Tag: intervista

La prima puntata di Robinson è un naufragio…

Uh, come non mi è piaciuta la Costamagna in quest’intervista! Brutto giornalismo, spiacevole e poco interessante, peccato. La Carfagna sappiate che mi è sempre piuttosto piaciuta, la trovo, in generale e qui, misurata ed intelligente, senza malanimo (che invece non manca all’intervistatrice). Mi pare una persona che lavora seriamente, ed ha collaborato con le donne […]

Intervista a SMAU Roma 2010

Ecco l’intervista rilasciata a SMAU TV: tre domande puntuali sullo stato dell’e-commerce in Italia

Avrei voluto dire ” l’e-commerce è morto ! ” ma con così poco tempo per le risposte non sarei riuscito a spiegare questa tesi e avrei finito per generare confusione
Magari ci scriverò un post o ne parlerò in un prossimo convegno

Intervista a SMAU Roma 2010

Ecco l’intervista rilasciata a SMAU TV: tre domande puntuali sullo stato dell’e-commerce in Italia Avrei voluto dire ” l’e-commerce è morto ! ” ma con così poco tempo per le risposte non sarei riuscito a spiegare questa tesi e avrei finito per generare confusione Magari ci scriverò un post o ne parlerò in un prossimo […]

io voto PD

“Io voto PD – dichiara il cantautore modenese Francesco Guccini – continuerò a votare PD anche se per il momento facciamo una certa fatica ad andare avanti“. E alla domanda sorpresa dell’intervistatrice sul perchè di questa scelta, il grande Francesco risponde candidamente: “Perchè sono coerente, perchè non credo in nessun altro mondo”.Oggi i sondaggi danno il PD attorno al 28% mentre il PDL

Da Riva del Garda in Abruzzo per salvare una ragazza dalle macerie

Dieci mezzi della ditta “Zampedri Andrea e C.” sono partiti per l’Abruzzo Lunedì 6 aprile 2009 per portare opera di aiuto alle popolazioni colpite dalla terribile calamità naturale che ha devastato la regione.

In questa operazione di soccorso sono impiegate le attrezzature della ditta ed in particolare due escavatori cingolati (attrezzati con martelli demolitori, pinze frantumatrici e cesoie per il taglio del ferro), quattro camion per il trasporto dei mezzi e la rimozione in loco delle macerie, e quattro auto di scorta.

Un grandissimo risultato è stato il salvataggio di una studentessa riminese , Eleonora Calesini , che è rimasta intrappolata per 42 ore sotto i detriti della Casa dello Studente in centro a L’Aquila.

In questo video pubblicato su YouTube è possibile vedere l’intervista ad Andrea Zampedri di 36 anni che racconta il salvataggio di Eleonora e del grande sforzo e sacrificio per la rimozione dei detriti in condizioni che definire difficili è riduttivo.

Un grazie a queste persone che hanno dedicato il loro tempo per questo grandissimo gesto di solidarietà !


Red Bull Paper Wings

Il Red Bull Paper Wings è un evento organizzato appunto dalla Red Bull e consiste in una competizione di aeroplanini di carta divisa in 3 categorie: durata del volo, distanza coperta e acrobazie. Ovviamente lo stesso mezzo non può competere su tutti i fronti, perché per ciascuno di questi obiettivi serve un assetto diverso e ben studiato, come ben sapranno gli esperti!

«Il prossimo aprile gli affezionati degli aeroplanini di carta da tutto il mondo si incontreranno per sfidarsi in questo evento unico per conquistare il titolo di Red Bull Paper Wings world champion!» – Sito ufficiale

Le regole generali sono:
# Le prove devono essere tenute in spazi chiusi e in assenza di vento.
# Gli aeroplanini devono essere realizzati con un solo foglio di carta: formato standard A4 (297x210mm), non più di 100gms. Il foglio può essere modificato esclusivamente ripiegandolo! Nessuno strappo, incollaggio, taglio, punto metallico o zavorra sono consentiti!
# Gli aeroplanini devono essere costruiti sul posto utilizzando i fogli ufficiali forniti.
Poi ci sono specifiche limitazioni a seconda della categoria, consultabili qui.

Sarà di nuovo Patrick, affiancato da altri, responsabile per l’evento nella sede di Bolzano che si terrà il 4 dicembre dalle 20 alle 22 nella palestra in zona sportiva scolastica concessa dallo SCUB.
Per maggiori informazioni: www.redbullpaperwings.com

Intervista a Patrick Amici

Ho deciso di intervistare Patrick Oliver Amici per documentare un po’ il Red Bull Can You Make It perché hanno partecipato amici miei sia come organizzatori che come competitori. Inoltre il tutto ha avuto luogo anche nella nostra università.

Patrick, di cos’è che ti occupi all’interno dell’uni?
Da più di un mese ho fondato insieme ad altri ragazzi uni-party, un’associazione che si occupa principalmente di eventi serali a Bolzano. Le feste sono la risposta al nostro desiderio di far divertire i ragazzi senza farli spendere troppo. E questo non solo una volta alla settimana! Assenzio e Boulevard [due locali in centro a Bolzano, ndr] fanno ogni giorno sconti a studenti con la tessera universitaria. La nostra sede operativa è all’interno dell’uni nella stanza C4.6.

E qual’è il tuo rapporto con RedBull?
La mia qualifica ufficiale con RB è Student Brand Manager. Ciò non significa essere parte attiva nelle vendite ma dare un contributo all’organizzazione di eventi all’interno dell’università. Con RB ci scambiamo idee su cosa organizzare e da loro otteniamo poi il supporto. Ad esempio agli Snowdays RB ci tiene molto a collaborare dando un contributo sul piano logistico e organizzativo. RB vede negli Snowdays una forma di divertimento per gli studenti. Io personalmente non ho orari fissi, né deadline da rispettare. Sono molto flessibile e se ci sono eventi all’università che non partono direttamente da me sono sempre disponibile a collaborare.

Cosa ti ha spinto a portare il Red Bull Can You Make It a Bolzano?
L’idea pazzesca di muovere studenti da 15 paesi europei senza che essi abbiano con sé soldi, carte di credito né documenti mi ha subito fatto decidere di offrire un checkpoint qui.

Cosa dovevano fare i team che passavano da Bolzano?
Io, in qualità di Checkpoint leader, ho ideato tre prove delle quali ogni team se ne sceglieva una: a) trovare vestiti tipici sudtirolesi e riprende un piccolo giro per piazza Walter così vestiti con una telecamera, b) trovare cinque panifici diversi e portare da ciascuno del pane tipico dandone prova via foto, c) (questa ha coinvolto anche gli studenti di Bolzano) trovare tre biciclette per se e altri tre sfondanti, studenti appunto, e fare una gara di velocità con itinerario a scelta loro.
Se non portavano a termine la prova non beccavano niente. “Work hard, play hard” è il motto del RBCYMI. Il premio era una cassa di Red Bull con cui poi avrebbero dovuto finanziarsi il viaggio.

Quanti team erano in tutto e quanti di questi sono passati da Bolzano?
Sono passati 22 team. Alcuni di questi provenivano dall’Italia, altri dalla Svizzera, Ungheria, Spagna e anche dagli Stati Uniti su un totale di 99 team. Principalmente le squadre erano di ragazzi ma in due o tre team c’erano anche ragazze, che è stato positivo perché in qualche modo… hanno coinvolto la community studentesca.

Chi ti ha aiutato nell’organizzazione dell’evento? L’università come ha reagito?
All’interno dell’associazione [uni-party, ndr] ho avuto un consenso immediato così come anche da SCUB e Alumni. Kikero invece ha tardato in questo. Anzi, ha dato disdetta il giorno stesso dell’apertura dell’evento che avevamo prima programmato nel social club dell’università. Sarebbe stata gradita una risposta in anticipo. Il checkpoint è poi stato spostato nel nostro ufficio.

[Nell’immagine parte del team organizzativo]

Che cosa ha funzionato bene e cosa invece ha dato problemi?
La gestione del posto ha funzionato benissimo, perché tanti ragazzi mi hanno aiutato, in particolare i ragazzi di uni-party, ma anche esterni. Di cose che non hanno funzionato non saprei… Forse solo il fatto che ogni tanto era difficile dar trovare il checkpoint ai team, visto che c’era chi toglieva i cartelli nell’uni.

C’è qualcosa che vuoi aggiungere in generale?
Sì. A breve (la data è ancora da stabilirsi) ci sarà il Red Bull Paper Wings e invito tutti gli studenti a partecipare. L’evento, se tutto va bene, sarà ospitato da SCUB e uni-party nella zona sportiva dell’università. L’appuntamento costituisce le qualificazioni per la finale nel Red Bull Hangar 7 a Salisburgo in Austria.

Ringrazio Patrick per la disponibilità. A breve spero di riuscire a fare anche un’intervista ai Grazing Cows o come minimo ad un loro membro.

[Nell’immagine in alto Patrick è quello sdraiato con una scarpa sulla testa insieme ad alcuni team e altri dell’organizzazione]

Liquida

Ieri mi hanno aggiunto ai loro amici su Facebook e oggi trovo sul blog di Luca Conti un video con un’intervista ad Andrea Santagata di Liquida. Ci scappa dunque il post. O meglio, ripropongo il video.

Liquida è un valorizzatore di blog, un portale, luogo virtuale interamente generato dagli utenti, che cerca di raccogliere e rendere più fruibili i contenuti della blogosfera.
E’ una piattaforma per dare visibilità a chi produce valore e lo condivide con gli altri, uno strumento democratico e innovativo, meritocratico e trasparente.
Liquida è inoltre un’opportunità reale per ogni blogger di essere protagonista in una libera pluralità di espressioni, forte della reputazione e della credibilità conquistate tra il popolo del web.
Liquida offre infatti a tutti i bloggers l’occasione di fare emergere le proprie qualità, acquisire rilevanza e contemporaneamente ottenere ricavi dalla fornitura automatica dei contenuti prodotti sui rispettivi blog.

Bozner checkpoint

E così mi sono perso il passaggio per Bolzano dei GrazingCows. Ciò non vuol dire che mi manchino le informazioni sui loro spostamenti!
Siamo rimasti che il trio era a Bolzano tre giorni fa. Dalle testimonianze che ho colto per via informale i nostri viaggiatori hanno fatto tappa nelle loro magioni studentesche per la notte. Qui a Bolzano c’è uno dei checkpoint dove, grazie a una prova che deve avere esito positivo, le squadre possono guadagnare una cassa di RedBull da barattare con fantasia per giungere a Parigi. Ho pure scattate due foto del punto.

Adesso, nel momento della stesura di questo post, un team della Germania è arrivato nel Social Club dell’uni al sesto piano. Il checkpoint però aprirà alle 12.00 per poi chiudere di nuovo alle 18.00. All’interno di questa fascia oraria arrivano in uni studenti di ogni dove per fare una prova di cui momentaneamente all’oscuro, ma non per molto penso.

Prima della fine dell’evento riuscirò a fare un’intervista a Patrick e Kai che si occupano dei Red Bull events qui a Bolzano.
Ci sono già domande dal pubblico?

Per votare i Grazing Cows click qui e se necessario sign-up qui.

La mezza verità di Brunetta

Anche su LibMagazine in e-dicola oggi, insieme alle rubriche Speakeasy di Michael Mazzei e Nic’s Pics di Nicola Scardi, e dove Ettore Panetti scrive di crisi finanziaria, Monacella e Cangiano intervistano Claudio Velardi su Roberto Saviano, Antonello Guerrera racconto il rush finale delle elezioni americane, Ivres Taverni commenta la manifestazione del PD; con lo spazio […]

Grazing Cows Begins

I Grazing Cows sono tre studenti dell’Unibz partiti prima per Roma e da lì per Parigi. Ne ho già parlato e dunque chiudo qui per passare subito agli aggiornamenti del team.

I GC sono partiti giovedì da Bolzano con uno zaino a testa nel caldo del pomeriggio salutando gli amici sulla piazza Sernesì davanti all’uni. Un blogger accanito li ha seguiti per i primi 100 m ma non avevano nulla da dichiarare.

Ieri, venerdì, erano già a Roma da dove la competizione partiva veramente. Hanno fatto il gioco per ottenere delle Red Bull per poi riprendere il viaggio spalla a spalla con un team canadese e uno svizzero scherzando con una signora sarda. Dopo aver passato la notte a Bologna sono giunti questa mattina per le 8.30 a Venezia.

Cosa succederà ai nostri viaggiatori? Riusciranno a scavalcare le Alpi? Riuscirà D-u a intervistarli quando passeranno da Bolzano? Ma soprattutto, arriveranno a Bolzano?
Rimanete sintonizzati su questo blog!

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