Why Bach

Grazie a State Of The Net per la prima volta guardo e ascolto per bene il mio racconto sulla complessità e devo dire che mi piace, in questa versione in particolare, che temevo frettolosa quando l'ho preparata, mi pare ci sia tutto e con un ritmo che non stanca.

E poi c'è Tullio Zorzet che accetta di suonare in una condizione scomoda e inusuale… e poi c'è Bach.

Link all'articolo originale: http://blog.gigitaly.it/2013/06/why-bach.html

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