Un bel complimento

La scorsa settimana stavo tenendo una delle mie lezioni in università su web 2.0, interattività, disintermediazione, blog, punti di forza, autorevolezza, user-generated content, e altro ancora, partendo direttamente dalla mia esperienza personale di blogger e allargando, quando ad un certo punto mi hanno detto:

Sai, il tuo blog trasmette un grande piacere per il !

Ma che bello! Inconsciamente mi hanno fatto un grande complimento!

Riflettendoci avevo già scritto un bel post intitolato proprio “Voglia di cazzeggio“, un inno alla voglia di rallentare, di far le mie cose lentamente, di lasciar andare i miei pensieri senza controllo, di ascoltarmi, di dormire, di annoiarmi coscientemente, insomma di cazzeggiare, perché solo così sento di poter ricaricare le mie batterie. Vi invito a leggerlo perché c’è uno strepitoso pezzo di Beppe Severgnini.

Ma sì, ecco la vera mission di questo blog: trasmettere uno stile di vita tranquillo, il piacere delle cose semplici, l’indispensabilità dell’inutile e della lentezza.

Voglio concludere con la stessa frase con cui chiudevo il post perché mi sembra perfetta:

La serata perfetta non è un diritto costituzionale, ma il frutto di pazienza, intuizione e combinazione. Non è neppure qualcosa che si compra: i soldi, in questa materia, sono utili, ma non garantiscono. Se avete dubbi provate a frequentare i luoghi dei ricchissimi: chissà cosa darebbero per divertirsi come a vent’anni, con una vespa e una birra.

Insomma, buon cazzeggio a tutti!

Io cercherò di non farmene mai mancare una dose massiccia.

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