Tag: Social

Quello che manca a Google Wave

Su Friendfeed e su Meemi (dove gira la gente informata) sembra che ci si aspettasse di più da Google Wave. Io lo sto usando per lavorare online con i miei compagni di corso con cui stiamo seguendo alcuni progetti per i nostri corsi in università. Che sia meglio della mail, non si discute. Che sia meglio di un wiki…
Di vantaggioso rispetto al wiki è che è più facile convincere un non-geek ad estendere il suo account Google anche a Wave, piuttosto che crearsi un account nuovo su Wikispaces o altro. In più la conversazione resta privata, e non devi aprire un nuovo wiki per ogni argomento (nel senso che aprire una nuova Wave è indubbiamente più comodo e veloce).
È pensato per aggiungere interlocutori con la semplicità di una mail, anzi forse è più facile ancora per via del drag&drop.

Il fatto è che tutti questi vantaggi vengono sottovalutati dai geek (con geek intendo quel ristretto gruppo di internauti che non vanno in panico quando c’è da iscriversi a un nuovo social network, ma anzi si entusiasmano e che nel 90% ce l’hanno già un account in quello o quell’altro social network prima ancora che glielo chiedi). Perché i geek se ne stanno tra loro, parlano tra loro e lavorano tra loro. Dunque Google Wave arriva in un mercato dove il bisogno si è sentito poco. E guarda caso, la maggior parte degli inviti sono in mano loro (soprattutto all’inizio), perché erano loro i primi ad essersi informati e ad essersi messi in fila per l’attivazione sul proprio account.

Dobbiamo però aspettare che esca dalla beta e che ne parlino un po’ gli altri media e che parta un po’ di pubblicità da Mountain View.

Google in generale si è conquistata ormai la fiducia di molti, geek e non. Ecco perché penso che potrebbe cambiare in meglio l’esperienza online di tutti. Perché sia però davvero rivoluzionaria a suo stesso vantaggio per incrementare la diffusione, finora ho riscontrato due gravi handicap:
– l’assenza di una desktop application (che tra l’altro la differenzierebbe ancor più da un banale wiki)
– la mancata integrazione con gli altri servizi Google, in particolare Google Docs e Chrome (che sono i due che uso maggiormente).

Forse sono io che non ho ancora capito come metterli in comunicazione, forse arriveranno quando uscirà dalla beta. Sta di fatto che io mi aspetto grandi vantaggi, in particolare dal momento in cui non servirà più un invito per accedervi. Aspettiamo che si esca dalla beta e poi ne riparliamo.

WebTv : Cooperazione.TV

Interessante WebTv con le notizie della Cooperazione Trentina. Sono presentati servizi video riguardanti notizie della cooperazione ma anche notizie riguadanti il sociale della provincia di Trento.

Link : Cooperazione WebTv


Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/EventiENotizieDellaltoGarda/~3/bTICG5DT-LA/webtv-cooperazionetv.html

Blogfest 2009 a Riva del Garda

Si terrà a Riva del Garda dal 2 al 4 Ottobre il Blogfest, questo festival giunto alla seconda edizione , è dedicato al mondo di Internet e in particolare al mondo dei blog, social network e community.

Nelle piazze di Riva del Garda vi saranno 9 BarCamp , convegni autogestiti dai partecipanti che permetteranno di approfondire tematiche diverse con confronti con il pubblico.

Maggiori informazioni: BlogFest


Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/EventiENotizieDellaltoGarda/~3/tBEiFU0NEBQ/blogfest-2009-riva-del-garda.html

Ellesmere Music College a Desenzano

Sono in vacanza in questi giorni a Desenzano gli studenti del Music College di Ellesmere e li ho ascoltati oggi pomeriggio in concerto al Centro Sociale e tra i ragazzi ci sono davvero delle voci molto belle. Domani (oggi se per voi è già domenica) sono a cena alla Capuzza…

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.gigitaly.it/2009/06/ellesmere-music-college-a-desenzano.html

Aggiornamento sull’acqua di San Felice

Ho chiamato qualche minuto fa sia l’Ufficio Igiene dell’ASL che l’Ufficio Tecnico Comunale ma purtroppo non ci sono ancora gli esiti delle analisi fatte ieri sull’acqua dell’acquedotto.
Anche se non esiste quindi alcuna conferma, ci sono alcuni indizi che mi fanno temere che qualche problema ci fosse.
Innanzitutto mi risulta che ieri in serata Garda Uno ha “precettato” alcuni […]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://garda2o.wordpress.com/2009/06/17/aggiornamento-sullacqua-di-san-felice/

Security Summit domani a Roma

Domani e dopodomani sarò a Roma per il Security Summit e presiederò la manifestazione di apertura alle 10 e poi, il giorno dopo una interessante tavola rotonda sul tema delle sicurezza e dei social network con Mafe De Baggis, Nicola Mattina, Alessio Pennasilico e Mauro Cicognini: due blogger e due…

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.gigitaly.it/2009/06/security-summit-domani-a-roma.html

Beglücktes Begrünen

Jahrgangsbaumübergabe è una parola lunghissima per indicare la consegna degli alberi d’annata. In termini concreti è l’evento organizzato per oggi alle 11.30 dagli Alumni della Libera Università di Bolzano insieme ad alcuni studenti della Facoltà di Design e Arti per lasciare un contributo di verde nel cortile interno dell’università.

Le ragioni dettagliate che stanno dietro all’iniziativa ce le spiega, alternando tedesco e italiano, Simon Schweigkofler, vicepresidente degli Alumni di Bolzano.
«Gli alberi sono un regalo che i laureati fanno alla LUB per ringraziare l’università dei tre anni (magari anche più) che hanno potuto passare qui. Abbiamo scelto gli alberi per due motivi. Il primo è di offrire dell’ombra agli studenti che si godranno i nuovi mobili progettati dagli studenti di Design.»

Proprio durante il discorso di apertura un gruppo di designer porta sotto gli applausi dei presenti sei mobili completamente gialli per fornire agli studenti uno spazio dove sedersi nel cortile interno denominato “Wasserhof – Cortile dell’acqua”. Non dimentichiamo, infatti, la fontana finora snobbata, fulcro del cortile.
«Il secondo motivo – continua Schweigkofler – è più nostalgico, se vogliamo: prima che l’ospedale di Bolzano venisse spostato per lasciare spazio alla nuova università 11 anni fa, c’era un parco al posto dei nuovi edifici. Con gli alberi vogliamo recuperare un poco del verde andato perso.
La nostra intenzione è di dare vita a una tradizione. Di anno in anno speriamo davvero di poter ricreare l’atmosfera del parco nel cortile interno dell’università.»

Arnbjörn Eggerz, ci tiene anche a sottolineare il valore educativo-ambientale del gesto. Si augura inoltre che nel corso degli anni cresceranno in grandezza, numero e anche varietà alberi e studenti alla LUB.

Julia Fellner, in qualità di portavoce dei tre designer che hanno progettato Stereomodul, i mobili gialli appena esposti, spera che il cortile, ora che è stato arredato, possa diventare occasione di scambio tra studenti. I mobili sono stati realizzati con le assi di legno che in genere vengono impiegate, una volta assemblate in parallelepipedi e riempite di cemento, per gettare le fondamenta degli edifici. La scelta del materiale non è dunque casuale. Oltre al fatto che sono impermeabili all’acqua, i mobili vogliono essere simbolo di nuove fondamenta per la vita sociale dell’università.

Ogni studente è invitato a donare un euro come partecipazione simbolica alla costruzione del nuovo Wasserhof. In cambio ci sono torte e bibite al buffet all’aperto.

Il rettore Lorenz, il presidente Egger, l’assessore per la Culura e Scuola italiana Tommasini e alcuni studenti battezzano i primi due alberi d’annata della LUB innaffiandoli con acqua. Dello champagne, purtroppo, neppure l’ombra!

[Nella foto alcuni studenti seduti sugli Stereomodule all’ombra dei due nuovi alberelli. Ringrazio Paul per la foto]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/uDNbkBxoIok/beglucktes-begrunen.html

Twitter, Friendfeed, long tail

Vorrei riprendere un interessante post di Mushin riguardo al successo di Twitter a scapito di Friendfeed. Avrei, infatti, qualche considerazione da fare che a voler essere articolata un poco non ci starebbe tra i commenti al post (e chi mi segue sa che la sintesi non è tra le mie doti quando scrivo).

Riassumo brevemente il post di Techcruch dal quale tutto parte.
FriendFeed is in danger of becoming the coolest application that no one uses.”
In base ai dati forniti da Comscore, Twitter conquista ogni mese più utenti di quanti non ne abbia Friendfeed in totale. Nonostante FF sia un aggregatore in continua crescita che offre servizi molto apprezzati non riesce a convincere gli utenti che con lui possono fare molto più che con Twitter. Cosa tra l’altro vera, tant’è che Facebook e altri network continuano a copiargli le idee (a volte anche male, aggiungo io).
Poi c’è poco altro, ma di scarso rilievo per il post di Mushin.

Ora invece un breve riassunto, attraverso alcune frasi originali, del post di Mushin.
E se fosse la conferma che la Coda Lunga sia solo una bella favola?
“Suggerire che Friendfeed sia peggiore di Twitter perché non ne ha i numeri, significa negare la possibilità di un modello basato sulla Coda Lunga, significa dire che l’importante è avere mercato di massa, non massa di mercati.”
“non credo che la questione sull’utilità di Friendfeed sia legata a quanti utenti usano friedfeed.”

Ora il mio post.
È vero, la qualità di un prodotto non va misurata in base al numero di utenti, ma ai servizi offerti. Eppure se il prodotto nel nostro caso è un social network, come si potrebbe definire Friendfeed, allora il numero di iscritti diventa rilevante. Facebook potrebbe anche essere il migliore SN del mondo, ma se non avessi un’alta probabilità di trovare vecchi amici e colleghi, non ci passerei il mio tempo. Il valore di un SN sta innanzitutto nel numero di partecipanti.

Dov’è la lunga coda? C’è e non c’è. Nel senso che c’è nella misura in cui c’è sempre stata da decenni. Perché i video li cerchi prevalentemente su YouTube? Perché ce ne sono a tonnellate, nonostante Vimeo, ad esempio, offra una qualità migliore. Perché quando voglio un libro posso essere sicuro che Feltrinelli è la scelta giusta? Perché lì ne hanno così tanti che se anche non avessi idea di cosa voglio, uno che mi piace lo trovo (e in genere uno tornerebbe a casa con la valigia piena di libri!). Perché Microsoft Office ha così tanto successo? Perché tutti i miei colleghi lo usano e mi torna utile per via dell’alta compatibilità.

E la coda lunga che fine ha fatto? È mascherata come un frattale. Ogni negozio, sito, social network, impesa, discoteca, bar, biblioteca ecc. avrà due tipi di prodotti: quelli che vanno per la maggiore, di largo consumo, e quelli di nicchia, che non vuole quasi nessuno. In pratica riproduce la coda lunga al suo interno, anche se per forza di cose non può essere poi tanto lunga.
A sua volta, questo piccolo rivenditore o quello che è, rientra in un sistema maggiore, collocandosi, ad esempio, sulla coda lunga dei negozi di una città, e poi ancora la città si colloca nel sistema provinciale, regionale e nazionale.

Con internet la lunga coda di accentua perché la rete riesce ad evitare alcuni vincoli fisici, ma alla fine anche qui i siti, i blog, i social network e altri strumenti si collocano ciascuno nella coda del proprio settore, ciascuna delle quali si aggrega producendone una nuova maggiore. E al loro interno hanno essi stessi delle code lunghe. Si guardi ai tag delle immagini su Flickr, alcuni più frequenti di altri. Si guardi all’elenco di etichette dei post dei blog.

Essendo poi che la qualità effettiva può aiutare ad incrementare il numero di utenti e questi a loro volta (portando risorse) permettono al servizio di crescere in quanto ad offerta, si scatenano continuamente nell’economia globale circoli viziosi e virtuosi che premiano e macellano rispettivamente non i migliori e i peggiori, ma quelli che hanno saputo anche solo presentarsi meglio all’inizio, dimostrando anche deboli vantaggi sui concorrenti, scartando quelli che non erano in cima al podio.

Tutto questo per dire che la coda lunga non compare né scompare. È una semplice necessità di mercato e c’è sempre stata. I numeri restano e saranno sempre dannatamente importanti nella scelta di un social network.

Il vero punto, IMHO, non è che Friendfeed sia meglio o peggio, più frequentato o meno, di Twitter. Io li uso entrambi. FF è molto più di Twitter e per questo motivo non credo che debba preoccuparsi della fetta di utenti in più che ha questo rispetto a sé, ma piuttosto aiutare ad integrare ancora meglio Twitter (con i suo dm… e @…) e promuoversi attraverso di esso. Io non li metterei neanche a confronto, se non fosse per una cosa, intelligentemente osservata da TechCrunch: “FriendFeed may just be too complicated for the average user to quickly understand”. Non che lo sia, ma mi rendo conto che il 95% delle persone che mi circondano (per lo più coetanei) sono restii a voler sperimentare cose nuove. Twitter invece è così facile e intuitivo che anche Britney Spears lo usa : )
E poi FF è fatto per gente che passa davvero le ore online e al momento non sono che una minoranza le persone che passano le giornate al computer. Alle volte sembra addirittura troppo prendere che la gente legga la mail una volta al giorno!

[Nell’immagine vedete un grafico che mostra il numero di utenti di Twitter rispetto a Friendfeed. Me lo sono arrubato da Techcrunch]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/vxrNqmd9eAs/vorrei-riprendere-un-interessante-post.html

La Sinistra per il Garda si ritrova

C’è qualcosa che bolle nel pentolone politico e sembra non sia la solita minestra.
I fuoriusciti da Rifondazione che si riconoscono nella mozione Vendola, Sinistra Democratica guidata da Fava, parte dei Verdi e dei Socialisti, ed in fine i delusi dal Partito Democratico si stanno organizzando territorialmente per dar vita a qualcosa di nuovo. I maligni […]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.zuin.info/?p=996

Carnevale a Dro

Domenica 22 febbraio a partire dalle ore 14.00, Distribuzione gratuita di Wurstel e Birra.
Segue sfilata con carri mascherati, maschere, la Banda Sociale di Dro e Ceniga con le majorettes.

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/EventiENotizieDellaltoGarda/~3/SGlg8Roo2-U/carnevale-dro.html

Nuovo Direttivo e Presidente per il Coro Anzolim di Riva del Garda


Il Coro Anzolim de la Tor di Riva del Garda , ha tenuto l’Asssemblea Ordinaria annuale Venerdi 13 febbraio , dove alla presenza dei soci dell’associazione , nella prima parte ha visto la relazione morale a cura del Presidente uscente Giuseppina Parisi e della relazione finanziaria della cassiera Atena Omezzoli relativa all’attività dell’anno 2008.
Nel corso della seconda parte dell’assemblea, dopo gli adempimenti previsti dallo statuto con la nomina dei scrutatori e si è proceduto al rinnovo del nuovo Consiglio Direttivo.
Sono risultati eletti : Elisa Trentini, Paolo Maffezzoli, Ilaria Dalvit, Atena Omezzoli, Antonietta Borghesi e Stefano Miori.
La direttrice Giuseppina Parisi completa il nuovo direttivo essendo membro di diritto.
La stessa assemblea inoltre ha proceduto anche alla nomina dei Revisori dei Conti : Adriana Covi, Gabriella Giovanella e Claudio Martinelli.
Tutti i componenti eletti rimarranno in carica per il triennio 2009-2012.
Nel corso della sua prima riunione avvenuta Sabato 14, il direttivo ha scelto come nuovo presidente Paolo Maffezzoli , corista da oltre 15 anni della formazione rivana e già vicepresidente per alcuni mandati.
La carica di vicepresidente è stata affidata a Elisa Trentini, quella di cassiere ad Atena Omezzoli e di segretaria a Ilaria Dalvit.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla presidente uscente Giuseppina Parisi per il lavoro svolto con grande competenza e dedizione, non dimenticando tutti i consiglieri per il loro entusiasmo e fattivo contributo.
Il nuovo direttivo avrà il compito di procedere alla programmazione delle attività per l’anno in corso con particolare riguardo a importanti iniziative relative all’ampliamento dell’organico.
Per tutte le persone interessate ad avvicinarsi al mondo della musica corale e interessate ad assistere ad una prova , sono invitate tutti i Martedi e Venerdi dalle ore 20,45 presso la sede sociale nell’Oratorio di Riva del Garda, oppure inviare una email a info@coroanzolim.it

Maggiori informazioni sul sito internet : www.coroanzolim.it

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/EventiENotizieDellaltoGarda/~3/4fdRne-A_PY/nuovo-direttivo-e-presidente-per-il.html

Sanremo ed il boom di ascolti

Il corriere della sera riporta in home page:

 

UN ANNO FA AVEVANO GUARDATO LA RASSEGNA 9 MLN e mezzo DI ITALIANI

L’Auditel vola: 10 milioni di spettatori

Picco di 14 milioni, share al 47,10%. Netto miglioramento rispetto alla scorsa edizione condotta da Pippo Baudo

MILANO – L’Auditel premia subito il Festival di Sanremo condotto da Paolo Bonolis: la prima serata, con la presenza virtuale di Mina e il lungo e pirotecnico monologo di Roberto Benigni, ha raggiunto i 14 milioni e 173mila telespettatori, con share del 47,10%. Nella seconda parte gli spettatori sono stati 6.654.000 (49,51%), con una media ponderata totale di 10.114.000 e del 47,93%.

Ed ancora:

Lo show di Roberto Benigni sul palco dell’Ariston
«Silvio, diventa un mito
e fa’ come Mina: sparisci»
Battute a raffica, Berlusconi nel mirino. E Gasparri annuncia azioni legali contro la Rai

SANREMO – «Non voglio parlare di politica e non voglio parlare di Berlusconi». Roberto Benigni naturalmente parla (quasi) solo di Berlusconi e di politica nel suo intervento da 350 mila euro al Festival di Sanremo (Guarda il video). Per il resto parla di «trombare» e di «sesso», prendendo spunto dal titolo della canzone presentata dall’eurodeputato del Pdl Iva Zanicchi («Ti voglio senza amore») e spera di non vedere mai Orietta Berti «con un coniglietto sulle poppe e sulla patonza» affinché non gli cada «l’ultimo mito». Infine chiude difendendo l’amore omosessuale leggendo una lettera di Oscar Wilde e ottiene un grande applauso finale che si trasforma ben presto in una vera e propria standing ovation e riceve anche i ringraziamenti dell’Arcigay.

Ho svolto un simpatico esperimento “sociale”.

Controllando grazie a google zeitgeist mi sono reso conto di alcune cosette. Provate ad andare a questa pagina! http://www.google.com/trends?q=sanremo

L’andamento temporale del numero di ricerche su google è una chiara indicazione dell’interesse del pubblico verso un certo argomento.

E’ mai possibile però che gli italiani siano così interessati a questa pallosissima manifestazione?

Ogni anno si dice che il prossimo non si farà ma le cifre parlano chiaro!

 

 

Vedo delle “delta di Dirac” piccate nella 3° settimana di febbraio in maniera ricorrente. Picchi  da 10! Neanche durante le elezioni di Obama si avevano dei picchi di ricerca così alti!

 Sfogo finito.

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://carlonicolini.altervista.org/index.php/sanremo-ed-il-boom-di-ascolti.html

Film “Hair” a Molina di Ledro

Venerdi 13 Febbraio al Centro sociale Molina di Ledro alle ore 21.00 per la rassegna film di qualità, ” HAIR” di Milos Forman (1979).

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/EventiENotizieDellaltoGarda/~3/meTeAXTcw1c/film-hair-molina-di-ledro.html

Film “La giusta distanza” a Molina di Ledro


Venerdi 6 Febbraio al Centro sociale Molina di Ledro alle ore 21.00, film “LA GIUSTA DISTANZA” di Carlo Mazzacurati con Giovanni Capovilla, Ahmed Hafiene, Valentina Lodovini.

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/EventiENotizieDellaltoGarda/~3/bafqJEO71mk/film-la-giusta-distanza-molina-di-ledro.html