panic

Sento di essere in ritardo con il mondo e di andare in continuazione alla ricerca di una cosa che tanto non potrò raggiungere, ma sarà mia o no la vita?
Mi è stata data una testa dura e l’unica cosa che adesso può aiutarmi è ascoltarla.
Ho paura di avere 60 anni domani e dirmi “Che cos’ho fatto?”
Ma ho ancora più paura di avere anche solo 20 anni domani e non vederti più!
Perchè con tono confidenziale e poco adeguato ti dico solo una cosa:
tu sei stato tutto ciò di cui avevo più bisogno in un periodo della mia vita,
e l’averti nel mio cammino è una delle emozioni più belle che si possano vivere.
Vorrei rivederti tra 20 anni e vedere che nulla è andato perduto ma che siamo sempre gli stessi.

Link all'articolo originale: http://giuseppev.blogspot.com/2010/05/panic.html

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