Warda e i custodi della Valtenesi

EnglishIo vivo qui, a San Felice del  Benaco!

Mi sento un privilegiato, come darmi torto?

Pare proprio un paradiso in terra, ed effettivamente vi sono luoghi idilliaci che sembrano dipinti, come l’Isola del Garda presentata nel video da Alberta Cavazza, o come l’azienda agricola Le Chiusure presentata dall’amico Alessandro Luzzago, ma anche il Santuario della Madonna del Carmine o la chiesetta di San Fermo e il promontorio retrostante.

San Felice però vi assicuro è un paese certamente carino, ma non è tutto così meraviglioso come l’occhio di Marco Preti ha splendidamente illustrato.

Questo video è tratto da Warda (che sono riuscito finalmente a guardare per la prima volta qualche sera fa), un bellissimo film documentario di Marco Preti e commissionato dall’Unione Comuni della Valtenesi (che ne detiene i diritti ed a cui va tutta la mia personale riconoscenza per questa splendida e lungimirante opera) girato raccogliendo luci, paesaggi e volti della nostra Valtenesi. Un lavoro di 1 anno dedicando 2 mesi di riprese per ogni paese: Moniga e San Felice durante l’estate, Soiano in autunno, Padenghe e Polpenazze d’inverno e Manerba in primavera.

Warda mostra l’aspetto più antico e romantico dei sei paesi della Valtenesi, l’unica vera ricchezza.

Veramente meraviglioso, immagini bellissime, la Valtenesi che vorrei e che mi piacerebbe si mantenesse, con una musica splendida, intensa ed evocativa del Quartetto l’Escargot (bellissima ad esempio “In Cammino“).

Eccone il trailer ufficiale, anche se personalmente preferisco la parte con le testimonianze:

Da Warda emerge che, come sempre, la bellezza di un è fatta da poche persone fattive e illuminate. Voglio quindi rendere il mio personale omaggio a quelli che nel documentario hanno dato la propria testimonianza di vita e che a mio avviso sono i veri eroi e preziosissimi custodi del nostro e della nostra identità, persone che, ognuna nel proprio ambito, contribuiscono a rendere il luogo in cui vivo un vero e prezioso tesoro, famoso fin dai tempi della Roma antica per la maestosità del panorama alpino e la mitezza del clima mediterraneo:

Mariapaola Bertanzi (proprietaria di una antica villa padronale), Roberto Blegi (istruttore di vela), la Famiglia Cavazza (proprietaria dell’Isola del Garda), Alessandro Luzzago (produttore di vino e olio), Tancredi Muchetti (pittore e marionettista), Silvio Maruelli (pastore), Dante Bertola (agricoltore), Giulio Maruelli (contadino), Gabriele Bocchio (archeologo), Camilla Podavini (storico), Mirra Bertelli (conoscitrice delle erbe spontanee), Angiolino Vezzola (pescatore), ecc ecc ..

Ecco a futura memoria anche le loro immagini tratte dal documentario:








Warda vuole essere allo stesso tempo un grido d’allarme contro quello che pare un innarrestabile sviluppo edilizio a causa dell’insipienza di politici, proprietari terrieri e costruttori senza scrupoli che hanno oramai quasi completamente cancellato la bellezza del nostro territorio.

Io non perderò occasione per contrastare questo declino con la forza della persuasione, l’unica arma a mia disposizione …  spero sempre più persone si convinceranno e si uniranno a questa battaglia per la salvaguardia del nostro territorio.

Link all'articolo originale: http://garda2o.wordpress.com/2011/05/19/warda-e-i-custodi-della-valtenesi/

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