Tag: Lombardia

Banda larga in Regione Lombardia, le indicazioni dell’Europa e il dubbio caso del “fallimento di mercato”

Il 31 dicembre 2013 si è conclusa ufficialmente la copertura praticamente totale con banda larga di tutti i comuni della Regione Lombardia, abbattendo finalmente il divario digitale (digital divide) anche in aree a “fallimento di mercato“, in cui cioè gli operatori di telecomunicazioni non erano disposti a fornire anche nel futuro prossimo servizi di base a banda larga […]

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http://garda2o.wordpress.com/2014/01/16/banda-larga-in-regione-lombardia-le-indicazioni-delleuropa-e-il-dubbio-caso-del-fallimento-di-mercato/

Banda larga in Regione Lombardia, le indicazioni dell’Europa e il dubbio caso del “fallimento di mercato”

Il 31 dicembre 2013 si è conclusa ufficialmente la copertura praticamente totale con banda larga di tutti i comuni della Regione Lombardia, abbattendo finalmente il divario digitale (digital divide) anche in aree a “fallimento di mercato“, in cui cioè gli operatori di telecomunicazioni non erano disposti a fornire anche nel futuro prossimo servizi di base a banda larga […]

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Internet, priorità di futuro

In questi giorni sto seguendo la campagna elettorale in vista delle prossime elezioni sia della Regione Lombardia, sia nazionali. Tralasciando le sterili polemiche, rilevo purtroppo come nei programmi elettorali di tutti gli schieramenti, lo sviluppo di Internet e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione non trovi una posizione di primo piano, non solo per l’economia della […]

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La pagella scolastica del (quasi) ventennio lombardo

Aiuti di Stato.
L’80% delle risorse regionali lombarde, più di 50 milioni di euro, vanno alla scuola privata. Sono 61.125 gli studenti privatisti che ricevono il buono scuola, mentre viene erogato a solo 5 studenti nella scuola pubblica. Questo a fronte di una netta maggioranza di famiglie (90,92%) che scelgono di mandare i figli nelle strutture pubbliche.

Ma come vengono spesi i fondi lombardi per l’istruzione?
In 15 anni di governo formigoniano, la torta si è progressivamente spostata sul “buono scuola” ottenendo sempre più fondi. Rimangono le briciole per premiare il merito e gli studenti meritevoli, 7% delle risorse, e un contentino per aiutare gli studenti disabili, solo il 4%.

Chi beneficia degli aiuti economici?
Ci si aspetterebbe che i fondi vadano alle famiglie più bisognose, ma ancora una volta dobbiamo fare i conti con un dato di profonda ingiustizia sociale. Il 61% delle risorse stanziate con il buono scuola gonfiano le tasche dei redditi medio e medio-alti, mentre solo il 5,02% sostiene le famiglie bisognose.

Credo si possa concludere che il Lombardia non va tutto a gonfie vele, ma sopratutto questo sforzo della Regione nell’aiutare le famiglie che forse non ne hanno bisogno, stride con il periodo di crisi economica che stiamo vivendo.
Tutto ciò avviene ovviamente con il benestare della Lega Nord, probabilmente troppo impegnata nel mettere i cartelli in dialetto, piuttosto che occuparsi dei veri problemi dei lombardi. Un altro modo di gestire il denaro pubblico c’è, seguendo il semplice buonsenso e il valore della solidarietà. Domenica e Lunedì possiamo dare un segnale forte scegliendo i Democratici, scegliendo un diversa visione della Lombardia del domani.

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Unione dei Comuni della Valtènesi, ultimo atto.

“Escono in un momento in cui si stanno vedendo risultati” – “Con l’anno nuovo arriveranno nuovi fondi”. Parola di Paolo Festa sindaco di Soiano del Lago (fonte bresciaoggi del 29/12/09). Di certo Festa non è un sindaco di Sinistra e quindi fazioso per definizione.
Tutti i comuni della Valtènesi membri dell’Unione sono in questi giorni indaffaratissimi in […]

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Risposta interrogazione Consigliere Regionale Squassina

Eccovi la risposta della Giunta della Regione Lombardia (e in particolare dell’Assessore Giovani Sport Turismo e Sicurezza Dr. Prosperini), alla interrogazione del Consigliere Regionale Osvaldo Squassina del 18 giugno 2009, in merito ai gravi fatti riguardanti l’acqua di San Felice del Benaco.
Riassumendo le prime due richieste dell’interrogazione hanno avuto qualche risposta e sostanzialmente sarà principalmente compito del […]

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ALLARME FORTI TEMPORALI PER VENERDI’ 19 GIUGNO

DA METEOSVIZZERA:
AGGIORNAMENTO SUL PERICOLO METEOROLOGICO EMESSO VENERDÌ 19 GIUGNO 2009 ORE 09:20
METEOROLOGI: ZANINI GIOVANNELLA
SUPPORTO METEOROLOGICO SPECIALIZZATO FENOMENI TEMPORALESCHI INTENSI: MALASPINA R.————————————————-
TIPO PERICOLO: TEMPORALI VIOLENTI
DURATA PREVISTA: TICINO, ALTA LOMBARDIA 14:00-19:00
LOMBARDIA CENTROEST 16:00-24:00
GRADO DI PERICOLO: MEDIO SU ALTA LOMBARDIA E TICINO,
FORTE SU LOMBARDIA CENTRO ORIENTALE.
ANALISI: Un robusto fronte freddo valica le Alpi nel pomeriggio raggiungendo il versante sudalpino dove ristagna aria molto calda e umida che verrà rapidamente sostituita da aria nettamente più fredda. In particolare la pianura padana centro-orientale si presenta colma di energia temporalesca che verrà riattivata con l’entrata del fronte. Alcune cellule temporalesche sulla pianura padana potranno spingersi fin verso i 12500/13000 metri di quota provocando correnti discendenti molto accentutate con rischio di trombe d’aria e grandinate anche importanti.
DETTAGLI TICINO E ALTA LOMBARDIA: Nuvolosità variabile a tratti estesa con ancora schiarite soleggiate, afoso. Nel pomeriggio nubi in addensamento e soprattutto nella parte centrale del pomeriggio sviluppi temporaleschi localmente forti ma piuttosto rapidi, già dal tardo pomeriggio o verso sera tende a migliorare con ingresso del vento da Nord irregolare e fresco. I temporali potranno essere accompagnati soprattutto da forti raffiche di vento anche superiori a 70 km/h e locali veloci grandinate soprattutto sul mendrisiotto e zone limitrofe di Varesotto e Comasco.Quantitativi di pioggia molto irregolari.
DETTAGLI CENTROEST LOMBARDIA: Ancora lunghi tratti soleggiati questa mattina con clima pesante ed afoso. Nel pomeriggio, probabilmente nella seconda parte, sviluppo di temporali violenti che dall’alta lombardia si spingeranno verso Sud e sudest. Attenzione i temoprali potranno essere accompagnati da importanti raffiche con elevato rischio di grandine. Nel corso della serata/prima parte della notte i fenomeni si spostano ulteriormetne verso Est/sudest interessando ancora soprattutto la lombardia sudorientale. Quantitativi localmente a superare i 50 mm piuttosto rapidamente.
ACHTUNG: HEUTE NACHMITTAG AUKOMMENDE TEILS HEFTIGE GEWITTER ZUERST IM TESSIN UND NORDWESTEN LOMBARDEI, DANN AUCH RICHTUNG ZENTRAL UND OSTLICHE LOMBARDEI. DABEI STURMBÖEN MÖGLICH UND HAGELSCHLAG. GEGEN ABEND IM TESSIN, VARESE, COMO WETTERBESSERUNG MIT NORDWINDTENDENZ. IN MAILAND UND GEGEN OSTEN WEITERE KRAFTIGE GEWITTERN.
ULTERIORI OSSERVAZIONI: SITUAZIONE POTENZIALMENTE MOLTO PERICOLOSA SULLA LOMBARDIA CENTRO-ORIENTALE CON RISCHIO ELEVATO DI GRANDINE ANCHE DI MEDIA O GROSSA DIMENSIONE E RAFFICHE DI VENTO LOCALMENTE CHE POTREBBERO SUPERARE I 100 KM/H ( SOTTOFORMA DI TROMBE D’ARIA )INVITIAMO PERTANTO L’UTENZA A VOLER LIMITARE SE POSSIBILE GLI SPOSTAMENTI NELLE FASCE ORARIE PREVISTE. NON SOSTARE DAVANTI A FIUMI E NON ADDENTRARSI PER NESSUN MOTIVO NELLE ZONE BOSCHIVE.NO NAVIGAZIONE NEI LAGHI E NO VOLO A VELO

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Quello che va bene per le piccole imprese va bene per il Paese

Lo slogan di Confartigianato sulle proposte per uscire dalla crisi è molto efficace. Le MPI (bella anche questa inversione di prospettiva dal tradizionale piccole-e-medie-imprese in micro-e-piccole-imprese) sono così piccole che esprimono scarsa influenza nei meccanismi decisionali delle politiche ma occupano un gran numero di addetti. Nella sola Lombardia esiste un tessuto di 500mila micro e […]

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MOSTRA FOTOGRAFICA UNICA: “VOLANDO SUL GARDA E LE COLLINE MORENICHE”…NON PERDETELA!!!

In concomitanza con la raccolta firme dei PARCHI DEL GARDA E DELLE SUE COLLINE MORENICHE, che vede coinvolta anche la Lombardia, SABATO 16 MAGGIO ORE 18,00 CI SARA’ A DESENZANO DEL GARDA, GALLERIA CIVICA "G.B. BOSIO" DI PALAZZO TODESCHINI, IN CENTRO PAESE,

L’INAUGURAZIONE DI UN’IMPORTANTE MOSTRA FOTOGRAFICA ITINERANTE CON SPLENDIDE VEDUTE AEREE DEL GARDA E LE MODIFICHE TERRITORIALI CHE QUESTO LAGO HA SUBITO NEL CORSO DEL TEMPO……PER QUESTO VOGLIAMO FARE I PARCHI PER SALVAGUARDARLO. VENITE A VEDERE CHE DIFFERENZE RISPETTO AL PASSATO……SI STA CONSUMANDO LENTAMENTE……VERSO UN PUNTO DI NON RITORNO!!! 

L’IDEA DELLA MOSTRA NASCE PER CELEBRARE ANCHE IL 150° ANNIVERSARIO, RICORSO NEL 2008, DEL PRIMO SCATTO AEREO DELLA STORIA DELLA FOTOGRAFIA REALIZZATO DA NADAR. IL GARDA E IL SUO ENTROTERRA VERRA’ APPROFONDITO E DECLINATO IN DIECI TEMI RELATIVI AGLI ASPETTI STORICI, NATURALISTICI, PAESAGGISTICI E URBANISTICI. SARA’ POSSIBILE OSSERVARE IL TERRITORIO CON TRE DIVERSE VISUALI: LA PRIMA AD ALTEZZA UOMO, LA SECONDA E’ LA PERCEZIONE PIATTA CON ORTOFOTO, COME IN UNA VISIONE SATELLITARE, LA TERZA E’ L’IMMAGINE A 45° CHE METTE IN RILIEVO I VOLUMI E I COLORI DEI PAESAGGI, FACENDO RIFLETTERE SULLE MODIFICHE VERIFICATESI SU QUESTO SPLENDIDO TERRITORIO.

VERRANNO MOSTRATE LE ULTIME TECNICHE DI RILEVAZIONE DEL TERRITORIO, PRESENTANDO ATTRAVERSO GRANDI ORTOFOTO CALPESTABILI, IMMAGINI A PARETE E PANNELLI CON TESTI DI APPROFONDIMENTO.   MOSTRA AERO-FOTOGRAFICA UNICA PER LA SUA REALIZZAZIONE!!!

RIMARRA’ APERTA TUTTI I GIORNI FINO AL 7/6 DALLE ORE 15,30 ALLE ORE 19,30. ASPETTIAMO TUTTI E ALL’INAUGURAZIONE SARA’ OFFERTO ANCHE UN RINFRESCO.

SI RINGRAZIA IL COMITATO PER IL PARCO DELLE COLLINE MORENICHE DEL GARDA (CPCMG), LA REGIONE LOMBARDIA, LE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI DI BRESCIA E DI VERONA, LE SOCIETA’ SOLFERINO E SAN MARTINO, IL COMUNE DI DESENZANO.

 

 

L’ago n. 2

Tornando a Desenzano mi ritrovo a casa L’ago, il mensile a distribuzione gratuita dell’Associazione Culturale De Benaco di Desenzano, e ovviamente me lo sono letto. Ho saltato solo quei due o tre articoli che dal titolo non hanno attirato la mia attenzione. Al contrario, non ho potuto fare a meno di leggere i due articoli firmati da Vladimiro: l’uno sulla matematica che ovviamente mi ha ricordato il mio ultimo spettacolo del laboratorio di teatro al liceo, l’altro sul world wide web (mi era saltato all’occhio il termine “blogger” nell’occhiello dell’articolo e non ho resistito). Complimenti a Vladimiro. Entrambi gli articoli sono interessanti sia nei contenuti che nello svolgimento del tema.

Altrettanto interessante ho trovato la rubrica liberalamente che parla del libro “Modus Vivendi” di Zygmunt Bauman. Non so se lo leggerò, ma mi manca quel genere di libri. La prossima volta che andrò in biblioteca penso che mi orienterò su qualcosa di simile.

L’articolo che merita però la medaglia d’oro per l’argomento che ha centrato i miei interessi è Si “pescano” più turisti se il Garda va in Rete nella rubrica contrappunto.
Il lago di Garda deve presentarsi come un’area uniforme ai turisti e non solo. Diviso tra Trentino, Lombardia e Veneto con le rispettive province di Trento, Brescia e Verona, in rete può trovare il luogo dove presentarsi unito per fornire agli interessati tutte le informazioni che possono interessarli. E non solo in rete. Fiere internazionali di promozione turistica e interventi per lo sviluppo dell’area esistono e maturano anche fuori dal web.

Nell’articolo vengono citati i seguenti siti/portali per chi si volesse godere il Lago in anteprima, anticipando le vacanze che in questo periodo sono in programmazione:
Visitgarda.com, Gardainforma.com, Rivieradeilimoni.it, Strada dei vini e dei sapori (ora in costruzione).

Complimenti a tutto il team per questo bel secondo numero di L’ago. Aspetto che escano con il loro blog e intanto penso a cosa potrei scrivere per loro, così da alternare allo studio per gli esami, qualcosa di più creativo.

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Cemento in riva al lago?

Iniziativa di Legambiente, Italia Nostra, Fai e gruppi ambientalisti locali
Cemento in riva al lago?
«Serve una moratoria»
Scatta una raccolta di firme destinata a Province e Regioni per lo stop a nuove edificazioni su litorale e colline moreniche

Bresciaoggi – Martedì 05 Maggio 2009 – PROVINCIA,pagina 24
di Maurizio Toscano

Parte da Desenzano la richiesta di moratoria di tutta l’edificazione sul litorale del lago di Garda e nell’entroterra. La richiesta è perentoria: che non si costruisca più niente in riva al lago e sulle colline. Questo per il tempo necessario a valutare la sostenibilità della situazione e dei progetti futuri.
Sempre da Desenzano si muoveranno le associazioni (Italia Nostra, Legambiente, Fai, Comitato colline moreniche e Roverella, insieme ai Verdi) per la raccolta di firme che sostiene la moratoria.
L’annuncio della duplice iniziativa è stato dato ieri Rossana Bettinelli, vicepresidente nazionale di Italia Nostra, ha motivato l’iniziativa col fatto che sulle rive del lago «continuano degrado e cementificazione delle rive dovute a nuove “passeggiate” e alla realizzazione di spiagge artificiali».
La moratoria prevede uno stop all’edificazione ma anche il «rispetto del profilo del lago impedendo qualsiasi opera che ne alteri le spiagge». L’atto è stato trasmesso alla Provincia, alle soprintendenze, alle regioni Lombardia e Veneto e a tutti i comuni del lago.
Nel suo intervento, il verde Paolo Mori ha parlato di «autentico spreco del territorio con il superamento di molti limiti come il caso simbolo di Gardone Riviera, comune a molte altre località gardesane, che ha visto un piano regolatore steso 20 anni prima che aveva previsto una crescita demografica di 20 mila abitanti, invece rimasti sempre 2 mila».
Anche Bettinelli ha puntato l’indice su molti «piani regolatori del basso lago sconcertanti per i quali, a fronte di un aumento del 14-15% della popolazione, sono state autorizzate costruzioni per il 70%», citando «casi di abusivismo scoperti a Moniga, Manerba, Maguzzano e Gargnano».
INTANTO il Parco Colline Moreniche, sempre molto attivo con Roverella di Padenghe, sta allestendo a Desenzano una mostra fotografica (dal 16 maggio) in cui sarà possibile confrontare il litorale del lago com’era 30 anni fa con quello di oggi. Immagini da brividi, che faranno male al cuore. Ma purtroppo veritiere.

dal blog rosso di sera ….
Simone Z.

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27/04/2009 BURRASCA SUL GARDA CON DISAGI

Proprio in queste ore il Garda si sta “arrabbiando”. Al largo il peler, vento da nord, nord/est, crea onde con cavalloni alte oltre 1,50m. Sul lungolago di Gardone Riviera, seppur meno alte, le onde riescono a scavalcare il parapetto a lago e riversarsi sulla passeggiata. Nella zona Rimbalzello si infragono con spruzzi di 7-8 metri. I turisti in attesa dei battellli della Navigarda assistono incuriositi e un pò timorosi alle traballanti manovre di ormeggio. Gli sfiatatoi del lungolago si sono trasformati in geyser con getti d’acqua alti vari metri, e si riesce a percepire la vibrazione della soletta sotto i colpi delle onde. Il livello del lago molto alto fa sì che una normale burrasca crei disagi e preoccupazioni. Il timore è che le piogge di questi giorni mantengano alto se non addirittura incrementino l’altezza delle acque. I valori di erogazione nel Mincio sono sostenuti, ma devono tenere in considerazione la piena del Po, carico di acque raccolte dal Piemonte alla Lombardia, interessate da forti precipitazioni.
Inoltre l’abbassamento delle temperature previsto spesso innesca un rinforzo dell’intensità del peler con conseguente aumento del moto ondoso del Garda.
Claudio T.
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