Tag: italiano

Una stella del Golf

Matteo Manassero ha vinto l’Amateur Champioship, (praticamente il British Open dei diletanti) ed è il più giovane a farlo (16 anni). Ho visto gli esordi di Matteo quando ha cominciato a giocare a Gardagolf sotto la guida sapiente di Franco Maestroni che è da sempre il mio maestro oltre che…

I soliti giornali comunisti

Uno scandalo che non riguarda più solo gli italiani, ma anche i paesi partner dell’Italia, nell’Unione Europea, nella Nato, nel G8 che l’Italia si prepara ad ospitare. E’ questo il severo giudizio di un editoriale del Times di Londra sulla vicenda che ruota da settimane attorno a Silvio Berlusconi, al…

Beglücktes Begrünen

Jahrgangsbaumübergabe è una parola lunghissima per indicare la consegna degli alberi d’annata. In termini concreti è l’evento organizzato per oggi alle 11.30 dagli Alumni della Libera Università di Bolzano insieme ad alcuni studenti della Facoltà di Design e Arti per lasciare un contributo di verde nel cortile interno dell’università.

Le ragioni dettagliate che stanno dietro all’iniziativa ce le spiega, alternando tedesco e italiano, Simon Schweigkofler, vicepresidente degli Alumni di Bolzano.
«Gli alberi sono un regalo che i laureati fanno alla LUB per ringraziare l’università dei tre anni (magari anche più) che hanno potuto passare qui. Abbiamo scelto gli alberi per due motivi. Il primo è di offrire dell’ombra agli studenti che si godranno i nuovi mobili progettati dagli studenti di Design.»

Proprio durante il discorso di apertura un gruppo di designer porta sotto gli applausi dei presenti sei mobili completamente gialli per fornire agli studenti uno spazio dove sedersi nel cortile interno denominato “Wasserhof – Cortile dell’acqua”. Non dimentichiamo, infatti, la fontana finora snobbata, fulcro del cortile.
«Il secondo motivo – continua Schweigkofler – è più nostalgico, se vogliamo: prima che l’ospedale di Bolzano venisse spostato per lasciare spazio alla nuova università 11 anni fa, c’era un parco al posto dei nuovi edifici. Con gli alberi vogliamo recuperare un poco del verde andato perso.
La nostra intenzione è di dare vita a una tradizione. Di anno in anno speriamo davvero di poter ricreare l’atmosfera del parco nel cortile interno dell’università.»

Arnbjörn Eggerz, ci tiene anche a sottolineare il valore educativo-ambientale del gesto. Si augura inoltre che nel corso degli anni cresceranno in grandezza, numero e anche varietà alberi e studenti alla LUB.

Julia Fellner, in qualità di portavoce dei tre designer che hanno progettato Stereomodul, i mobili gialli appena esposti, spera che il cortile, ora che è stato arredato, possa diventare occasione di scambio tra studenti. I mobili sono stati realizzati con le assi di legno che in genere vengono impiegate, una volta assemblate in parallelepipedi e riempite di cemento, per gettare le fondamenta degli edifici. La scelta del materiale non è dunque casuale. Oltre al fatto che sono impermeabili all’acqua, i mobili vogliono essere simbolo di nuove fondamenta per la vita sociale dell’università.

Ogni studente è invitato a donare un euro come partecipazione simbolica alla costruzione del nuovo Wasserhof. In cambio ci sono torte e bibite al buffet all’aperto.

Il rettore Lorenz, il presidente Egger, l’assessore per la Culura e Scuola italiana Tommasini e alcuni studenti battezzano i primi due alberi d’annata della LUB innaffiandoli con acqua. Dello champagne, purtroppo, neppure l’ombra!

[Nella foto alcuni studenti seduti sugli Stereomodule all’ombra dei due nuovi alberelli. Ringrazio Paul per la foto]

Santoro: il ciarpame del varietà!

Su Raiitalia, oltre a Euronews l’unico canale italiano visibile in hotel, abbiam guardato un pezzo del varietà di Santoro “annozero”. Lo chiamo varietà volutamente, perché il livello è ormai troppo basso x chiamarlo diversamente e lo definisco ciarpame x’ non trovo una parola più adeguata.
Il lungo monologo iniziale di Travaglio (l’unico ad aver diritto ad […]

Ah … Il latte!

Come faremmo senza?
In questi giorni puffo lo beve in braccio a me o Silvy come (parole sue) “quando ero piccolino”.
Come cresce il nostro ometto!
E quante cose sperimenta e impara. Stasera prima di cena, vicino al grande (e bellissimo) acquario della reception, ha conosciuto una bimba francese. Sentendola parlare ci ha chiesto: “pecché ha quetta trana […]

14/04/2009 IL PILOTA IL POETA E LA TARTARUGA

Da giovedì 16 aprile a domenica 19 aprile ritrovo sul Garda di autentici gioielli automobilistici che si misureranno su 300 km di strada. Tre giorni di percorso, attraverso Gardone, Salò, Sirmione, Mantova e Castel d’Ario, dove avverranno le principali tappe della manifestazione e l’esposizione al pubblico delle stupende vetture dei partecipanti.
Due legare di regolarità che si disputeranno quest’anno: venerdì 17, alle 21, i concorrenti si confronteranno, contro ogni superstizione, sul circuito cittadino di Castel d’Ario nella
spettacolare Coppa Corte Ronchesana-F.Nuvolari, che ripercorrerà in notturna le strade dove il giovane Tazio imparò a guidare. Sabato 18 sarà invece la volta del panoramico Gran Premio Gabriele D’Annunzio, sulle strade di Gardone Riviera che sovrastano il Lago.

La manifestazione dedicata alle auto d’epoca organizzata da Historic Racing Club in collaborazione con Studio Greengrass, la Fondazione Vittoriale degli Italiani, i comuni di Gardone Riviera, Salò, Sirmione e Castel D’Ario e la gentilissima Famiglia Nuvolari di Corte Ronchesana a Castel D’Ario ha ottenuto, per la prima volta, il prezioso patrocinio dell’ASI, Automotoclub Storico Italiano.
Gardapanorama con il suo contributo all’evento è annoverato tra i partners.
Claudio T.
LINK SU WWW.GARDAPANORAMA.IT
www.historicracingclub.com

22/03/2009 GS MANERBA AL DUATHLON SPRINT DI CASCINA, CLASSIFICA E RISULTATI

2^ PROVA CAMPIONATO DUATHLON SPRINT A SQUADRE PRESSO CASCINA, PISA
La squadra del GS MANERBA ha partecipato con oltre 20 atleti alla 2^ prova del campionato italiano a squadre “duathlon sprint” presso Cascina, provincia di Pisa.
Partenza per oltre 400 atleti alle 12:30 in una bella e soleggiata giornata per la prima prova di 5km da disputarsi di corsa. Di seguito 20,5km in bici da corsa tra i pittoreschi paesini toscani nelle vicinanze di Pisa, con attraversamenti sull’Arno e suggestivi tratti di tracciato sotto le chiome di grandi pini marittimi. Terzo segmento della competizione di 2,5km da percorrersi nuovamente di corsa nel centro storico di Cascina con emozionante arrivo in corso Matteotti tra due ali di folla.

CLASSIFICA FEMMINILE:

1 PEZZAROSSA MARIA C.U.S. PARMA A.S.D.01:00:57.80
2 CONTORNI MARTINA JHONNY TRIATHLON A.S.D.01:01:00.10
3 SERAFINI SILVIA TRIATHLON DUATHLON RIMINI A.S.D. 01:01:16.80

CLASSIFICA FEMMINILE COMPLETA

CLASSIFICA MASCHILE:

1 ASCENZI ALEX GRUPPO SPORTIVO FIAMME AZZURRE 00:53:42.00
2 ROGGERO GABRIELE A.S.D. JUNIOR ASTI 00:53:47.60
3 PICCO ALESSIO TRIATHLON DUATHLON RIMINI A.S.D. 00:53:48.60


CLASSIFICA MASCHILE COMPLETA

CLASSIFICA MASCHILE GS MANERBA ASD

39 ARIENI SERGIO 00:57:15.00
45 LAZZARI DOMENICO 00:57:38.10
56 BELLOTTI LUCA 00:57:57.40
61 SCARPELLI IVANO 00:58:00.60
83 BONTEMPI TIZIANO 00:58:26.70
106 PARISINI RINO 00:58:53.50
179 PILOTTI EUGENIO 01:02:33.80
195 ARRIGHI PIETRO 01:03:28.30
199 FERRARI FRANCO 01:03:35.00
208 MATTIOTTI STEFANO 01:03:44.70
221 PAPA CESARE 01:03:59.70
222 BOCCHIO ALESSIO 01:04:00.60
246 BERTELLI ANTONIO 01:05:46.80
259 SPINELLI GIOVANNI 01:06:40.00
260 PEDERCINI GIULIANO 01:06:46.80
274 TURINA CLAUDIO 01:07:58.20
275 BENEDETTI DANIELE 01:08:03.50
303 MAFFIZZOLI PIETRO 01:10:56.70
320 ALBERTI MAURO 01:13:50.70


CLASSIFICA FEMMINILE GS MANERBA ASD:

16 EBRANATI MARA 01:10:05.30
23 DASOLI ELISABETTA 01:12:41.00
30 BACCANELLI MONICA 01:13:40.00

Sono tornati i Canton !


E’ tornata la band di Riva del Garda che negli anni ’80 ha avuto un notevole successo.

Di quel periodo in molti probabilmente ricordano i due successi che li fecero conoscere sia a livello nazionale che all’estero, Sonnambulismo scritto da Enrico Ruggeri per Sanremo 1984 e Please don’t Stay che venne portata in giro per l’Italia con il Festivalbar.

Il gruppo adesso si presenta con una formazione di due elementi ,

Franceso Marchetti e Marcello Semeraro (vedi anche myspace.com/marcellosemeraro). Il terzo membro del gruppo originale, Stefano Valdo, attualmente vive in Canada e non potra’ fare parte del progetto. I Canton sono stati famosi negli anni 80 dopo la loro partecipazione al Festival di Sanremo ’84 con il brano Sonnambulismo, scritto da Enrico Ruggeri e arrangiato dal gruppo stesso. Si classificarono quarti nella sezione giovani ma il successo del loro brano fu molto superiore alla loro classificazione, come spesso accade con i risultati del Festival, e rimase per molti mesi nelle classifiche italiane. Segui’ una versione in inglese per il mercato internazionale “Sleepwalking”, che fu pubblicata in Europa ed arrivo’ fino in Messico. Segui’ una lunghissima serie di partecipazioni promozionali televisive e radiofoniche che li porto’ in tutti i programmi piu’ importanti dell’epoca. l’anno seguente pubblicarono Please don’t Stay, da loro scritta e arrangiata, che li porto’ in giro per l’italia con il Festivalbar e di nuovo in classifica sia in Italia che all’estero. Anche Please don’t stay li porto’ a partecipare a tutti i programmi piu’ impotranti sia in Rai che a Mediaset. Il brano venne pubblicato anche nella “difficile” Inghilterra; in effetti furono il primo gruppo pop italiano che, cantando in inglese riusci’ ad aprirsi una breccia nel mercato della madre patria del pop, allora molto chiuso a tutto quello che non veniva li prodotto. Questo apri’ loro la strada alla futura collaborazione con uno dei piu’ grandi produttori di musica pop, Pete Waterman, che dopo produzioni del calibro di Dead or Alive, Bananarama o Rick Astley si dedico’ alla produzione del loro terzo brano, Stay with me. Il brano venne accolto in maniera molto buona anche dalla discografia internazionale e la CBS International compro’ e stampo’per l’Inghilterra e l’Europa il brano. Purtroppo, proprio nei mesi sucessivi al previsto lancio internazionale del gruppo la casa discografica madre italiana, l’Ariston, decise di chiudere la produzione e i Canton si trovarono all’improvviso senza supporto discografico ma con un contratto ancora in vigore che non permesse loro il rapido passaggio ad un’altra entita’ discografica. Questo per quanto riguarda gli anni 80. In seguito Francesco e Marcello si sono dedicati a progetti personali. Francesco Marchetti ha continuato come produttore indipendente di musica dance ottenendo buoni successi sia in campo nazionale che internazionale; la produzione di Regina e’ stata solo uno dei suoi colpi piu’ fortunati. Marcello Semeraro ha pubblicato in maniera indipendente nel 95 un album solista dal titolo Rocker, nel quale comparivano anche alcuni brani scritti in collaborazione con Francesco. Discreto successo sulle radio ma promozione nulla, data l’assenza di contratto discografico con una major (solo distribuzione con Sony Music). Attualmente vive tra Riva del Garda e le Isole Canarie, dove gestisce un residence per vacanze. Al momento Francesco e Marcello stanno lavorando a nuovi brani per la nuova musica dei Canton che sperano di pubblicare molto presto. One Song (versione inglese) e’ un primo assaggio della nuova produzione a cui seguira’ la versione italiana prestissimo e altri brani a breve.

(read less)

Franceso Marchetti e Marcello Semeraro, che rispetto alla formazione originale hanno perso un elemento che adesso vive in Canada.
La band si è riunita nel 2007 , realizzando inizialmente il brano “One Song” e a seguire sono stati realizzati altri nuovi brani , Canzone nuova, Se ci sarai e Le Mani, che gettano le premesse per nuovi successi musicali di questa simpatica band.

In bocca al lupo!

Per maggiori informazioni riguardante i Canton, è presente un gruppo su Facebook (link) e una pagina in MySpace (link).

Sprintrade e UnaBuonaCausa insieme per Aidmaker

Come forse alcuni avranno notato ho inserito degli ulteriori banner sul mio blog, un po’ meno mimetizzati di quelli di AdSense. Perché?
1) Per vedere se riesco guadagnare qualcosa con il blog; 2) per capire se la pubblicità coi banner, tanto criticata, ha un senso; 3) perché ritengo che la pubblicità, se ben organizzata, può essere un servizio per chi la percepisce e non solo un peso (e per raggiungere questo stadio serve avere un minimo di esperienza sulle spalle).

I due banner inseriti (uno nella sidebar a destra e uno in fondo al blog) sono promossi da Sprintrade, un servizio appunto di pubblicità online. A differenza di Google AdSense non ti fa guadagnare se i tuoi visitatori ci cliccano sopra, ma se una volta cliccato si sono iscritti al servizio o hanno scaricato il programma pubblicizzato. Non si accontenta delle apparenze, insomma!

Mi sono appena documentato un po’ su quello che pubblicizzo (cosa doverosa, direi) e scopro che UnaBuonaCausa.it (banner sulla sidebar di destra coi pacchetti regalo) promuove l’installazione di un piccolo software che permette di far devolvere ai negozi online aderenti all’iniziativa del denaro a favore di progetti che combattono la fame nel mondo. Il programmino si chiama AidMaker e viene presentato così sulla pagina del Comitato Italiano per il Programma Alimentare Mondiale:

Da oggi c’è un modo nuovo per sostenere i progetti del Programma Alimentare Mondiale.
Basta scaricare, prima di fare un acquisto online, un programma chiamato AidMaker, che è stato sviluppato in collaborazione con UnaBuonaCausa.it.
Scopo della campagna è far si che migliaia di negozi on-line sostengano il Programma Alimentare Mondiale, senza costi aggiuntivi per gli utenti.
Ad ogni acquisto presso di loro, i negozi faranno una donazione al Programma Alimentare Mondiale.

Purtroppo dal link indicato dal banner non si può scaricare Aidmaker per Mac, perché è ancora in fase di sviluppo. Appena verrà rilasciato lo comunicherò. (Fortuna che il 91,5% dei miei visitatori usano SO Microsoft!) (Strano però visto che anche Apple vi ha aderito).

Qui potete vedere quali imprese hanno aderito. Alcune donano addirittura il 18,75% del vostro acquisto.

Quindi se volete fare una doppia buona azione, scaricatevi partendo dal banner sul mio blog Aidmaker. In questa maniera ci guadagno io 85 centesimi e in maniera variabile contribuirete ad una buona causa!
[Potete naturalmente anche usare il banner qui sotto che non cambia niente. Grazie]

Südtiroler Deutsch

Uno sceglie di andare a Bolzano perché pensa: “Così ci imparo sia l’itagliano che il tedesco”. Oltre che aver formulato un pensiero errato in grammatica, ortografia e quelle robe lì, sbaglia pure nei contenuti. Illuso! Forse italiano ancorancora sì, dipende dove vai, ma il tedesco te lo puoi dimenticare. Qui si parla in sudtirolese. Ed è normale che chi parla appena un tedesco scolastico si senta un poco disorientato, oltre ad avercela magari poi a morte con il prof del liceo che gli ha insegnato una lingua non parlata. Ma tranquilli! C’è un rimedio.

Il centro Alpha Beta Piccadilly di Bolzano organizza un corso di 18 incontri per apprendere il dialetto indigeno con qualche spolverata di cultura locale. Se avessi il tempo e soldi da dedicare a questo genere di cose l’avrei anche frequentato. Immagino che sia divertentissimo.

L’estratto visibile sul post è un paragrafo della pagina 22. Potete scaricarvi l’intero opuscolo coi corsi del 2009 da qui.

Nell’immagine in alto trovate un tipico tirolese in un raro momento di gioia scagionata dalla visione di un cartello stradale in dialetto.

Mille splendidi soli.

Il libro (in verità in 2 copie, frutto di un doppio regalo) giaceva sulla libreria da circa un anno. Non sono un gran lettore, sicuramente non quanto vorrei esserlo, ma il tempo è tiranno e, salvo legger di notte, tipicamente approfitto delle vacanze per smaltire, almeno un po’, ma sempre in misura insufficiente, la coda. […]

Blog Tecnico

Quando un blog è tecnico?
Siamo spiacenti Andrea Spedale!
Il sito/blog Notizie dall’e-commerce  da te candidato, NON e’ stato ammesso alla competizione Miglior Blog Tecnico 2008-2009.
Miglior Blog Tecnico 2008-2009 staff

Guardare un film in inglese con sottotitoli in francese, per una che sa a malapena l’italiano

Insomma, vi dico, non ?? che sia una cosa facile.
A me ogni tanto mi vengono in mente delle idee che cos??, a prima vista, a voi posson pure sembrare un po’ originali, ma poi se ci pensate invece un minino di genio c’??.
Da quando son tornata dalla Svezia per esempio mi sono messa in […]

La distribuzione delle lettere alfabetiche

Ci capita in TV di guardare spesso dei quiz in cui al giocatore viene richiesto di scoprire una lettera alfabetica per creare una frase.

Io, da buon fisico, ho pensato che se si sapessero le distribuzioni di probabilità delle lettere alfabetiche sarebbe, non dico più facile, ma più probabile imbroccare qualche lettera in più…

Allora è nato questo favoloso grafico:

 

 

Questo grafico rappresenta la frequenza con cui compaiono le lettere dell’alfabeto italiano (x,y,w,j sono relegate in fondo senza nessun motivo linguistico-semantico ma solo perchè mi stanno sulle balle.

Le opere analizzate sono state estratte dal sito del progetto GutenBerg http://www.gutenberg.org e dal progetto Manuzio.

Le opere qui elencate sono in ordine di colore, dalle colonne blu alle rosse:

Pirandello  6 Personaggi in cerca d’autore

Marinetti – L’aeroplano del papa

Agrippa – OPRA LA GENERATIONE  de’ Venti, Baleni, Tuoni, Fulgori, Fiumi, Laghi, Valli, & Montagne.

Pirandello – Enrico IV

D’Annunzio – La gioconda

Manzoni – I promessi sposi

Antonio Fogazzaro – Il mistero del poeta

Ariosto – L’Orlando furioso

Cordelia – Piccoli eroi

Shakespeare – La tempesta (ita)

Sigmund Freud – Aforismi e pensieri (ita)

Charles Dikens – Cantico di natale (ita)

Costituzione della repubblica

Eco – De Bibliotheca

C.Beccaria – Dei delitti e delle pene

G.Della Casa – Galateo

San Francesco – Cantico delle creature

G.Flaubert – Madame Bovarie (ita)

L.Blisset – Q (ita)

L.Ariosto – Satire

G.Abba – Storia dei Mille

 

Se analizziamo il comportamento in media invece otteniamo questo grafico più leggibile:

 

 

Quindi la TOP TEN delle lettere alfabetiche è per le vocali:
1° E

2° A

3° I

4° O

5° U

Per le consonanti invece

N, R, T, L, C

e le altre le le lascio classificare a voi.

 

Se volete divertirvi a fare un campione molto più grande di quello che ho analizzato io, sappiate che basta dare in pasto all’algoritmo dei file in formato txt.

Il codice MatLab per realizzare questi grafici è disponibile qui.

Buon divertimento

Accampando puerili scuse

Son qua, eh.
Lo so, è quasi un mese che non scrivo un post come si deve, ma dopo il faticosissimo esperimento di ottobre in cui ho prodotto finamai* un post al giorno, ho denotato in me stessa una generale stanchezza mista a chiari sintomi di c’houncazzovoglia. Ma i motivi per cui sono stata assente per […]