Anelli, Abate e il ruolo del sindaco

Leggo in questi giorni del macello in consiglio comunale a Desenzano e, in particolare, dell’abbandono della Lega con appoggio esterno alla maggioranza. Stendiamo un velo pietosisssssssimo sul rientro di Enrico Frosi tra i banchi della maggioranza, a fianco di quella Forza Italia nei cui piatti ha prima mangiato, poi sputato violentemente ed ora torna a mangiare …

Vorrei invece fare una micro riflessione sul problema dell’assessore Abate (qui trovate un riassunto del problema): la Lega lo caccia. Anelli si prende 48 ore per decidere. Alcuni raccolgono firme (700) per salvargli le chiappe.

Ora, mi chiedo, ma stiamo scherzando?

L’assessore è, nell’ottica e nella logica della LEGGE, un “braccio” del SINDACO. Ricordiamoci, è importante, che il primo cittadino è eletto direttamente dai CITTADINI, non dai partiti, e quidni ai CITTADINI (e solo a loro !!!) deve rispondere!
L’assessore risponde al sindaco !!! A null’altro che al sindaco !!! Scegliere assessori su indicazione dei partiti è sbagliato e significa, evidentemente, non aver nemmeno LETTO la legge vigente!

Nel merito: se Abate è un buon assessore Anelli deve poterselo tenere. Se Abate non è un buon assessore è giusto che Anelli lo cambi con un altro, ma allora doveva farlo prima !!!

Io insisto da anni: o cominciamo a ragionare con una mentalità “maggioritaria” o se continuiamo così, con queste logiche di partito e di percentuali, DOBBIAMO e dico DOBBIAMO tornare al proporzionale, perché significa che non abbiamo neppure capito che COSA SIA il sitema MAGGIORITARIO!

;)

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