Gorgonzola illuminato

Oggi avevo in programma un incontro con Luca Formentini che, come ho già avuto modo di raccontare, oltre che titolare dell’azienda agricola Capuzza, è un bravo musicista e quindi abbiamo parlato di cibo, di vini, di registrazione digitale, di musica arte e tecnologia e abbiamo sgrossato alcuni progetti a cui…

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.gigitaly.it/2009/10/gorgonzola-illuminato.html

Arriva Ardi

Sto preparando il pezzo per Pikaia, nel frattempo siccome forse avrete sentito che Ardipithecus ramidus (un ominide molto molto antico, molto più della famosa Lucy per dire) ha finalmente un buon numero di ritrovamenti fossili e uno speciale tutto tuo su Science (a proposito, potete averlo con una semplice registrazione gratuita!) qualche buon link per chi proprio non sa aspettare (e legge l’inglese).

Ecco a voi quindi:
Il prevedibilmente ottimo post di Laelaps
Zinjianthropus uno e due

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://scienzology.blogspot.com/2009/10/arriva-ardi.html

Immigrati dell’età della pietra

L’arrivo di Homo sapiens in Europa


Pezzo originalmente pubblicato su Pikaia

Cosa è successo tra 48.000 e 30.000 anni fa, ovvero nel periodo compreso tra la prima attestazione della presenza sapiens in Europa e il momento in cui solo questa specie di Homo abitò il continente? John Hoffecker ha recentemente fatto il punto della situazione in un bell’articolo scritto per PNAS, offrendo una buona occasione per riassumere brevemente le conoscenze a riguardo anche qui, rimandando comunque a questo lavoro per una trattazione particolarmente esaustiva. L’uomo anatomicamente moderno si è evoluto in Africa e ne è poi uscito per diffondersi in tutto il mondo un poco alla volta, ma quando e come è arrivato in Europa? inoltre, qui ha incontrato un altra specie umana, i Neandertal, com’è stato il loro incontro? sono domande alle quali è complicato rispondere, il che le rende particolarmente interessanti. Ci sono alcuni motivi in particolare che rendono difficoltose queste ricerche, innanzitutto la natura dei ritrovamenti che finora hanno restituito scarsissimi reperti umani e che perlopiù consistono in strumenti litici non sempre facilmente attribuibili.

Le prime evidenze di presenza dell’uomo anatomicamente moderno in Europa risalgono a 48.000 anni fa e sono localizzate nell’area centro-sud-orientale del continente, tra la Polonia e la Bulgaria. La loro attribuzione è basata unicamente sul ritrovamento di artefatti, assegnati alla cultura Bohuniaziana (dal sito di Brno-Bohunice in Moravia), molto simili a quelli ritrovati nel Vicino Oriente (Israele, Libano e Turchia) e appartenti all’industria litica chiamata Emiranom incontrovertibilmente associata con l’uomo anatomicamente moderno, tuttavia è ormai accettata da buona parte degli archeologi. Similmente anche ritrovamenti più recenti, databili a circa 45.000 anni fa, in Europa centro-meridionale di strumenti litici detti Proto-Aurignaziani sono attribuiti all’uomo anatomicamente moderno solo sulla base della somiglianza con un cultura, l’Ahmariano, del Vicino Oriente e incontrovertibilmente sapiens. Questi due gruppi di testimonianze rappresentano molto probabilmente le due ondate migratorie con le quali Homo sapiens è arrivato inizialmente in Europa dal Vicino Oriente e attraversando i Balcani, segnando l’inizio di una nuova era per questo continente. Altre vie d’ingresso, come la penisola Iberica e il Caucaso, sembrano meno probabili poiché in queste aree l’uomo di Neandertal è presente fino a un’epoca molto tarda.

I siti di cui si è detto fin qui, così come quelli dell’Europa centrale dove si ritrovano le stesse culture litiche, mostrano inoltre un ulteriore aspetto dell’immigrazione sapiens in Europa: innovazioni negli strumenti litici e nell’organizzazione dei siti, che in seguito si succederanno a una velocità vertiginosa permettendo il perfetto adattamento dell’ambiente alle esigenze della nostra specie. Se infatti in un primo momento questa venne favorita dal clima divenuto temporaneamente più mite, uno dei motivi per cui l’Homo sapiens riuscì ad affermarsi in una nicchia ecologica per la quale i Neandertal erano decisamente più adattati fu un costante progresso tecnologico, che adattava sempre meglio l’ambiente alle esigenze della specie.

La questione del rapporto tra Homo sapiens e Homo neanderthaliensis è infine complicata da due ordini di testimonianze che apparentemente si contraddicono a vicenda: da un lato l’analisi del genoma dell’uomo contemporaneo, dei CroMagnon e dei Neandertal indica come questi ultimi non abbiano lasciato tracce nel nostro DNA (sia nucleare che mitocondriale), dall’altro lato alcuni reperti ambigui e apparentemente ibridi (se n’è parlato anche qui su Pikaia) sembrano raccontare una storia diversa, e alcuni ritrovamenti di strumenti costruiti da un taxon con le ossa dell’altro complicano il quadro. Comprendere la maniera in cui l’uomo anatomicamente moderno si è affermato in Europasarà difficile finché non verrà risolta la questione del rapporto coi Neandertal, tuttavia questa è probabilmente la sfida più interessante per chi si occupa dell’Europa preistorica.

Riferimenti

John F. Hoffecker, “The spread of modern humans in Europe“, PNAS

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://scienzology.blogspot.com/2009/10/immigrati-delleta-della-pietra.html

FESTA DELL’UVA E DEL VINO1-5 ottobre Bardolino

Al vino Bardolino, una delle eccellenze dell’enologia veronese, è dedicata la Festa dell’Uva e del Vino che si terrà a Bardolino dal giovedì 1 a lunedì 5 ottobre 2009. L’ottantesima edizione della Festa dell’Uva e del Vino Bardolino, che anima l’omonimo comune rivierasco al termine della stagione estiva, è caratterizzata da numerosi appuntamenti e spettacoli.

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://www.gardablog.it/?p=1283

Strumenti preziosi

Una tappa a Cremona a Mondomusica è sempre per me una gioia: trovo spartiti che sono alla mia portata, dischi “strani” a prezzi molto bassi ma soprattutto passo un paio d’ore tra oggetti fantastici di artigianato supremo: violini, viole e violoncelli della grande scuola italiana. Igor, uno degli amici liutai…

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.gigitaly.it/2009/10/strumenti-preziosi.html

Accoglienza festosa

Quando siamo arrivati (io, Marina, Milena e Luigina) a Scorzé per il compleanno del coro Comiter siamo stati avvolti con grandi abbracci e ringraziamenti, davvero ci siamo sentiti accolti come una riunione in famiglia dopo tanto tempo che non ci si vede. Non solo cantano magnificamente ma sono persone con…

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.gigitaly.it/2009/10/accoglienza-festosa.html

Coro Tre Pini

Li ho conosciuti alcuni anni fa grazie a un invito molto esclusivo di Alberto Bregani, il coro Tre Pini di Padova e il suo direttore Gianni Malatesta, è una vera istituzione nel panorama del canto corale in Italia. Sono gli “ospiti d’onore” di questa festa per il decennale del coro…

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.gigitaly.it/2009/10/coro-tre-pini.html

L’imprenditore e lo Stato

Ivrea, centro culturale La Serra, 9 ottobre, ore 18:00:
L’imprenditore e lo Stato: Ideali pratiche e valori dai Comuni alla Costituzione in tre volumi, da Adriano Olivetti al 2009. Con Roberto Basso (autore di “Sindaci imprenditori. Viaggio tra le storie dei 300 italiani che guidano Comune e Impresa” – ed. Rubbettino), Sergio Ristuccia (autore di […]