Tag: nucleare

12 e 13 giugno al BattiQuorum, io voto 4 Sì

Ai referendum del 12 e 13 giugno io voterò 4 Sì. La vera battaglia però ritengo sarà il raggiungimento del quorum del 50% più uno degli aventi diritto al voto. Un invito quindi personale: andate a votare, qualunque voto vogliate dare!  Penso non faccia anche male ripassare i temi dei 4 referendum popolari: 1° quesito […]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://garda2o.wordpress.com/2011/05/31/12-e-13-giugno-al-battiquorum-io-voto-4-si/

Forum Nucleare Italiano

In questi giorni è partita la campagna pubblicitaria voluta dal Forum Nucleare Italiano.  Questa nuova organizzazione vuole contribuire, come soggetto attivo, alla ripresa del dibattito pubblico sullo sviluppo dell’energia nucleare in Italia. Il Forum vuole quindi essere un centro di promozione e divulgazione dell’informazione tecnico-scientifica sul tema del nucleare, che sia la più ampia, chiara, […]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://www.simonezuin.it/wordpress/?p=2843

il Nucleare in Lombardia. Votare Penati è l’unico modo per opporsi.


Giuliano Zuccoli (presidente del consiglio di gestione) afferma che A2A è pronta a sfidare l’Enel sul nucleare. Per Zuccoli occorre “una compagine che regga il confronto con Enel e Edf. Una soluzione alternativa deve stare in piedi da un punto di vista sia finanziario sia industriale. Nel primo caso – dice – ci vuole un soggetto forte, un operatore finanziario e quindi non necessariamente l’Eni. Andrebbero bene anche delle banche o dei fondi, in generale, degli investitori di lungo periodo. Per il secondo aspetto ci vogliono degli operatori elettrici e anche in questo caso non necessariamente l’Eni, che pure ha competenze innegabili.
Zuccoli afferma poi che in Lombardia si potrebbe costruire una centrale: “E’ una regione che confina con un grande fiume e le condizioni tecniche per farla, in teoria, ci sarebbero”.

Il Nucleare è una scelta obsoleta e stupida, visto che porta risultati dopo vent’anni con enormi costi e senza risolvere il problema delle scorie. Il nostro voto alle elezioni regionali è l’unico modo per opporsi a questa scelta scellerata. Il candidato del PD Penati si è espresso contro il nucleare, senza equivoci e possibili interpretazioni. Poca chiarezza dal candidato di Destra Formigoni e viste le premesse c’è da preoccuparsi.

Come risolvere il problema energetico allora? I democratici lombardi propongono un forte investimento sulle energie rinnovabili, creando nuove opportunità di investimento e di lavoro.  Inoltre si può pensare ad una ristrutturazione energetica degli edifici che riduca i consumi, anche qui con un diretto riscontro di indotto per le imprese lombarde.

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://andreavolpi.blogspot.com/2010/03/il-nucleare-in-lombardia-votare-penati.html

Ecco perché non guardo più Report (rai3)

Report mi piaceva, veramente, al punto che cercavo di non perderlo e se capitava ne guardavo qualche spezzone sul web.
Poi è arrivata la puntata sulle cooperative … e mi si è acceso un campanellino d’allarme, specie dopo la reazione (giustamente) sdegnata di confcooperative nazionale.
Oggi una nuova, forte, dimostrazione di come la trasmissione sia tendenzialmente scorretta, […]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/icostantini/feed/~3/gyX2MD8ifBk/

Ritorno al nucleare

Notizia di poche ore fa: l’Italia torna al nucleare.
Non ho ancora un’idea definita fino in fondo, ma se da un lato fino a poco tempo fa ero convinto che costruire nuove centrali atomiche fosse una buona idea, oggi ho introdotto un elemento di riflessione che potrebbe scardinare le precedenti convinzioni: e se facessero una centrale […]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/icostantini/feed/~3/IXDn0mzh2Mg/

La burocrazia stavolta salva la terra

Il Governo stesso si dà la zappa sui piedi sul nucleare. La tanto decantata svolta energetica dell’Italia, che in questo modo non dipenderà più dall’energia straniera, corre il rischio di non partire mai. Il Ministero del Tesoro proprio ieri ha bocciato 34 norme sul ddl presentato al Senato e ne ha messo sotto accusa altre 18. Per tutte il problema di fondo è che mancano i finanziamenti.

Secondo quanto riportato dalla relazione parlamentare su queste norme, esse:

metterebbero a rischio l’equilibrio economico dell’intero provvedimento sul nucleare e che allo stato attuale è in contrasto con l’articolo 81 della Costituzione.

In breve, l’articolo 81 sancisce che le Camere approvano ogni anno il bilancio, e che non si possono prevedere nuove spese una volta che esso è stato approvato. Ed invece è proprio qui il problema: il nucleare prevederebbe spese aggiuntive per cui non ci sarebbe nessuna copertura finanziaria.

Solo problemi di bilancio dello Stato quindi? Certo che no, perché se lo Stato siamo noi, i problemi sono tutti nostri. Secondo il Ministero del Tesoro, queste norme prevederebbero un incremento delle tariffe a carico dei consumatori finali. In pratica i costruttori non sborserebbero un euro in più di quanto previsto, ma tutti i costi aggiuntivi sarebbero a carico dei cittadini italiani. E viste le esperienze degli altri Paesi, che quando va bene vedono raddoppiare il costo dei reattori nucleari, saranno dolori.

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://andreavolpi.blogspot.com/2009/06/la-burocrazia-stavolta-salva-la-terra.html

Che fossero due milioni e mezzo…

…non ci crede nessuno. Ma neanche che fossero 200 mila non ci crede nessuno.
Secondo i miei calcoli (e di queste cose, fidatevi, me ne intendo!) saranno stati dalle ottocento al milione di persone.
E’ stata sicuramente la più grande manifestazione organizzata da un unico partito dopo la marcia su Roma. Neanche Silviuzzo mio era riuscito a […]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.zuin.info/?p=901

Come non voler affrontare un problema

La crisi energetica in Italia non dipende dalla mancanza di energia ma dal scorretto modo di utilizzarla. Dagli sprechi insomma. Se si operasse correttamente si potrebbe ridurre il fabbisogno di energia dal 20 al 50% secondo la tipologia di utilizzo. Ad esempio, in una normale casa costruita circa un decennio fa’, si spreca circa il […]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.zuin.info/?p=863

tenchiù Scajola

Ormai ho perso il conto degli incidenti nelle centrali nucleari (qui alcuni poco noti e meno recenti, qui un pò di storia). Ma questo è troppo grosso per non parlarne.
Non mi resta che dire tenchiù Scajola!!!!
Condividi

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.zuin.info/?p=800

Incidenti nucleari

Da un po’ di giorni si legge in rete di quanto è successo a Tricastin in Francia, a Ringhals in Svezia e di nuovo in Francia a Romans sur Isere. Piccoli incidenti a centrali nucleari che in tutta sincerità non mi hanno preoccupato per niente. Il blog che ho linkato sopra commenta che i giornali italiani non ne parlano. Qualcuno potrebbe rispondere che il governo che ovviamente controlla l’informazione e vuole ammazzare la democrazia, ci tiene all’oscuro e così via.

Per me la risposta sta in questo articolo de ilSole24Ore dove in un’intervista a Roberto Mezzanotte emerge che si tratta di problemi all’ordine del giorno, alcuni dovuti a negligenza altri meno, ma comunque molto frequenti e piuttosto innoqui.

Non sono favorevole al nucleare in Italia in questo momento così come non ho votato questo governo, ma mi pare di notare che l’informazione sia lungi dall’essere oggettiva su entrambi i fronti politici.

Ero presente qualche anno fa ad una conferenza di Zichichi e gli era stata chiesta la sua posizione sul nucleare. Aveva detto che i disastri possono succedere se si danno delle centrali atomiche a degli incompetenti o se non si risettano i principi fondamentali di sicurezza come è successo a Chernobyl.

Aggiornamento:
Come volevasi dimostrare l’opinione pubblica si scalda sul nucleare in Francia, ma il problema non è tanto della tecnologia impiegata, quanto delle disfunzioni nella gestione della centrale. Dunque un problema “umano” che ha, a mio avviso, giustamente portato al licenziamento del presidente del consiglio di amministrazione.
Il danno è comunque ridotto e sotto controllo.

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://danielcolm.blogspot.com/2008/07/incidenti-nucleari.html

Sempre più sicure

Corriere.it 18 luglio 2008
Francia: nuova fuga radioattiva
Attenzione: non si tratta della centrale che già ha avuto un incidente  il 9 luglio 2008
Fate un pò voi …
Condividi

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.zuin.info/?p=789

Evvai….Italia!

Mentre la Germania sta valutando se abbandonare la produzione di Energia Nucleare per passare all’eolico e il paesino di Rock Port, nel Missouri, è alimentato al 100% da energia eolica in Italia stiamo pensando a costruire nuove centrali nucleari che forse saranno pronte tra vent’anni.
Evvai…Italia, sempre governata da geni!
Condividi

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.zuin.info/?p=782

Ma le nostre saranno più sicure!

Non siamo mica francesi, noi!

Corriere.it – 09 luglio 2008
E’ successo durante l’operazione di pulitura di una cisterna
Francia, incidente nella centrale
Acqua contaminata nei fiumi
Fuoriuscita di liquido, allarme nella zona di Avignone

Condividi

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.zuin.info/?p=769

Nucleare: il ritorno

Link all’articolo originale: http://iltempiodelmoralizzatore.blogspot.com/2008/05/nucleare-il-ritorno.html ———————Tag: Desenzano———————

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://iltempiodelmoralizzatore.blogspot.com/2008/05/nucleare-il-ritorno.html