Milano – Steve McCurry – “ANIMALS”

Utilità degli animali alla ribalta

McCurry 1

“Animals ci invita a riflettere sul fatto che non siamo soli in questo mondo in mezzo a tutte le creature viventi attorno a noi. Ma soprattutto lascia ai visitatori un messaggio: ossia che, sebbene esseri umani e animali condividano la medesima terra, solo noi umani abbiamo il potere necessario per difendere e salvare il pianeta.”                                                                                                                   Con queste parole Biba Giacchetti sintetizza la mostra da lei curata in corso presso il Museo delle Culture, spazio multifunzionale ormai introdotto pienamente nel sistema museale milanese, dedicata a Steve McCurry, uno dei maggiori maestri della dei tempi nostri, celebre in tutto il mondo. Di lui nella memoria collettiva generale è impressa fortemente l’immagine di una ragazzina afghana dagli occhi sbarrati, eseguita nel 1984 e pubblicata l’anno seguente quale copertina della rivista “National Geographic”, e da allora divenuta “icona-simbolo” dei conflitti intercorsi in quel territorio durante gli anni Ottanta. Ma McCurry, prima e dopo quello scatto, ha rappresentato e continua ad esprimere molto altro nel suo peregrinare alla ricerca di stimoli nuovi e nuove tematiche da illustrare attraverso l’obiettivo fotografico. Quella ora considerata è un’indagine particolarmente accurata sul mondo degli animali (come da titolo) e il rapporto tra essi e l’uomo, visto in diversi contesti ed ambientazioni. “MUDEC PHOTO”, il nuovo spazio espositivo del Museo delle Culture dedicato alla d’autore, ha l’onore di ospitare 60 scatti, tra famosi e meno conosciuti, “testimoni” di mille storie di vita quotidiana che legano indissolubilmente l’animale all’uomo e viceversa. Un affresco corale dell’interazione, della condivisione, che tocca i temi del lavoro e del sostentamento che l’animale fornisce all’uomo, delle conseguenze dell’agire dell’uomo sulla fauna locale e globale. Il progetto “Animals” inizia già nel 1992 quando McCurry svolge una missione nei territori di guerra nell’area del Golfo per documentare il disastroso impatto ambientale e faunistico nei luoghi del conflitto. McCurry tornerà in quelle zone con alcune delle sue più celebri immagini “icone”, come i cammelli che attraversano i pozzi di petrolio in fiamme e gli uccelli migratori interamente cosparsi di petrolio. Con questo reportage vincerà nello stesso anno il prestigioso “Word Press Photo”, Premio assegnatogli da una giuria molto speciale, la “Children Jury”, composta da bambini di tutte le Nazioni. Animali come via alla sopravvivenza (gli animali da lavoro), animali talvolta sfruttati come unica risorsa a una condizione di miseria, altre volte amati e riconosciuti come compagni di vita per alleviare miserie, o semplicemente per una forma di simbiotico affetto; sempre da lui visti in uno spirito da esploratore delle relazioni umane. Per creare questa esposizione autore e curatrice hanno lavorato all’unisono addentrandosi nell’immenso archivio del fotografo per selezionare una collezione di immagini che raccontassero in un unico affresco le diverse condizioni degli animali. Il percorso di visita lascia al visitatore la massima libertà, pur fissando un’invisibile mappa articolata su diversi registri emotivi, in grado di alternare le immagini più impegnative ad altre di grande leggerezza e positività. Steve McCurry esploratore del genere umano ci offre dunque un viaggio nella contiguità del pianeta animale, ci parla di relazioni e di conseguenze; le sue immagini indelebili sono prive di tempo; e, come accade a chi viaggia instancabilmente per raccontare storie, sembra mostrare nostalgia per un mondo in continua e pericolosa trasformazione che lui può solo documentare. La mostra è prodotta da Comune di Milano-Cultura, MUDEC e 24 ORE Cultura-Gruppo 24 ORE (Ente che gestisce l’attività qui proposta anche con l’ausilio di importanti pubblicazioni, come quella che correda quest’ultima iniziativa) in collaborazione con “SUDEST57”.

Museo delle Culture – Via Tortona 56, Milano; fino al 14 Aprile 2019; Orari: lunedì 14.30 -19.30; martedì, mercoledì, venerdì, domenica 9.30-19.30; giovedì e sabato 9.30-22.30; Infoline: 02 54917 (lun-ven 10-17)

Fabio Giuliani

McCurry 3    McCurry 4

Link all'articolo originale: http://www.giornaledelgarda.info/milano-steve-mccurry-animals/

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