Tag: S.C.U.B.

A ciascuno il suo cassetto

Ma poi ve l’ho più detto che sono di nuovo nel direttivo dello S.C.U.B.? Se non ci credete, beccatevi nella foto che c’è anche il mio cassetto (… quello giallo). Visto che oltre che ricoprire, da strafigo che sono, la carica di vice-presidente, mi …

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A ciascuno il suo cassetto

Ma poi ve l’ho più detto che sono di nuovo nel direttivo dello S.C.U.B.? Se non ci credete, beccatevi nella foto che c’è anche il mio cassetto (… quello giallo). Visto che oltre che ricoprire, da strafigo che sono, la carica di vice-presidente, mi …

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Rientro da Ibiza

Dopo una lunga, ma comunque troppo breve, rigenerante vacanza faticoso torneo sportivo a Ibiza, la delegazione bolzanina rincasa. D-u saluta a malincuore i compagni di viaggio e si dirige a casa, sapendo in cuor suo che l’indomani li avrebbe comunque rivisti, se non tutti, almeno la maggior parte.

Carico di una valigia dal peso di un ryanair (unità di peso introdotta da poco in Irlanda, equivalente a circa 15 chili), contenente tra le varie cose le divise di una squadra di pallavolo (che btw si è piazzata terza al torneo di beachvolley), di una di calcetto e di una di basket, tutte sporche, ma asciutte, D-u si appropinqua alle scale che lo porteranno al suo nido. (La sterilizzazione a fuoco degli indumenti avverrà nei prossimi giorni.)

Fa appena in tempo a mettere piede nel suo appartamento, che già la piantina di basilico gli propone un patto: “Io tengo duro altri 5 minuti e tu mi dai subito da bere. Deal?” – “Deal!” (non mettetevi mai a discutere con una piantina di basilico! Neanche se siete ecezzionnali e sgrammaticati eroi).

Il frigorifero invece aspetta in silenzio di essere interpellato. D-u apre lo sportello e… il vuoto cosmico. “C’è nessuno?”. Una debole eco esce dal frigo. “C’è nessuno?”. Dopo pochi secondi sbuca un uovo, l’ultimo della sua specie, e mostra una ferita alla testa. Qualche goccia di sangue trasparente sembra uscirne, ma al tatto sono già indurite. O si sono asciugate da sé, o si sono ghiacciate a fronte di un inverno ininterrotto da cinque giorni, in cui non si sono verificate provvidenziali aperture di sportello con annesso arieggio. Abbandonato l’uovo al suo destino D-u soddisfa il suo stomaco al quale il Burger King di mezzogiorno ormai non riusciva più a tener testa con un tonno riomare con cui tagliò un grissino.

Ancora due sms brevi per organizzare l’indomani e poi un prolungato confronto con la confezione di Nivea in formato famiglia che da lunghi eoni aspetta appollaiata sulla mensolina dello specchio del bagno di potersi rendere utile all’umanità.
Dalle previsioni metro del Mac, la scottatura ben diffusa sul corpo sarà per i prossimi giorni l’unica testimonianza dell’esistenza del sole. Sì, certo. È a Ibiza, ma un giorno tornerà di nuovo a splendere anche su Bolzano, piccola gente impaurita. Di questo D-u ne è certo.

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Ibiza, flyer e il nostro rettore

Visto che domani mattina prestissimo partirò per Ibiza dove insieme ad altri ragazzi dell’uni tramite lo S.C.U.B. parteciperò al torneo sportivo EuroIbiza, vi lascio con un link all’ultimo numero del flyer, (modestia-mode:on) di cui orgogliosamente sono caporedattore (modestia-mode:off), che potete sfogliarvi fino al mio ritorno. A me invece aspetterà di vedere come si sarà evoluta la questione sollevata da questo numero in relazione a un articolo che ha attaccato in maniera abbastanza INdiretta il nostro rettore, che in realtà credo abbia poco da temere da noi studenti, ma il tiro degli articolisti coraggiosi è stato un po’ alzato e orientato al cuore del concetto che sta dietro alla nostro università dai giornali locali (purtroppo articoli solo in tedesco).

Vedremo come andranno le cose. Intanto spero di ricevere ancora commenti sul lavoro così da migliorare il numero di giugno e spero anche di poter vedere il ritorno di semifinale di Champions League da Ibiza, sperando che i catalani non mi accoltellino qualora dovessero scoprire il mio orientamento calcistico. 🙂

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Rookie Day a Bressanone

Ieri è stato organizzato anche a Bressanone il Rookie Day, il pomeriggio dedicato alle matricole. A dispetto delle nostre aspettative pessimistiche, hanno partecipato una trentina di ragazze e un ragazzo (grande Filippo!). Anche là abbiamo aperto le danze come a Bolzano alle 14.30, partendo con la Foto nella fontana in centro città, seguita dal Karaoke di gruppo e infine dalla creazione di un cocktail di loro invenzione. Anche qui abbiamo suddiviso i ragazzi in gruppi da 5 persone. In premio per la prima squadra i biglietti per i Bolzano Snowdays 2010, ai secondi i biglietti per la slittata al chiaro di luna organizzata dal kikero e per i terzi classificati delle consumazioni gratuite per la prima festa organizzata a Bressanone. Premio di consolazione per le altre tre squadre era un’affiliazione a scelta tra S.C.U.B. e kikero.

Nella foto, la squadra vincitrice alla prima prova.

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Scuse a Uni-Party

Bene! L’anno accademico è iniziato da poco più di un’ora e già mi trovo a dovermi scusare con Kai e Uni-party per un incidente diplomatico causato da me in Aula Magna alla presentazione delle organizzazioni studentesche alle matricole di quest’anno. Dopo essermi lanciato in una presentazione degli Snowdays e persi i freni inibitori ho detto riguardo alle feste: “Uni-party macht das am besten, aber wir machen das besser!”. Ai più non sembrerà nulla di scandaloso, perché è difficilemente comprensibile, ma visto che l’auditorium era in buona parte tedesco il danno è grave. E nonostante io mi sia scusato pubblicamente subito dopo nell’ilarità generale, devo fare un più ampio mea culpa per riparare il danno e sperare che stasera non mi mettano a pulire il Museion dopo la festa (che già faccio i biglietti dalle 0.30 alle 3.00 am!).

Dunque, Uni-party è l’associazione meglio organizzata dell’uni. Hanno una capillare presenza su su internet grazie a Facebook e al loro sito sempre curato ed aggiornato. Ogni settimana hanno pronti i manifesti per le loro feste, quando il flyer ha faticato a realizzare delle semplici tovagliette per la mensa con qualche notizia stampata sopra. Fanno le migliori feste e tutte le associazioni, tanto che sia SCUB, kikero e AIESEC, si rivolgono a loro quando ci sono eventi da organizzare. Sono sempre disponibili e raggiungibili in ufficio e riescono a fare tutto con un bugdet limitatissimo. Non esagero se dico che sono l’associazione più amata dagli studenti dell’università (anche se credo che SCUB venga subito dopo).

Per gli Snowdays in particolare, hanno fatto un lavoro enorme. All’ultima edizione ricordo che sono rimasti su almeno fino alle 6 di mattina per finire di sistemare il Mirò dopo la festa conclusiva dell’evento. E non fanno questo solo da quando è stata fondata Uni-party l’anno scorso, ma si sono sempre dati da fare in qualità di responsabili per le feste all’interno di SCUB, tanto che ora che ci sono loro, non esiste più questa carica nel direttivo dell’associazione sportiva.

Rinnovo dunque pubblicamente le mie scuse a Uni-party e a Kai in particolare che oggi era presente perché senza di loro, sì, forse avrei partecipato a più lezioni il venerdì mattina alle 9, ma non mi sarei divertito qui a Bolzano così tanto! Quindi non solo scusa, ma anche grazie a tutto il team.

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La situazione delle associazioni alla LUB

Sono ormai passate tre settimane dalle elezioni per il nuovo direttivo dello S.C.U.B., l’associazione studentesca che raccoglie più iscritti tra quelle alla Libera Università di Bolzano. Il risultato è stato reso pubblico con questo ritardo a causa della perplessità lasciata ai membri del nuovo e vecchio direttivo dalla scarsa, se non assente, partecipazione degli altri membri dell’associazione alle elezioni.

Alberto Scaravilli, riconfermato presidente alla prima riunione del direttivo il 14 maggio, capitanerà i sei membri del nuovo team (precedentemente otto). Restano invariati due terzi del team. Si sono, infatti, ricandidati, oltre ad Alberto Scaravilli, anche Diana Sting, ex-vicepresidente, Felix Bausch, e Hannes Wisthaler. Nuovi entrati invece Marco Seravalli e Philip Klopfer. [Vedi il team aggiornato a questo link] In uscita Julian Börner, Fabian Dornoff, Rafaela Pittschieler e il sottoscritto, Daniel Colm.

La scarsa partecipazione degli studenti alla vita universitaria non è comunque una novità qui a Bolzano. Sono anni che sia sul lato attivo che passivo del voto si registra un flop dopo l’altro. Clamoroso esempio quello per la Commissione per le Pari Opportunità che ha riconfermato i vecchi membri data l’assenza di nuovi candidati.

Unica eccezione in controtendenza è la neonata AIESEC. Il comitato locale, infatti, offre ai suoi iscritti nonché membri dell’organo decisionale, visto che le parti coincidono, la possibilità di scambi all’estero, tirocini ed esperienze che più facilmente vendono prese in considerazione dai futuri datori di lavoro. Con questi incentivi forse non serve quello sprone alla gratuità indispensabile per l’impegno nelle altre associazioni, tanto snobbate sul CV.

Non vi è infatti alcun riconoscimento formale nei confronti degli studenti che si impegnano per la comunità, che giorno dopo giorno sacrificano enormi quantità di tempo messo a disposizione degli altri studenti, in un vero e proprio ministero di volontariato gratuito. Non solo l’impegno nell’organizzazione delle attività richiede tempo ed energie, che si spendono anche volentieri quando si vede la soddisfazione degli iscritti che partecipano numerosi, ma inevitabilmente il rendimento universitario ne risente.

Cosa sarebbe la LUB se non offrisse ai suoi studenti lo sport, il gruppo di dibattito, la Movienight, il coro, il giornalino studentesco, le feste studentesche per non parlare dei grandi eventi straordinari come gli Snowdays?

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Elezioni S.C.U.B. – 04 maggio 09

Il 4 maggio si tengono le elezioni per il nuovo direttivo dello S.C.U.B. il che significa che finisce il mio mandato di Responsaibile per la Comunicazione, nonché l’attività più divertente che ho fatto finora all’uni (se non si contemplano gli Snowdays). Per quanto possa in alcuni momento essere un po’ stressante avere le deadlines per l’invio di newsletter, cambiare i contenuti del sito, aggiornare il gruppo su Facebook, promuovere questo o quell’altro sui media locali direttamente o tramite l’Ufficio Stampa dell’uni, è pur sempre un’attività che ti dà enormi soddisfazioni.

Essere membro allo S.C.U.B. significa veramente lavorare in un team, quindi integrare il lavoro di un altro, sincronizzare il proprio impegno con i colleghi, trovarsi per programmare o valutare le nostre attività. Dopo un anno insieme sono cose che procedono con maggiore facilità.

Se non fosse che ho in mano il giornalino, mi ricandiderei senza dubbi. Tecnicamente pensavo anche di andarmene in Erasmus per un semestre, ma per come si sono messe le cose, ora devo vedere come organizzarmi al meglio. Visto che per il momento però sono qui continuerò a impegnarmi finché non me ne andrò effettivamente. In ogni caso dovrei insegnare come funzionano certe cose a chi mi succederà.

Veramente invito chiunque rimanesse qui in università fino ad aprile/maggio 2010 di candidarsi per lo S.C.U.B., perché quello che si impara facendo andare le mani è irraggiungibile stando solo sui libri. Quindi se avete intenzione di lavorare in un futuro, di dimostrare che non vi impappinate la prima volta che dovrete scrivere un comunicato stampa, contattare giornalisti e reporter di qualche medium o anche solo redarre una newsletter (questi alcuni compiti di chi si occupa della comunicazione), non fatevi sfuggire questa chance!
Se poi davvero vi occupaste delle comunicazione, sappiate che l’80% del lavoro potete farl direttamente dal visto computer, dunque se avete internet a casa, non dovrete muovervi molto, a meno che non lo vogliate voi. Se aveste domande chiedete a un qualunque membro del direttivo o scrivete allo S.C.U.B.

Lunedì, 4 maggio, alle 18.00 all’F6, di fronte agli uffici delle associazioni.

Nel dettaglio, i ruoli nel direttivo sono Acquisti, Contabilità, Sport, Comunicazione e Presidente. E da quest’anno sarà dedicata con ogni probabilità una poltrona a chi coordinerà gli Snowdays.

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