Marino. Forte e chiaro.

Alla Festa Democratica di Desenzano nei momenti di pausa tra le staffette dei vassoi, mi è capitato di confrontare idee e umori sul prossimo congresso.

Pur apprezzando i contenuti e la serietà della proposta, i più sollevavano il quesito: “sarà in grado di tenere a bada tutte le anime del partito?”

In altre parole Marino ha la stoffa del leader?

Giovedì sera a Milano abbiamo avuto la risposta, non solo Marino sarà in grado di fare il Segretario, ma spalancherà porte e finestre del Partito Democratico,

Farà entrare aria fresca, idee moderne, proposte chiare e concrete;

magari così facendo le sentiranno anche da fuori e forse qualcuno in più comincerà ad affacciarsi incuriosito alla nostra porta.

Penso al popolo delle primarie che solo in una piccola parte sta partecipando alla vita del PD.

Era un popolo che aveva riposto molte speranze e attese nel progetto del partito nuovo, non del nuovo partito, ma che a stento ha visto concretizzare quel sogno.

Troppi silenzi, troppe mezze posizioni, troppi indugi.

Oggi più che mai abbiamo bisogno di coraggio, di misurarci con i problemi di tutti i giorni, dal piccolo comune alle questioni europee e mondiali.

Siamo chiamati tutti a contribuire, con le nostre idee e con il nostro entusiasmo.

Marino parla di ascolto, di quanto consideri questo una delle sue principali caratteristiche. La sua mozione nasce e crescerà negli incontri con le persone sia fisicamente che in rete, invece di finire cristallizzata in un documento cartaceo come accade di solito.

Quindi cominciamo subito a lanciare la sfida ai nostri amici e compagni di partito, discutiamo e confrontiamoci, condividiamo idee e contributi per far crescere la nostra proposta.

Utilizziamo i nuovi mezzi di comunicazione, la mailing-list e face book, per raccogliere le proposte che arrivano da tutta la provincia e costruiamo un’alternativa anche qui a .

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