Tag: Triathlon

TriO e OnDE

Sono molto eccitato ed entusiasta per il progetto TriO Challenge e per la competizione Garmin TriO Sirmione a cui sto contribuendo grazie al coinvolgimento di Massimiliano, che devo dire abbia fatto davvero un ottimo lavoro nell’ideare e nel realizzare questi progetti.

Ho lo stesso entusiasmo che ho avuto per il progetto OnDE, ideato da Gigi ed a cui ho partecipato attivamente, come “infermiere” (per chi si ricorda!) dal dicembre del 1994.
A differenza di allora oggi c’è Facebook, ci sono i Blog, una maggior diffusione di internet e persone con molta più familiarità con questi mezzi.
Al tempo di OnDE la diffusione era molto complessa e lenta. Ricordo che al raggiungimento dei primi 100 utenti ci eravamo ritenuti davvero soddisfatti!
Bisognava innanzitutto convincere le persone già dotate di un PC, che nel 1994 non era cosi normale, ad acquistare un modem.
Poi bisognava convincerle dell’utilità di una rete di utenti e di un mezzo che per la prima volta mettesse in contatto continuo i cittadini tra di loro e tra questi e l’amministrazione pubblica. Poi bisognava convincerli che il mezzo era facile da usare e che comunque c’erano gli infermieri che sarebbero andati a casa loro ad installare il modem, il software e che avrebbe insegnato loro ad utilizzare il tutto… in genere poi diventavano dei veri e propri mini corsi di utilizzo del computer!
Poi bisognava convincere gli utenti che non c’era nessun “Grande Fratello” di Staliniana memoria che li avrebbe tenuti sotto controllo, che le loro carte di credito e conti correnti non venivano toccati, che non c’era nessun interesse di natura economica o politica e che era esclusivamente la comunità ed il cittadino a giovarne. In pratica era uno sforzo veramente ingente che coinvolgeva parecchie persone e risorse.

Tornando ai giorni nostri, ieri è stato lanciato ufficialmente il sito TriO Challenge e nel primo giorno ci sono state ben 753 visualizzazioni, 35 mi piace della pagina Facebook e diverse altre citazioni in Blog, Tweet e post di Facebook. Per raggiungere questi numeri penso che con il progetto OnDe ci abbiamo messo un annetto!

A differenza di allora le cose si complicano perchè quello che è ovvio oggi nella comunicazione e nella promozione, non lo è più domani… chi si occupa di comunicazione e web marketing deve essere più aggiornato di qualsiasi altro professionista. Ma questa è un’altra storia.

Comunque mi entusiasma quanto fatto fino ad ora e soprattutto quanto deve essere fatto per questi progetti.

TriO e OnDE

Sono molto eccitato ed entusiasta per il progetto TriO Challenge e per la competizione Garmin TriO Sirmione a cui sto contribuendo grazie al coinvolgimento di Massimiliano, che devo dire abbia fatto davvero un ottimo lavoro nell’ideare e nel realizzare questi progetti.

Ho lo stesso entusiasmo che ho avuto per il progetto OnDE, ideato da Gigi ed a cui ho partecipato attivamente, come “infermiere” (per chi si ricorda!) dal dicembre del 1994.
A differenza di allora oggi c’è Facebook, ci sono i Blog, una maggior diffusione di internet e persone con molta più familiarità con questi mezzi.
Al tempo di OnDE la diffusione era molto complessa e lenta. Ricordo che al raggiungimento dei primi 100 utenti ci eravamo ritenuti davvero soddisfatti!
Bisognava innanzitutto convincere le persone già dotate di un PC, che nel 1994 non era cosi normale, ad acquistare un modem.
Poi bisognava convincerle dell’utilità di una rete di utenti e di un mezzo che per la prima volta mettesse in contatto continuo i cittadini tra di loro e tra questi e l’amministrazione pubblica. Poi bisognava convincerli che il mezzo era facile da usare e che comunque c’erano gli infermieri che sarebbero andati a casa loro ad installare il modem, il software e che avrebbe insegnato loro ad utilizzare il tutto… in genere poi diventavano dei veri e propri mini corsi di utilizzo del computer!
Poi bisognava convincere gli utenti che non c’era nessun “Grande Fratello” di Staliniana memoria che li avrebbe tenuti sotto controllo, che le loro carte di credito e conti correnti non venivano toccati, che non c’era nessun interesse di natura economica o politica e che era esclusivamente la comunità ed il cittadino a giovarne. In pratica era uno sforzo veramente ingente che coinvolgeva parecchie persone e risorse.

Tornando ai giorni nostri, ieri è stato lanciato ufficialmente il sito TriO Challenge e nel primo giorno ci sono state ben 753 visualizzazioni, 35 mi piace della pagina Facebook e diverse altre citazioni in Blog, Tweet e post di Facebook. Per raggiungere questi numeri penso che con il progetto OnDe ci abbiamo messo un annetto!

A differenza di allora le cose si complicano perchè quello che è ovvio oggi nella comunicazione e nella promozione, non lo è più domani… chi si occupa di comunicazione e web marketing deve essere più aggiornato di qualsiasi altro professionista. Ma questa è un’altra storia.

Comunque mi entusiasma quanto fatto fino ad ora e soprattutto quanto deve essere fatto per questi progetti.

TriO Challange

Dopo mesi di intenso lavoro, prende ufficialmente il via un percorso di 6 mesi che si concluderà con l’organizzazione della gara “Garmin TriO Sirmione”.
In questi 6 mesi di avvicinamento un progetto ambizioso si affianca alla gara: Trio Challenge.
Il progetto porterà 6 persone a cambiare radicalmente stile di vita da sedentari ad atleti in grado di affrontare la gara di Sirmione su distanza olimpica.
Seguiti da uno staff di medici e preparatori racconteranno, giorno per giorno, la loro esperienza via internet sul blog, in tv su Sky Sport e sulla testata Runner’s World.
Tutti i dettagli su www.triochallenge.com.

TriO Challange

Dopo mesi di intenso lavoro, prende ufficialmente il via un percorso di 6 mesi che si concluderà con l’organizzazione della gara “Garmin TriO Sirmione”.
In questi 6 mesi di avvicinamento un progetto ambizioso si affianca alla gara: Trio Challenge.
Il progetto porterà 6 persone a cambiare radicalmente stile di vita da sedentari ad atleti in grado di affrontare la gara di Sirmione su distanza olimpica.
Seguiti da uno staff di medici e preparatori racconteranno, giorno per giorno, la loro esperienza via internet sul blog, in tv su Sky Sport e sulla testata Runner’s World.
Tutti i dettagli su www.triochallenge.com.

TriO Challange

Questa settimana quindici individui sedentari aspiranti triathleti sono stati selezionati e testati dall’equipe dell’Università di Scienze Motorie di Verona, che sarà chiamata nei prossimi giorni ad individuare tra di loro sei possibili challenger per il progetto TriO.

I selezionati, uomini e donne, che terminate le valutazioni saranno ritenuti più idonei a diventare challenger, avranno a disposizione sei mesi per sperimentare nuove metodologie di allenamento sotto la guida di trainer e professionisti esperti, con i quali inizieranno un cammino di trasformazione.

I challenger saranno assistiti nella preparazione alla gara, nella scelta dei materiali, dei supporti tecnologici innovativi, dei percorsi di allenamento, nell’alimentazione e nell’approccio mentale al training.

Triathlon… bilanci e progetti

Venerdi sera sono stato alla cena sociale della Feralpi triathlon e mi sono accorto quanto entusiasmo e partecipazione si siano creati intorno al gruppo nel giro dell’ultimo anno. Come faceva notare Massimiliano, alla quale va sicuramente la maggior parte del merito, c’è stato un incremento esponenziale di atleti dai primi due anni in cui eravamo 4/5 ad ora in cui dovremmo sfondare la quota di 50 iscritti. Mi piace anche vedere che vi siano atleti di ogni tipo: dai fanatici, agli amatori con tutta una serie di varianti. Di certo tutti con la voglia di migliorare ed è questo il vero spirito di gruppo che ha portato la squadra ad entusiasmarsi ed entusiasmare.

Durante la cena è stato presentato anche l’evento che stiamo preparando per l’anno prossimo. Non possiamo ancora svelare nulla, ma è veramente un bel progetto e sono sicuro che sarà da ulteriore stimolo per questo sport fantastico.

Un ulteriore passo verso quello spero sia possibile realizzare nei prossimi anni: una scuola di triathlon per i più piccoli per cominciare a crescere le giovani leve e non andare a strapparli ad altre discipline (nuoto, ciclismo e podismo).

Scie

Erano giorni che ripensavo al fatto delle scie durante il triathlon di Mergozzo. La scia è quando un ciclista si mette dietro l’altro per non prendere aria e quindi per fare meno fatica: al triathlon di Mergozzo erano vietate, ma molti, io compreso,…

Triathlon 70.3 Mergozzo

Ieri ho completato l’ultimo triathlon ufficiale della stagione… e forse il più faticoso. Nuoto come il solito, ma direi bene visto che non mi alleno quasi mai. Corsa pessima….. dovrei perdere qualche chilo e velocizzarmi un po’.In bici è andata b…

Tutto pronto per Pescara

Tutto pronto… bici, muta, body, 2 x scarpe, occhialini, caschetto, occhiali, cappellino e questa volta crema solare! E per fortuna mi è venuto in mente di prendere la borsetta porta viveri! Fondamentale.Spero proprio di divertirmi….