Acqua: siamo sicuri che è tutto a posto?

Nei giorni scorsi ci è capitato che l’ del rubinetto scendesse il giorno prima un po’ sporca e quello successivo bianca come il latte.

Chiedendo in giro anche altri hanno notato questa anomalia e la cosa non mi rassicura per nulla.

Come molti anch’io penso che in questo momento la nostra acqua dovrebbe essere iper-controllata in quanto a qualcuno il nostro caso dovrebbe aver messo in teoria un po’ di pepe sotto il culetto.

Però se incrocio questo fatto, con le notizie di conoscenti e compaesani che continuano a stare male e ad avere ricadute (anche casi eccellenti istituzionali), e con il fatto che moltissimi bambini continuino ad avere piccoli dolorini di pancia, mi chiedo perché le autorità preposte continuino a non darci alcuna informazione e a tenere un atteggiamento così quantomeno “reticente”.

Io per precauzione intanto continuo persino a lavarmi i denti con acqua in bottiglia, ma rimane il fatto che in questa storia seguito a non vederci nulla di chiaro.

Mi spiace dirlo ma a questo punto della vicenda personalmente io non mi sento in alcun modo sufficientemente tutelato dalle autorità preposte (ASL, GardaUno, Comune).
Non è che qualcuno ha per caso fatto fare o ha intenzione di far fare analisi diagnostiche (batteriologiche, virali, sostanze tossiche) indipendenti sull’acqua che scende dai nostri rubinetti?

Spero proprio che per avere informazioni e notizie certe non ci dovrà essere la necessità di riaccendere riflettori mediatici ancora più importanti sul caso San Felice.

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