La carta più alta

Il nuovo libro di Marco Marvaldi (quello de La briscola in cinque) è perfettamente in linea con le aspettative: bello e divertente, peccato finirlo così in fretta.

Ci sono situazioni che fanno ridere anceh quando leggi assorto nel cuore della notte e poi trovo che l'uso del dialetto "italianizzato" alla Camilleri renda ancora più veritiero il racconto.

Credo che l'ilarità che crea abbia contribuito anche a far passare la fase acuta dell'influenza a Marina.

Ora mi tocca aspettare un nuovo libro di Marvaldi.

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