Sirmione Callas 21–23: le celebrazioni per i 100 anni dalla nascita della Divina

Sirmione, città di Maria Callas: presentato al Villa Cortine Palace Hotel il progetto “Sirmione Callas 21•23”, un prestigioso calendario di iniziative culturali ideato e organizzato dall’Amministrazione Comunale di Sirmione, che intreccerà nell’arco di un triennio, musica, arte, fotografia e teatro.

Significativo ricordare che il centenario della nascita della Divina, acclamata in tutto il mondo, ricorre nel 2023, proprio quando e Bergamo saranno Capitali della ed offriranno a loro volta proposte ed iniziative di grande rilievo. Sirmione esprimerà tutta la sua essenza attraverso momento unici: grandi mostre internazionali, concerti e teatro, alternati a incontri con grandi personalità del mondo della cultura.

Un progetto unico, alimentato dalla potenza del cambiamento espressa dalla voce e dalla personalità di Maria Callas ed orientato lungo due principali direttrici: — la valorizzazione dei giovani, artisti all’inseguimento del successo esattamente come fu per Maria quando nel 1947 sbarcò a Napoli, avendo come unico bagaglio il suo talento straordinario — l’orientamento all’innovazione, anche nei linguaggi artistici e culturali, e la ricerca della bellezza, risorse essenziali per superare ogni momento storico di crisi. Per vocazione paesaggistica, storica ed artistica Sirmione è il palcoscenico ideale, forse unico, per rappresentare un progetto così ambizioso e dare voce ad un messaggio altrettanto forte.

“In questo momento ci piace immaginare Sirmione come una tavolozza dai 1000 colori – commenta Mauro Carrozza, assessore alla Cultura – esaltati per la luce diffusa dal nome e dall’opera di Maria Callas, che qui trascorse anni bellissimi, offrendo e ricevendo momenti di grande serenità”. L’intero sirmionese sarà protagonista del progetto “Sirmione Callas 21•23”, dalle Grotte di Catullo a Punta Grò, passando da Colombare e Lugana fino a Rovizza, sostando nelle cantine orlate di splendidi vigneti. Un percorso che coinvolgerà tutta la comunità e, allo stesso tempo, si avvarrà di prestigiosissime collaborazioni: l’agenzia fotografica internazionale Magnum Photos, la Direzione Regionale Musei Lombardia, il Vittoriale degli Italiani fino ad arrivare alla Scala di Milano, l’Arena di Verona e il Teatro Grande di Brescia.

“Un progetto sviluppato grazie ad un lavoro corale per dare ancor più valore a Sirmione come destinazione turistica ideale per gli amanti del bello – sottolinea il Luisa Lavelli – e per tutti coloro che sono alla ricerca di una vacanza in un ambiente unico, sereno ed accogliente, ma allo stesso tempo stimolante per le 1000 curiosità da scoprire”.

I PROTAGONISTI In onore di Maria Callas, voce e musica saranno il filo conduttore di concerti che si terranno in luoghi spettacolari. Si parte venerdì 25 giugno con “L’Oriente di Maria. La Divina Emozione.” Un tuffo nelle sfumature e nei suoni d’Oriente con le più belle arie tratte da Madama Butterfly e da Turandot di Giacomo Puccini. Sul palco allestito nel Prato della Pelosa, uno degli scorci più belli delle Grotte di Catullo, alle ore 21 si esibirà l’Orchestra Virgilio Ranzato composta da 30 giovani musicisti (under 35) e diretta dal giovane ma già affermato Maestro Jacopo Rivani.

Il programma musicale – curato da Michele Nocera con la progettazione e il coordinamento di Elena Trovato e Sabina Concari, proseguirà con concerti e appuntamenti ispirati alla vita di Maria Callas: il mito, l’eleganza, il glamour si intrecceranno per creare percorsi d’arte unici nel proprio genere. Chiuderà la stagione musicale, il 24 settembre, un Concerto con i vincitori del Concorso Lirico Internazionale Mario Orlandoni di Como. Il concorso è riservato a giovani promesse della lirica e porterà sul prestigioso palcoscenico sirmionese, allestito all’interno dell’area archeologica delle Grotte di Catullo, i talenti del futuro.

Incontreremo nuovamente l’Oriente, il Giappone e Maria Callas con la mostra fotografica realizzata con MAGNUM PHOTOS INTERNATIONAL: “La Divina Emozione. Atto primo. Maria Callas è Madama Butterfly”. Dal 24 luglio a Palazzo Callas Exhibitions, luci, proiezioni e allestimenti scenografici cattureranno il visitatore per trasportarlo lontano, in un Giappone denso di riti millenari. Allestimenti appositamente progettati porteranno la mostra anche al di fuori di Palazzo Callas Exhibitions.

“La mostra sarà un omaggio alla figura di Maria Callas, attraverso immagini icone degli Archivi di Magnum Photos, ispirate all’opera di Madama Butterfly del Maestro Giacomo Puccini, interpretata da ‘La Divina’. Le fotografie e le proiezioni racconteranno le antiche tradizioni e lo stile di vita moderno del Giappone, in una scenografia interattiva simile a uno spettacolo teatrale” così Andréa Holhzerr, Global Exhibitions Director Magnum Photos International.

Nel segno di Maria Callas e dei giovani si rinnova completamente “Sirmione in Scena”, lo storico festival sirmionese del teatro di figura: in cartellone 8 compagnie under 35 selezionate da Maurizio Corniani proporranno spettacoli ricchi di contaminazioni espressive protagoniste di un teatro di figura nuovo, sorprendente, moderno ed emozionante. La rassegna, che ha ottenuto il patrocinio della sezione Italiana dell’Unione Internazionale delle Marionette, sarà seguita dai giornalisti dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro, che amplificheranno il valore degli spettacoli anche in connessione con i luoghi straordinari in cui saranno portati in scena.

La “Mostra con il panorama più bello del mondo”, a cura di Lillo Marciano, è stata ideata per promuovere l’incontro tra la bellezza del paesaggio di Punta Grò e l’arte contemporanea, con l’obiettivo di far ri-scoprire alle famiglie, ai giovani sirmionesi e ai turisti un luogo ideale per vivere liberamente all’aria aperta momenti di creatività e relazione immersi nel panorama più bello del mondo. Per dialogare creativamente con il luogo e renderlo per tre mesi uno straordinario spazio espositivo, a partire dalla fine di luglio, street artist coloreranno con bombolette spray, stencil, adesivi e cartelloni, avanzi di edifici sopravvissuti al passare del tempo. Installazioni artistiche che verranno realizzate in armonia con i luoghi completeranno l’esposizione. L’arte dei graffiti, una democratizzazione dell’arte che parte dalla New York degli anni ‘60 arriva fino a Sirmione per colpire la mente e restare nel cuore.

Ulteriori installazioni saranno realizzate, sempre a cura della stessa squadra di artisti, nelle Cantine del Lugana di Sirmione. Nella seconda parte dell’estate sono programmati quattro incontri con altrettante importanti figure del panorama culturale italiano. Danilo Rossi, prima viola del Teatro alla Scala, con “Parole di Musica” racconterà cosa ha vissuto e soprattutto chi ha incontrato grazie alla musica. I giornalisti Alberto Mattioli e Michele Smargiassi presenteranno i loro ultimi libri, “Pazzo per l’opera. Istruzioni per l’abuso del melodramma” e “Voglio proprio vedere”.

Chiuderà la poetessa sirmionese Franca Grisoni che presenterà “Il filo srotolato Autismo tra fotografia e poesia”, un volume di poesie arricchito dalle fotografie di Adriano Treccani. Anche il Premio Sirmione per la Fotografia e la Sirmione Photo Marathon si legano alle suggestioni di Sirmione Callas 21•23. Uno dei temi dei contest fotografici più prestigiosi del Lago di Garda è proprio “Arie del Garda”, un invito a fotografare la bellezza, l’eleganza, la classe, il fascino senza tempo e l’unicità del lago di Garda. La stessa bellezza che già possiamo incontrare nelle sale di Palazzo Callas Exhibitions dove è allestita la mostra, non a caso intitolata, OUVERTURE, realizzata con gli scatti più affascinanti del Premio Sirmione per la Fotografia, edizione 2020.


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