Ritorno (macchizzato)

Era un po’ che non scrivevo. Un po’ perchè mi sono intrippato con twitter, un po’ perchè sono stato in cina un paio di settimana ed ultimamente per il cambio da a .
Questo non è stato così traumatico come avrei potuto pensare. La cosa più complicata è stata ricostruire mentalmente la struttura del computer.

Non risuscire a capire dove si trovassero i files è stato un po’ frustrante all’inizio. Ora grazie a qualche stratagemma sulle visualizzazioni, ordine dei files e cambio icone sto meglio. Quando voglio aprire un file so esattamente dov’è. Anche se devo dire che lo “spotlight” è una funzione molto utile… ma comunque mi piace sapere che quell’offerta fatta a quel cliente relativa a quel progetto si trova nella sua bella cartellina! Sono paranoico? Mah … forse.

Però è quello che mi succede anche quando metto a posto la cantina/garage. Butto li roba per mesi … poi la mia frustrazione sale fino a cha un giorno mi rimbocco le maniche e rimetto tutto a posto. Nei giorni che seguono mi sento così tranquillo nel sapere che gli sci da fondo (usati una volta) sono belli imballati e messi sulla scansia; che la mia è bella smontata ed i suoi pezzi riposti metodicamente da 10 anni per essere, chissà un giorno, rimessi insieme; i miei dell’università incatolati e catalogati, come se mi fossero di qualche aiuto o di qualche ispirazione. C’è uno psicologo alla lettura? Sono schizofrenico?

Link all'articolo originale: http://todaymilk.blogspot.com/2008/04/ritorno-macchizzato.html