Viviamo “velocità immobili”

 Nei giorni scorsi stavo sbirciando su un periodico locale un articolo sulla frenesia che ha portato l’essere sempre online, e l’effimera e insaziabile urgenza di non perdere notizie, informazioni, email.

L’autore ha dato una definizione che mi è piaciuta, dicendo che viviamo in un periodo di “velocità immobili” …

… dai nostri monitor, noi, immobili, osserviamo in diretta fatti che accadono in ogni parte del mondo, attraverso un’informazione che non ha più barriere. Ma “navighiamo” il mondo solo con la mente, mentre il nostro corpo resta immobile.

Concordo con l’autore Aldo Bortoli che non bisogna mai dimenticarsi che il mondo si misurava e, aggiungo io, deve continuare a misurarsi con il fare delle nostre mani, con il contatto con le cose e le persone e la nostra presenza dentro le situazioni dove tutti i sensi partecipano a comprendere.

Vai articolo originale: http://garda2o.wordpress.com/2012/05/10/viviamo-velocita-immobili/

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