Perché LinkedIn?

Dopo un’estate ricca di nuove amicizie (sì, lo so, siamo ancora all’inizio, ma uso l’estate solo come esempio per introdurre un altro tema)… dov’ero? Ah, all’estate. Quando finisce l’estate, tocca salutare gli amici che si hanno conosciuto in spiaggia o in albergo. E allora ci si scambiano i numeri di telefono i contatti di MSN Messenger (se hai meno di 15 anni) o il contatto su (se hai qualche anno in più). Non ci si scambia nulla invece quando si ha ben chiaro in testa che una volta aperta la porta di casa, delle amicizie da spiaggia resta poco. Comunque, intendevo usare la roba della spiaggia solo come situazione introduttiva che tutti conoscono. La conoscete tutti, no? Ecco, quando finisce l’università credo (a me tocca ancora qualche mese) succede una roba un po’ simile.Sono passati tre anni (se sei stato un bravo studente) e non due settimane, quindi le conoscenze si sono sedimentate un po’ più a fondo. Però forse uno scambio di amicizie su Facebook è un po’ poco appropriato. Io ad esempio su Facebook ci pubblico senza filtri quasi tutte le cavolate che mi vengono in mente (sì, non tutte. Ogni tanto la mia mente partorisce cacchiate ancora più stupide, ma, vi scongiuro, non toglietemi per questo dai vostri amici di Facebook!!!)… ehm, (accidenti! Queste parentesi così lunghe mi fanno dimenticare dove stavo). Facebook è un po’ come una gronda che raccoglie la fresca acqua piovana ma anche le rane morte, che per chissà quale motivo raggiungono il tetto. Quindi magari non volete che un vostro ex-compagno di studi, che un giorno magari potrebbe diventare un vostro collega di lavoro, sappia quanto siete bravo a coltivare peperoni su Farmville o a quale personaggio di Scrubs assomigliate di più. Ed ecco dunque che, o avete capito come si fanno le liste di amici o vi fate un bellissimo account su LinkedIn.Molti di voi, soprattutto quelli che mi conoscono di persona, penseranno: “Linbrebin? Daniel, cos’è? Un’altro di questo siti che sono così difficili da usare? Quelli da informatici annoiati che mai prenderanno piede in Europa in cui serve pure una mail e una password per iscriversi?”… Sì, è uno di quei così, ma TUTUTUTUTUTUTUTUtututututu… Avete riattaccato? Ci siete?…tutututututututututu…No, non smettete di leggere. Il mio è un consiglio utile!…tututututututututu…Ce l’ha anche Valentino Rossi [non credo sia vero. Questa dichiarazione ha solo valenza di frode comunicativa, ma tanto ci siamo abituati, no? Cioè, se ancora guardate la tv…]!”Sì, e?”Oh, che bello, rieccovi. LinkedIn è un social network “serio”, nel senso che non serve a perdere i pomeriggi, io ad esempio mi loggo a mala pena una volta a settimana, ma vi permette di creare un profilo personale con il vostro curriculum, i vostri interessi, potete allegare documenti come la locandina in pdf dello spettacolo teatrale in cui magistralmente interpretavate l’albero, mettere i vostri interessi eccetera eccetera. Poi attraverso un sistema di amicizie come su Facebook create un vostro network che in genere è costituito da vostri colleghi ed ex-colleghi per i quali potete anche scrivere recensioni su come lavorano (se ve lo chiedono). Perché fare tutto ciò?Perché se poi c’è uno che cerca dei collaboratori su LinkedIn (e lo fanno in sempre di più), se avete degli amici in comune con lui, gli risulterete in cima alle proposte del motore di ricerca interno al social network. Poi, se lo incuriosite, lui si può guardare il vostro profilo, leggersi il vostro curriculum, vedere se siete presenti in altri social network e così via. Magari poi si innamora di voi e vi sposate e avrete tanti bambini si interessa al vostro profilo e vi assume e voi farete soldi a palanche.Figo, no?Ora, se vi interessa, potete farvi un account e un profilo su LinkedIn, potete iscrivervi qui: www.linkedin.com. Altrimenti, un servizio abbastanza simile è Xing. Se volete farci un giro: www.xing.com. Io ovviamente sono già presente in entrambi. Trovate i miei profili ai seguenti link:Mio profilo LinkedInMio profilo Xing

Lascia un commento