Categoria: Desenzano

Desenzano del Garda è un comune italiano di 29 108 abitanti della provincia di Brescia in Lombardia. È il comune più popoloso del lago di Garda e il secondo della provincia di Brescia. È situato a circa 25 chilometri a est del capoluogo.

NYNY martedì 18 a Milano

Farò una corsa da Verona ma non me lo perdo questo concerto di Carlo Boccadoro e dei Sentieri Selvaggi. Tutti i pezzi presentati sono delle anteprime e da quando ho conosciuto Carlo, la scoperta della musica contemporanea è stato un crescendo, un’abitudine all’ascolto ma anche un’educazione all’apertura mentale. Non parlo…

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Boccadoro e Ovadia a Carbonia

Io torno e lui ci va: Carlo Boccadoro è in Sardegna perchè stasera e domani è di scena a Carbonia con Moni Ovadia nello spettacolo "Goldene Medine" che, se non ricordo male dal racconto di Carlo, è la storia degli Stati Uniti vista dai migranti ebrei. Mi spiace perdermelo perchè…

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Boccadoro e Ovadia a Carbonia

Io torno e lui ci va: Carlo Boccadoro è in Sardegna perchè stasera e domani è di scena a Carbonia con Moni Ovadia nello spettacolo “Goldene Medine” che, se non ricordo male dal racconto di Carlo, è la storia degli Stati Uniti vista dai migranti ebrei. Mi spiace perdermelo perchè…

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6 anni di noi!

Sei anni fa, a quest’ora, una leggera pioggerella minacciava di render più complicati i festeggiamenti del pomeriggio e della serata, ma di lì a poco uno splendido sole sistemò tutto e ci consentì di trascorrere una giornata indimenticabile: il giorno del nostro matrimonio!
Da allora sono cambiate un milione di cose nella nostra vita e sono […]

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Ristorante a Cagliari

Trattoria La stella marina di Montecristo
Indirizzo: Via Sardegna, 140
CAGLIARI (CA) – 09124
Telefono: 070 666692

VOTO: 9

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Lego&Android

Mi stupisco sempre di certe idee, per la loro fantasia e genialità. Tra l’altro in un’epoca in cui i mezzi per realizzarle sono disponibili a tutti, a prezzi relativamente bassi, spesso si producono cose molto belle.
E’ il caso del video in questione: come risolvere il cubo di Rubik?
Semplice, bastano dei pezzi del Lego e un Motorola con Android a guidarne il movimento.
Godetevi lo spettacolo:

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Quartetto d’archi in mensa

Del resto, quale università italiana non ha un quartetto d’archi all’ingresso della mensa?

In realtà si tratta di un po’ di pubblicità per il concerto che si terrà questo lunedì al Conservatorio Monteverdi alle 20.30. Io ci vado con qualche amico. Il quartetto suonerà brani di tre autori tra cui Grieg. Gli altri due, nella mia ignoranza musicale, non li conosco e non ne ricordo il nome. Comunque in giro per Bolzano si trovano i manifesti.

In caso ci si vede là!

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Fotografie Handbike 2010 (Desenzano d/G)

Domenica 9 maggio 2010 nel centro di Desenzano del Garda si è svolta la prima tappa del campionato Italiano per società di Handbike. Complimenti a tutti i presenti: atleti, accompagnatori, pubblico, volontari e organizzatori. Sicuramente una bellissima manifestazione sportiva ben riuscita e ben organizzata. Speriamo di rivederla sulle strade Desenzanesi anche nei prossimi anni. Ecco […]

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Operazione Tavina: blitz di Forza Nuova contro il cemento

Il movimento di estrema destra: «Scelte a danno della collettività»

Striscioni per denunciare tre interventi controversi sono stati esposti ieri a Salò, Gardone Riviera e Toscolano Maderno dai militanti di Forza Nuova, sezione di Brescia. E sabato 15, dalle 17 alle 20, presidio a Desenzano, per denunciare la speculazione edilizia sul lago.
«Abbiamo scelto tre situazioni simbolo, la Tavina, il borgo +39 e l’area ex Esso di Gardone Riviera – spiega Paolo Zattoni, il leader della zona -, in cui la politica locale ha abbandonato la difesa del territorio e dell’ambiente, a favore di un ritorno economico sotto forma di oneri di urbanizzazione. In pratica si fa cassa svendendo le aree e sostenendo la speculazione edilizia. Tutto ciò in barba ai già grossi problemi di viabilità, di depurazione e smaltimento, e del numero già enorme di case sfitte».
Sull’operazione Tavina a Salò, ancora da realizzare la posizione di Zattoni è questa: «Noi chiediamo il rispetto delle volumetrie esistenti e l’inserimento del progetto terme, con albergo e centro benessere, tale da avere un ritorno turistico ambientale e una tutela del verde adiacente».(S.Z. bresciaoggi.it)

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Operazione Tavina: blitz di Forza Nuova contro il cemento

Il movimento di estrema destra: «Scelte a danno della collettività»

Striscioni per denunciare tre interventi controversi sono stati esposti ieri a Salò, Gardone Riviera e Toscolano Maderno dai militanti di Forza Nuova, sezione di Brescia. E sabato 15, dalle 17 alle 20, presidio a Desenzano, per denunciare la speculazione edilizia sul lago.
«Abbiamo scelto tre situazioni simbolo, la Tavina, il borgo +39 e l’area ex Esso di Gardone Riviera – spiega Paolo Zattoni, il leader della zona -, in cui la politica locale ha abbandonato la difesa del territorio e dell’ambiente, a favore di un ritorno economico sotto forma di oneri di urbanizzazione. In pratica si fa cassa svendendo le aree e sostenendo la speculazione edilizia. Tutto ciò in barba ai già grossi problemi di viabilità, di depurazione e smaltimento, e del numero già enorme di case sfitte».
Sull’operazione Tavina a Salò, ancora da realizzare la posizione di Zattoni è questa: «Noi chiediamo il rispetto delle volumetrie esistenti e l’inserimento del progetto terme, con albergo e centro benessere, tale da avere un ritorno turistico ambientale e una tutela del verde adiacente».(S.Z. bresciaoggi.it)

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Scelte di evoluzione

Stasera si è tenuta in università la presentazione dell’ultimo libro del prof. Sergio Ortino “La struttura delle rivoluzioni economiche“. Mi aspettavo una cosa molto diversa partendo dal titolo dell’incontro a livello di contenuti, anche se non voglio entrare nel merito di questo in quanto non essendo documentato prima dell’incontro era ovvio che mi aspettavano sorprese. Si è rivelato nonostante ciò una presentazione ricca di spunti. In particolare mi vorrei allacciare al concetto di scelta che il prof. Ortino ha citato senza entrare nei dettagli, cosa che immagino faccia il suo libro.

Egli ha detto che l’uomo, l’ominide a voler essere precisi, ha scelto di abbandonare gli alberi. E nel tempo ha scelto più volte di cambiare paradigmi in concomitanza di crisi. Questo almeno quello che io ho colto nella mia ignoranza sull’argomento. A prescindere dal fatto che io abbia compreso bene o meno, mi viene da fare la seguente considerazione: l’uomo, in quanto specie umana, sceglie? Esistono scelte collettive? L’evoluzione si basa su scelte?
Pensiamo anche solo a queste due settimane, a fronte delle numerose crisi, finanziarie, ambientali e politiche che siano, possiamo dire che stiamo facendo delle scelte? Che la nostre classe politica stia facendo delle scelte?

Il mio parere è che non possiamo osservare delle vere e proprie scelte quando siamo ad un livello macroscopico. Anzi, non esistono scelte se non a livello personale.

Intendo dire che ogni volta che sono avvenuti grandi o piccoli adattamenti, riforme di qualsivoglia genere, rivoluzioni politiche e sociali, non parliamo di scelte collettive, quanto più di manovre di adattamento che una società mette in atto sotto la guida della sua classe dirigente e/o in base alle convinzioni più o meno condivise all’interno di questa società che si diffondono come una moda nelle teste dei suoi membri.
Quando ad esempio in questi giorni si dice che l’UE ha deciso di salvare la Grecia, non si intende che mezzo miliardo di persone in comune accordo ha scelto di aiutare un paese. Semplicemente il cancelliere tedesco e il presidente francese, valutando i fatti, hanno deciso che è la cosa più sensata agire in questa maniera.
Un altro caso, la BCE o la Federal Reserve a fronte della grande crisi finanziaria non hanno fatto delle scelte. Hanno applicato schemi di adattamento a un cambio di condizioni ambientali.
La gente non investe nel privato? Abbassiamo i tassi dei BOT.
L’atmosfera si scalda? Imponiamo leggi e educhiamo le nuove generazioni allo scopo di contrastare e prevenire futuri peggioramenti.
Le auto si schiantano in curva? Abbassiamo i limiti di velocità.

Non sono scelte. Sono adattamenti volti alla sopravvivenza. Sopravvivenza in termini assoluti di vita o di morte, o anche in termini relativi al mantenimento del potere e dell’ordine (politico, economico, sociale…).

L’uomo non ha mai compiuto scelte nella sua storia evolutiva. Ha effettuato adattamenti secondo necessità e istinto. E qui Darwin resta attuale. Smith pure.

Il Cogito ergo sum di Cartesio vale solo per l’individuo. Cartesio non ha detto “Cogitamus ergo sumus”. Il suo assioma vale solo riferito a sé. Tutto il resto, quello che riguarda la collettività, è un adeguamento più o meno guidato da raziocinio che qualunque macchina evoluta in grado di saper percepire e valutare l’ambiente sarebbe in grado di fare. Tanto che appunto è notizia recente quella della creazione di un computer intelligente. Una massa di persone, nelle dinamiche esterne si differenzia appena da un

Una pluralità di persone può condividere una scelta solo se si raggruppa in base a questa a posteriori, dopo che gli individui si sono comunicati le proprie posizioni (vedi partiti, comunità religiose…). Quando osserviamo grandi cambi di mentalità in un popolo nel corso del tempo, non è che un nonno ha fatto una scelta e di generazione in generazione questa si diffonde tra i suoi nipoti moltiplicandosi in un fenomeno di massa. (Se anche così fosse i discendenti non starebbero già più scegliendo, ma assorbendo idee altrui in maniera inconsapevole. E già non parliamo più di scelta.)

L’unica cosa che può mettere d’accordo un popolo intero, una tribù, un gruppo, sono stimoli esterni che impongono un adeguamento individuale omogeneo a quello altrui, che risulta in un cambio di rotta complessivo di massa.
Quando tra il VIII e il VII secolo a.C. i Greci hanno deciso di espandersi nel Mediterraneo, dando inizio alla formazione a quella che oggi definiamo Magna Grecia, non l’hanno fatto mica per scelta. Non è a qualche centinaio di marinai è venuto, sulla base di ponderazioni personali indipendenti le une dalle altre, il desiderio di colonizzare nuovi lidi così di punto in bianco. Alla base di questo fenomeno migratorio (come in ogni altro caso) vi erano contingenze esterne: scarsità di terra, cibo e di risorse in genere. Quello che accomunava tutti gli individui che vi hanno preso parte alla migrazione è stato il comune istinto naturale di allontanarsi da una situazione sgradevole. Nessuna scelta, ma una pura reazione omogenea quanto è omogenea l’umanità al suo interno.

Per concludere, dunque, la mai posizione è che non ha senso parlare di scelte evolutive, ma
o di scelte personali,
o di adattamenti evolutivi.

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Le colline di Windows XP sono Toscane ?

Mi sono sempre chiesto dove fosse stata scattata la famosa fotografia delle colline utilizzata come immagine di sfondo da Windows XP (per capirci quella riportata qui a lato). Percorrendo le strade dell’ultima edizione della 1000 Miglia e risalendo la Toscana fra i comuni di Radicofani e Pienza mi sono trovato davanti un panorama veramente molto […]

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Identificato il gene coinvolto nella sclerosi multipla

E’ da mesi che qui al CRS4 si sa di questa scoperta che il team del Prof Cucca ha fatto, ma sono stati mesi di "silenzio" e di embargo per essere certi di avere dati inconfutabili a sostegno. Ieri sera la ricerca è stata pubblicata da "Nature Genetics" la rivista…

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Piccoli dubbi

Ma perchè all’aeroporto di Cagliari ci sono i ponti diretti ma usano sempre le scale? Inviato da iPhone

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