Pesca illegale: i controlli e i sequestri della Guardia costiera

Durante le festività natalizie anche la Guardia costiera è allertata per tutelare la filiera della pesca. Un'attività continua che ha lo scopo di verificare il rispetto delle disposizioni nazionali ed internazionali in materia di tutela delle risorse ittiche e dell'ambiente marino. «Alla luce dei controlli effettuati su tutto il regionale – fanno sapere in una nota – nelle province lombarde di Brescia, Bergamo e Mantova, nelle Provincie autonome di Trento e Bolzano e nella provincia di Pordenone, sono stati impiegati 48 militari, 3 unità navali e 11 mezzi terrestri, per un totale di 63 ispezioni, 43 sanzioni amministrative per un valore complessivo di 104mila, 32 sequestri amministrativi per un totale di più di 7 tonnellate di prodotto ittico sequestrato ed una comunicazione di notizia di reato».

Operazione SpiNNaker

L'operazione complessa «SpINNaker» (INN, acronimo di Pesca Illegale Non dichiarata e Non regolamentata), in corso in questi giorni, ha come obiettivo quello di prevenire, individuare e contrastare qualunque forma di illegalità che possa pregiudicare in maniera significativa gli stock ittici e alterare il principio di leale concorrenza sul mercato a causa di comportamenti disonesti, che possano indebolire anche la capacità del cittadino di autodeterminarsi correttamente nella scelta del prodotto ittico. Un'operazione questa che tutela anche la maggioranza degli operatori del settore che agiscono nel rispetto della normativa e garantiscono prodotti di elevata qualità, primi fra tutti quelli provenienti della pesca italiana artigianale e costiera. 
 

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