Oscar e la dama in rosa – Eric Emmanuel Schmitt


Ci sono che cambiano la vita. che racchiudono in sé un istante dell’infinito.
Sicuramente questo libro è uno di quelli! Potrà suscitare sorrisi, lacrime, angoscia, stupore.
Ma comunque sia, lascierà il segno. Una ferita. Uno squarcio. Un profondo dolore.
E con questi anche tanta, tanta speranza! Perché il male esiste, certo. Però dopo di esso c’è sempre qualcos’altro. Un qualcosa di positivo, di gioioso, di infinitamente più grande della sofferenza.

Con qualche citazione vi propongo la lettura di questo testo fondamentale per capire la preziosità della vita in ogni sua singola manifestazione.

“Ed è stato allora che ho capito che i miei genitori erano due vigliacchi. Peggio: due vigliacchi che mi prendevano per un vigliacco!”
“Se mi interesso a quello che pensano i cretini, non avrò più tempo per quello che pensano le persone intelligenti.”
” Ho capito che eri qui. Che mi rivelavi il tuo segreto: ogni giorno guarda il mondo come se fosse la prima volta. Allora ho seguito il tuo consiglio con impegno. La prima volta. Contemplavo la luce, i colori, gli alberi, gli uccelli, gli animali. Sentivo l’aria che mi passava nelle narici e mi faceva respirare. Udivo le voci che salivano nel corridoio come nella volta di una cattedrale. Mi trovavo vivo. Fremevo di pura gioia. La felicità di esistere. Ero incantato.”

Link all'articolo originale: http://nikithegrinch.blogspot.com/2007/10/oscar-e-la-dama-in-rosa-eric-emmanuel.html