Ha acquistato un titolo di studio contraffatto per inserirsi nelle graduatorie del personale Ata e ottenere un incarico come collaboratore scolastico: è quanto emerge da una recente sentenza della Corte dei Conti che ha fatto luce su un caso riconducib…
Puoi leggere l\\\’Articolo completo direttamente sul sito di Cronaca e notizie Garda – Prima Brescia
