Tag: veneto

Lago di Garda in inverno: io scelgo il relax

Le vacanze estive sono un ricordo lontano e avete già accumulato una buona dose di stress? Che ne dite di concedervi un weekend invernale di completo relax sul Lago di Garda?

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https://blogdiviaggi.com/blog/2012/12/12/lago-di-garda-in-inverno-vacanze-relax/

Un aiuto concreto per il Veneto

Da Veneti quali siamo ci sentiamo obbligati a promuovere la campagna indetta dal Corriere della Sera e da La7 per aiutare i paesi del Veneto recentemente alluvionati. Inviando un sms al 45501 anche senza messaggio da tutti gli operatori (Tim, Vodafone, Wind e 3) o una chiamata da rete fissa Telecom si tradurranno in  due euro,  soldi che serviranno […]

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http://www.aolamagna.it/2010/11/un-aiuto-concreto-per-il-veneto/

L’ago n. 2

Tornando a Desenzano mi ritrovo a casa L’ago, il mensile a distribuzione gratuita dell’Associazione Culturale De Benaco di Desenzano, e ovviamente me lo sono letto. Ho saltato solo quei due o tre articoli che dal titolo non hanno attirato la mia attenzione. Al contrario, non ho potuto fare a meno di leggere i due articoli firmati da Vladimiro: l’uno sulla matematica che ovviamente mi ha ricordato il mio ultimo spettacolo del laboratorio di teatro al liceo, l’altro sul world wide web (mi era saltato all’occhio il termine “blogger” nell’occhiello dell’articolo e non ho resistito). Complimenti a Vladimiro. Entrambi gli articoli sono interessanti sia nei contenuti che nello svolgimento del tema.

Altrettanto interessante ho trovato la rubrica liberalamente che parla del libro “Modus Vivendi” di Zygmunt Bauman. Non so se lo leggerò, ma mi manca quel genere di libri. La prossima volta che andrò in biblioteca penso che mi orienterò su qualcosa di simile.

L’articolo che merita però la medaglia d’oro per l’argomento che ha centrato i miei interessi è Si “pescano” più turisti se il Garda va in Rete nella rubrica contrappunto.
Il lago di Garda deve presentarsi come un’area uniforme ai turisti e non solo. Diviso tra Trentino, Lombardia e Veneto con le rispettive province di Trento, Brescia e Verona, in rete può trovare il luogo dove presentarsi unito per fornire agli interessati tutte le informazioni che possono interessarli. E non solo in rete. Fiere internazionali di promozione turistica e interventi per lo sviluppo dell’area esistono e maturano anche fuori dal web.

Nell’articolo vengono citati i seguenti siti/portali per chi si volesse godere il Lago in anteprima, anticipando le vacanze che in questo periodo sono in programmazione:
Visitgarda.com, Gardainforma.com, Rivieradeilimoni.it, Strada dei vini e dei sapori (ora in costruzione).

Complimenti a tutto il team per questo bel secondo numero di L’ago. Aspetto che escano con il loro blog e intanto penso a cosa potrei scrivere per loro, così da alternare allo studio per gli esami, qualcosa di più creativo.

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Cemento in riva al lago?

Iniziativa di Legambiente, Italia Nostra, Fai e gruppi ambientalisti locali
Cemento in riva al lago?
«Serve una moratoria»
Scatta una raccolta di firme destinata a Province e Regioni per lo stop a nuove edificazioni su litorale e colline moreniche

Bresciaoggi – Martedì 05 Maggio 2009 – PROVINCIA,pagina 24
di Maurizio Toscano

Parte da Desenzano la richiesta di moratoria di tutta l’edificazione sul litorale del lago di Garda e nell’entroterra. La richiesta è perentoria: che non si costruisca più niente in riva al lago e sulle colline. Questo per il tempo necessario a valutare la sostenibilità della situazione e dei progetti futuri.
Sempre da Desenzano si muoveranno le associazioni (Italia Nostra, Legambiente, Fai, Comitato colline moreniche e Roverella, insieme ai Verdi) per la raccolta di firme che sostiene la moratoria.
L’annuncio della duplice iniziativa è stato dato ieri Rossana Bettinelli, vicepresidente nazionale di Italia Nostra, ha motivato l’iniziativa col fatto che sulle rive del lago «continuano degrado e cementificazione delle rive dovute a nuove “passeggiate” e alla realizzazione di spiagge artificiali».
La moratoria prevede uno stop all’edificazione ma anche il «rispetto del profilo del lago impedendo qualsiasi opera che ne alteri le spiagge». L’atto è stato trasmesso alla Provincia, alle soprintendenze, alle regioni Lombardia e Veneto e a tutti i comuni del lago.
Nel suo intervento, il verde Paolo Mori ha parlato di «autentico spreco del territorio con il superamento di molti limiti come il caso simbolo di Gardone Riviera, comune a molte altre località gardesane, che ha visto un piano regolatore steso 20 anni prima che aveva previsto una crescita demografica di 20 mila abitanti, invece rimasti sempre 2 mila».
Anche Bettinelli ha puntato l’indice su molti «piani regolatori del basso lago sconcertanti per i quali, a fronte di un aumento del 14-15% della popolazione, sono state autorizzate costruzioni per il 70%», citando «casi di abusivismo scoperti a Moniga, Manerba, Maguzzano e Gargnano».
INTANTO il Parco Colline Moreniche, sempre molto attivo con Roverella di Padenghe, sta allestendo a Desenzano una mostra fotografica (dal 16 maggio) in cui sarà possibile confrontare il litorale del lago com’era 30 anni fa con quello di oggi. Immagini da brividi, che faranno male al cuore. Ma purtroppo veritiere.

dal blog rosso di sera ….
Simone Z.

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18/03/2009 “BRUSA LA VECIA”

“BRUSA LA VECIA”
La data di esecuzione della “vecia” si differenzia da paese a paese, ad esempio in Trentino alto Adige è il giovedì di metà quaresima, mentre in Emilia è la notte di S. Giuseppe ma in tutti i casi è sempre prima dell’arrivo della primavera.
Anche il modo di esecuzione varia, nei Balcani si getta nell’acqua un fantoccio ricoperto di foglie,in Romagna si sega a metà il fantoccio imbottito di dolci e fiori secchi,in Veneto e nei paesi del Garda la “vecia” riempita di paglia e vestita di stracci viene bruciata.
Ci sono riscontri di questi riti che risalgono alla preistoria dove si offrivano veri e propri sacrifici umani per fortuna successivamente sostituiti da fantocci!
L’usanza della “vecia”è diffusa in quasi tutta Europa e comprende i paesi di lingua tedesca, quelli slavi fino al Portogallo ma il significato è uguale per tutti ossia lasciarsi alle spalle l’inverno e augurarsi una prospera primavera.
Quasi tutti gli anni mi presento all’appuntamento con la “vecia”a S.Michele, paese di Gardone Riviera e vi assicuro che mi diverto!
La “vecia” rappresenta l’inverno ormai finito ma anche tutti gli eventi negativi finora accaduti (soprattutto di tipo amministrativo-comunale).
La serata si apre col processo alla povera “vecia”, dopo le si da fuoco e alla fine si
mangia e beve in suo onore senza pietà!

Questo anno la festa di mezza quaresima avviene giovedi 19 marzo, e per i Gardonesi verrà bruciata la “Vecia”.
Lara V.
Se volete raccontarci cosa capita alla “vecia” del vostro paese scrivete a
lara@gardapanorama.it
LINK SU WWW.GARDAPANORAMA.IT

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Sbigolada Torbolana


Domenica 22 Febbraio 2009 dalle ore 13.00 alle 19.00 in Piazza Vittorio Veneto a Torbole, distribuzione gratuita di “bigoi con le sarde”.

In questa giornata che si ripete dal 1874 è tradizione per i torbolani festeggiare il carnevale offrendo uno dei più prelibati piatti della sua cucina: i bigoi con le sarde.

Fonte : Comune di Nago-Torbole

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che figure del cavolo

Ieri sera stavo accompagnando due spagnoli al Cinema Cristal in quanto ospiti del FilmFestival del Garda
Nel breve tragitto abbiamo parlato dell’argomento internazionale per eccellenza: Silvio Berlusconi.
Dopo quella chiacchierata tra spagnolo, inglese e una sana dose di dialetto veneto, una sola cosa mi è parsa chiara: quando qualcuno dice che Berlusconi è visto all’estero come un […]

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Dio Esiste! o forse no?

Haider è morto. Ubriaco.
I famigliari erediteranno un patrimonio pari a 15 milioni di euro. Uno zio di Haider aveva acquistato, nel periodo nazista, un’intera valle delle Alpi da una vedova ebrea. Ovviamente pagando un prezzo congruo. Con i tempi. Questa valle oggi vale 15 milioni di euro.
Ora capisco perchè Haider decantava le lodi di alcune politiche […]

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GLI EVENTI DI OTTOBRE A RIVA DEL GARDA FIERE E CONGRESSI Al via il vertice dell’OCSE.

Ricco il calendario di appuntamenti previsti per il mese di ottobre al Palazzo dei Congressi di Riva del Garda:
> Dopo la conclusione della 64esima Conferenza del Traffico e della Circolazione, da domani, mercoledì 9 ottobre fino a venerdì 10 i ministri del turismo dei 30 paesi aderenti all’OCSE (promotore dell’iniziativa) e di 18 “paesi emergenti” […]

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WI-MAX: finalmente è arrivata (non è gratis ma…)

E’ Linkem la prima società che propone WiMax in Italia e i prezzi sono assolutamente compatibili con le altre offerte di connettività banda larga. Sul sito Linkem ci sono diverse offerte per la wi-max. La entry è abbastanza interessante  perchè è una flat (nessun limite di tempo), ha 7Mega in down e 1Mega in up, modem […]

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http://www.spedale.com/e-life/648-wi-max-finalmente-e-arrivata-non-e-gratis-ma/

A passo di gambero

Prima o poi doveva capitare anche questa, e difatti proprio pochi giorni fa anche l’ultimo segno dei tempi che corrono è finalmente arrivato: l’assessore alla cultura della regione Veneto ha proposto di rendere obbligatoria l’ora di religione. Le motivazioni sono più o meno le solite, ovvero che l’Italia non può non dirsi cristiana per radici, che studiare la religione cristiana è come fare educazione civica poichè i nostri valori civili sono impregnati di cattolicesimo e via dicendo, per riassumere: una serie di argomentazioni generiche e approssimative che tagliano fuori dalla nostra storia culturale tutto quello che non è cristianesimo (e quindi la maggior parte di essa), per ragioni puramente strumentali (oppure per ignoranza, non si sa mai).

Intendiamoci: è solo il Veneto ed è poco probabile che la cosa vada in porto, ma questo caso fa da cartina di tornasole della situazione italiana attuale, dove le forze che a grande maggioranza governano il paese a livello locale e nazionale stanno dando prova di inspiegabile (per i livelli che raggiunge) sudditanza alla Chiesa. Sudditanza che, credo, nemmeno il Papa si aspettava. Da una parte proseguono il forte osteggiamento nei confronti dei cittadini di religione islamica e la spudorata concessione di privilegi alla Santa Sede (l’ultimo che mi viene in mente è la norma salva-preti, che stabilisce la necessità di avvertire il vescovo per poter indagare un sacerdote), ma questi sono semplicemente situati su una linea di continuità col passato, a vedere bene provengono un po’ dalle “battaglie storiche” leghiste, un po’ dall’eredità Dc che Forza Italia si porta dietro. Dall’altro lato però molte delle politiche e delle proposte (purtroppo anche a sinistra) portate avanti di questi tempi sono legate a un “conservatorismo” (per usare un termine caro a Veltroni) d’altri tempi.

Non si tratta solo di morale cristiana (e quindi preclusione di diritti civili alle coppie omosessuali, per dirne una), ma di semplice e becero bigottismo. Sembra quasi che la Destra, nel tentativo di trovare un’alternativa alla presunta egemonia culturale della sinistra (egemonia che se c’era, e io sono troppo giovane per dirlo, è morta con gli anni 70) dopo essersene semplicemente lamentata per decenni, non riesca a trovare di meglio della piccola parrocchia in cui ci si ritrovava a fare catechesi tanti anni fa. Eppure sono sicuro che ci sarebbe qualcosa di meglio da proporre, a sforzarsi un poco (ma con Bondi e la Gelmini, cosa si può pretendere?). È forse questo il senso delle uniformi, del sette in condotta, dei borbottii contro l’Arte moderna troppo provocatoria e infine anche di pratiche più spettacolari che concrete come il baciamano di Berlusconi e le gare tra i politici a chi si professa più fedele.

Nel frattempo anche quest’anno non si è fatto nulla per inserire adeguatamente l’insegnamento della teoria dell’evoluzione e della figura di Charles Darwin nei programmi scolastici. Non si è ancora arrivati ai livelli americani, dove è sempre attuale la diatriba tra neocreazionisti e scienziati (come ricorda Telmo Pievani in questo estratto pubblicato dall’Espresso, paventando peraltro uno sviluppo simile a breve termine qui in Italia), ma il motivo è semplicemente quello che la Santa Sede finora non si è dimostrata sufficientemente permeabile alla teoria del Disegno Intelligente, pilastro del neocreazionismo. Lasciando perdere, per questa volta, un’analisi del neocreazionismo (basti sapere che si spaccia per “scientificizzazione” del creazionismo, ovviamente senza possedere nessun crisma scientifico), resta la preoccupazione che questa Italia possa riuscire dove la più retrograda America ha finora fallito: ovvero nello sdoganare una visione del mondo vecchia di duecento anni, che giocoforza non sarà solo pesante da vivere per gli sparuti spiriti progressisti rimasti in giro, ma purtroppo anche deleteria per la sopravvivenza di un paese sempre più vecchio e stanco.

p.s. la vignetta completa (segnalata su Pikaia) la trovate qui.

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FESTIVAL DEL GARDA 2008 A Torri del Benaco la 12^Tappa

Prosegue il Festival del Garda, la manifestazione giunge sabato sera a Torri del Benaco, sul lungolago Barbarini per la sua dodicesima tappa con la Finalissima dei Grandi Festivals italiani: si confrontano i migliori 4 artisti dei concorsi musicali come
Nota d’Oro (Puglia), Festival del Garda (Lombardia-Veneto-Trentino), Festival della Sardegna, Cantazzurro Festival (Veneto), Live Song Festival (Emilia […]

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Il Sahara ci Illuminerà

Ma no i podaresse mia far na centrae coi panei soari in mexo al deserto?
Questa frase l’ho sentita (in dialetto veneto, bresciano ed in italiano) centinaia di volte. Finalmente qualcuno ci sta pensando veramente!
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