Tag: Immagine

Il foglio di neve d’agosto

Riguardando le fotografie di gite fatte nei giorni scorsi in montagna, mi ha fatto molta tenerezza questa immagine di Camilla che disegna con un bastone su un mucchio di neve ancora presente ad agosto sul Maniva, ricordo delle intense nevicate dello scorso inverno.
Il titolo che ho dato alla fotografia?
Il foglio di neve d’agosto
[…]

Bach e la complessità: il debutto è riuscito

Oggi ho presentato per la prima volta la mia nuova conferenza dopo tanti aggiustamenti, ripensamenti, riscritture e alla fine il risultato è stato quello che speravo. Come ha detto uno dei partecipanti alla fine: “In un primo momento mi sembravano riflessioni semplici, quasi banali, ma poi continuavo a percepire ‘un…

Messaggio sponsorizzato Relax Hotels RADIO-GRAFIE @ ART’INHOTEL

Dopo “Black Star“,  Art’inHotel in collaborazione con Astoria Park Hotel presenta il nuovo appuntamento artistico “Radio-Grafie”, la mostra di Luca Lischetti, Maurizio Soffientini, Frank Cianuro, Federico Bianchi e Luigi Ronchi.
L’esposizione, in mostra a partire dal 20 giugno fino al 10 luglio, si basa sull’importanza dell’arte come mezzo comunicativo d’eccellenza. Dai primi disegni rupestri […]

IL PERCORSO DELLA 24 H MTB DI IDRO 2009

Abbiamo voluto provare il nuovo percorso della gara di MTB che si disputerà sabato e domenica 30-31 maggio a Idro. Si tratta della famosa 24 h, da disputarsi in solitario, o a squadre di 4, 8 o 12 bikers. L’anello misura poco più di 5km e in parte è asfaltao e in parte sterrato, anche single trak. La partenza e la zona cambio sono nella piazza principale della frazione di Crone, in riva al lago. Con tratto pianeggiante si seguono le viuzze del paese su asfalto, e poco dopo si attraversa la strada principale che porta al paese. Si imbocca una strada bianca, in leggera salita, passando sulla sinistra del campo sportivo. Attraversata un’altra strada, si sale in maniera più ripida lungo un largo sentiero con fondo erboso, tra i prati. Ora, entrati nel bosco, seguiamo un tratto in single trak, in discesa, per arrivare al giro di boa, posto in uno spiazzo con terreno accidentato, sassoso, ai piedi di una bella cascata. Si attraversa un ponticello di legno e si sale nuovamente su single trak. Usciti dal bosco, il percorso inizia una discesa su strada sterrata abbastanza larga, si ripassa sotto un ponte, con breve passaggio tecnico, e ancora in parte al campo sportivo. Si ritorna verso il lago, su strada asfaltata pianeggiante, passando per tratto festonato su un prato, poi a zig-zag su terreno sterrato, tra i giardini di alcune villette, per portarci sul lungolago. Si passa nelle vicinanze della zona cambio, si prosegue costeggiando il lago fino al giro di boa, per arrivare infine, sempre su asfalto alla zona cambio per concludere il percorso.

Claudio T.

LINK SU WWW.GARDAPANORAMA.IT

In alto: immagine del percorso satellitare (fonte www.mtbconcadoro.com)

In basso: foto del percorso

LIEVE SCOSSA DI TERREMOTO A MANTOVA

Una lieve scossa di terremoto è stata avvertita nella provincia di Mantova il 21 maggio 2009 alle ore 16:10:54. La magnitudo Richter è stata pari a 2,6 e la profonditá a circa 28km. I comuni interessati entro i dieci chilometri dall’ epicentro sono BAGNOLO SAN VITO,BIGARELLO,CASTEL D´ARIO, RONCOFERRARO, SAN BENEDETTO PO e SAN GIORGIO DI MANTOVA, tutti in provincia di Mantova. Non si segnalano danni data la debole intensitá del sisma.

Fonte e immagine: INGV
Claudio T.

MOSTRA FOTOGRAFICA UNICA: “VOLANDO SUL GARDA E LE COLLINE MORENICHE”…NON PERDETELA!!!

In concomitanza con la raccolta firme dei PARCHI DEL GARDA E DELLE SUE COLLINE MORENICHE, che vede coinvolta anche la Lombardia, SABATO 16 MAGGIO ORE 18,00 CI SARA’ A DESENZANO DEL GARDA, GALLERIA CIVICA "G.B. BOSIO" DI PALAZZO TODESCHINI, IN CENTRO PAESE,

L’INAUGURAZIONE DI UN’IMPORTANTE MOSTRA FOTOGRAFICA ITINERANTE CON SPLENDIDE VEDUTE AEREE DEL GARDA E LE MODIFICHE TERRITORIALI CHE QUESTO LAGO HA SUBITO NEL CORSO DEL TEMPO……PER QUESTO VOGLIAMO FARE I PARCHI PER SALVAGUARDARLO. VENITE A VEDERE CHE DIFFERENZE RISPETTO AL PASSATO……SI STA CONSUMANDO LENTAMENTE……VERSO UN PUNTO DI NON RITORNO!!! 

L’IDEA DELLA MOSTRA NASCE PER CELEBRARE ANCHE IL 150° ANNIVERSARIO, RICORSO NEL 2008, DEL PRIMO SCATTO AEREO DELLA STORIA DELLA FOTOGRAFIA REALIZZATO DA NADAR. IL GARDA E IL SUO ENTROTERRA VERRA’ APPROFONDITO E DECLINATO IN DIECI TEMI RELATIVI AGLI ASPETTI STORICI, NATURALISTICI, PAESAGGISTICI E URBANISTICI. SARA’ POSSIBILE OSSERVARE IL TERRITORIO CON TRE DIVERSE VISUALI: LA PRIMA AD ALTEZZA UOMO, LA SECONDA E’ LA PERCEZIONE PIATTA CON ORTOFOTO, COME IN UNA VISIONE SATELLITARE, LA TERZA E’ L’IMMAGINE A 45° CHE METTE IN RILIEVO I VOLUMI E I COLORI DEI PAESAGGI, FACENDO RIFLETTERE SULLE MODIFICHE VERIFICATESI SU QUESTO SPLENDIDO TERRITORIO.

VERRANNO MOSTRATE LE ULTIME TECNICHE DI RILEVAZIONE DEL TERRITORIO, PRESENTANDO ATTRAVERSO GRANDI ORTOFOTO CALPESTABILI, IMMAGINI A PARETE E PANNELLI CON TESTI DI APPROFONDIMENTO.   MOSTRA AERO-FOTOGRAFICA UNICA PER LA SUA REALIZZAZIONE!!!

RIMARRA’ APERTA TUTTI I GIORNI FINO AL 7/6 DALLE ORE 15,30 ALLE ORE 19,30. ASPETTIAMO TUTTI E ALL’INAUGURAZIONE SARA’ OFFERTO ANCHE UN RINFRESCO.

SI RINGRAZIA IL COMITATO PER IL PARCO DELLE COLLINE MORENICHE DEL GARDA (CPCMG), LA REGIONE LOMBARDIA, LE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI DI BRESCIA E DI VERONA, LE SOCIETA’ SOLFERINO E SAN MARTINO, IL COMUNE DI DESENZANO.

 

 

Il poken del futuro (alle conferenze)

Io il mio poken ce l’ho attaccato al portachiavi. Così, anche se non lo uso mai (non ce l’ha quasi nessuno!), ce l’ho sempre tra le mani e più volte ho pensato all’uso che se ne potrebbe fare. In fondo è una chiavetta USB da 1 GB che in più c’ha la manina. Leggendo questo post di oggi, sull’impiego di Kindle (l’ebook di Amazon) alle conferenze, mi viene in mente un’applicazione alternativa/aggiuntiva dei poken.

L’autore, Gianfranco Chicco, ritiene che l’ebook, con alcune caratteristiche proprie di Kindle (connessione wireless, schermo tattile in primis) possa essere il perfetto integratore in una conferenza: il conferenziere vi manda le slide sul vostro ebook, voi ci potete prendere direttamente gli appunti sopra con una pennetta, a fine conferenza compilate direttamente da lì il questionario di valutazione …

Sarebbe figo, ma i costi sarebbero elevatissimi, a mio avviso, soprattutto tenendo in considerazione che il Kindle “più barboso” da 6 pollici costa € 359, al momento.

Facciamo un passo indietro e immaginiamo che ancora non siamo così avanti nel futuro, ma comunque un passettino l’abbiamo fatto.

Io vado alla conferenza. Per il momento tutto è tradizionale: le slide vengono proiettate, il tipo parla, gli appunti me li prendo sulla carta se è stato già consegnato il materiale cartaceo all’inizio, magari c’ho il portatile e uso quello e bla bla. A fine conferenza ecco però la figation: io vado in fondo alla sala e alla parete ci sono una serie di manine di poken incastonate in una parete. Io avvicino il mio poken e trick&track! in 3 sec ho tutte le slide, materiale integrativo, biglietto da visita del relatore, due righe sull’edificio che ospita l’evento e informazioni del genere sul mio poken. Arrivo a casa/in albergo e mi sparo tutto sul mio computer.

Quello che intendo dire è che la tecnologia che sta nel poken può essere applicata in maniera diversa rispetto al limitato scambiarsi biglietti da visita elettronici tra geeks. Tanto, se il poken anziché 1 GB ne avesse 10, quanto sarebbe più grande e costoso? Non credo molto. Così com’è ora, il poken è solo un gadgettino sfruttato ben al di sotto delle sue potenzialità.

[Nell’immagine il mio poken, che mi sono accorto che non c’ho fatto manco un post quando l’ho preso (però l’ho scritto su Twitter)]

Banner del progetto E21

Del Progetto E21 ne avevo già parlato in più post. Dopo un “dilatato” scambio di email con Marziana, promoter di E21, cui avevo proposto la realizzazione di banner per la promozione del servizio desenzanese, ecco che oggi mi arrivano tre .jpg per email tra cui sceglierne uno.





Per inserirli come banner (non come sterile immagine sul vostro blog) potete copiare il codice html che pubblico qui di seguito.

Per il primo banner:
<a href=”http://e21.comune.desenzano.brescia.it/”><img border=”0″ style=”margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: auto; height: auto;” src=”http://2.bp.blogspot.com/_Sy9iYQADErM/SgLvQFRlviI/AAAAAAAABUY/rAxARndph00/s1600/e21-3.jpg”/></a>

Per il secondo:
<a href=”http://e21.comune.desenzano.brescia.it/”><img border=”0″ style=”margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: auto; height: auto;” src=”http://3.bp.blogspot.com/_Sy9iYQADErM/SgLvPzrzUFI/AAAAAAAABUQ/9fu2itgKypQ/s1600/e21-2.jpg”/></a>

Per il terzo:
<a href=”http://e21.comune.desenzano.brescia.it/”><img border=”0″ style=”margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: auto; height: auto;” src=”http://1.bp.blogspot.com/_Sy9iYQADErM/SgLvPrQeTwI/AAAAAAAABUI/nr1nECO5OVI/s1600/DESE%2BE21%2Bbanner.jpg”/></a>

È aperto a tutti i blogger locali l’invito a promuovere il progetto sul loro blog, magari inserendo i banner pensati apposta, allo scopo di avviare una community attiva che dialoghi sui problemi comunali tra cittadini e con gli assessori competenti.
Chi decidesse di pubblicare un banner sul suo blog lasci un commento con il suo indirizzo a questo post. Provvederò poi ad inoltrarlo al team che inserirà i blog che collaborano su una lista all’interno del forum.

Twitter, Friendfeed, long tail

Vorrei riprendere un interessante post di Mushin riguardo al successo di Twitter a scapito di Friendfeed. Avrei, infatti, qualche considerazione da fare che a voler essere articolata un poco non ci starebbe tra i commenti al post (e chi mi segue sa che la sintesi non è tra le mie doti quando scrivo).

Riassumo brevemente il post di Techcruch dal quale tutto parte.
FriendFeed is in danger of becoming the coolest application that no one uses.”
In base ai dati forniti da Comscore, Twitter conquista ogni mese più utenti di quanti non ne abbia Friendfeed in totale. Nonostante FF sia un aggregatore in continua crescita che offre servizi molto apprezzati non riesce a convincere gli utenti che con lui possono fare molto più che con Twitter. Cosa tra l’altro vera, tant’è che Facebook e altri network continuano a copiargli le idee (a volte anche male, aggiungo io).
Poi c’è poco altro, ma di scarso rilievo per il post di Mushin.

Ora invece un breve riassunto, attraverso alcune frasi originali, del post di Mushin.
E se fosse la conferma che la Coda Lunga sia solo una bella favola?
“Suggerire che Friendfeed sia peggiore di Twitter perché non ne ha i numeri, significa negare la possibilità di un modello basato sulla Coda Lunga, significa dire che l’importante è avere mercato di massa, non massa di mercati.”
“non credo che la questione sull’utilità di Friendfeed sia legata a quanti utenti usano friedfeed.”

Ora il mio post.
È vero, la qualità di un prodotto non va misurata in base al numero di utenti, ma ai servizi offerti. Eppure se il prodotto nel nostro caso è un social network, come si potrebbe definire Friendfeed, allora il numero di iscritti diventa rilevante. Facebook potrebbe anche essere il migliore SN del mondo, ma se non avessi un’alta probabilità di trovare vecchi amici e colleghi, non ci passerei il mio tempo. Il valore di un SN sta innanzitutto nel numero di partecipanti.

Dov’è la lunga coda? C’è e non c’è. Nel senso che c’è nella misura in cui c’è sempre stata da decenni. Perché i video li cerchi prevalentemente su YouTube? Perché ce ne sono a tonnellate, nonostante Vimeo, ad esempio, offra una qualità migliore. Perché quando voglio un libro posso essere sicuro che Feltrinelli è la scelta giusta? Perché lì ne hanno così tanti che se anche non avessi idea di cosa voglio, uno che mi piace lo trovo (e in genere uno tornerebbe a casa con la valigia piena di libri!). Perché Microsoft Office ha così tanto successo? Perché tutti i miei colleghi lo usano e mi torna utile per via dell’alta compatibilità.

E la coda lunga che fine ha fatto? È mascherata come un frattale. Ogni negozio, sito, social network, impesa, discoteca, bar, biblioteca ecc. avrà due tipi di prodotti: quelli che vanno per la maggiore, di largo consumo, e quelli di nicchia, che non vuole quasi nessuno. In pratica riproduce la coda lunga al suo interno, anche se per forza di cose non può essere poi tanto lunga.
A sua volta, questo piccolo rivenditore o quello che è, rientra in un sistema maggiore, collocandosi, ad esempio, sulla coda lunga dei negozi di una città, e poi ancora la città si colloca nel sistema provinciale, regionale e nazionale.

Con internet la lunga coda di accentua perché la rete riesce ad evitare alcuni vincoli fisici, ma alla fine anche qui i siti, i blog, i social network e altri strumenti si collocano ciascuno nella coda del proprio settore, ciascuna delle quali si aggrega producendone una nuova maggiore. E al loro interno hanno essi stessi delle code lunghe. Si guardi ai tag delle immagini su Flickr, alcuni più frequenti di altri. Si guardi all’elenco di etichette dei post dei blog.

Essendo poi che la qualità effettiva può aiutare ad incrementare il numero di utenti e questi a loro volta (portando risorse) permettono al servizio di crescere in quanto ad offerta, si scatenano continuamente nell’economia globale circoli viziosi e virtuosi che premiano e macellano rispettivamente non i migliori e i peggiori, ma quelli che hanno saputo anche solo presentarsi meglio all’inizio, dimostrando anche deboli vantaggi sui concorrenti, scartando quelli che non erano in cima al podio.

Tutto questo per dire che la coda lunga non compare né scompare. È una semplice necessità di mercato e c’è sempre stata. I numeri restano e saranno sempre dannatamente importanti nella scelta di un social network.

Il vero punto, IMHO, non è che Friendfeed sia meglio o peggio, più frequentato o meno, di Twitter. Io li uso entrambi. FF è molto più di Twitter e per questo motivo non credo che debba preoccuparsi della fetta di utenti in più che ha questo rispetto a sé, ma piuttosto aiutare ad integrare ancora meglio Twitter (con i suo dm… e @…) e promuoversi attraverso di esso. Io non li metterei neanche a confronto, se non fosse per una cosa, intelligentemente osservata da TechCrunch: “FriendFeed may just be too complicated for the average user to quickly understand”. Non che lo sia, ma mi rendo conto che il 95% delle persone che mi circondano (per lo più coetanei) sono restii a voler sperimentare cose nuove. Twitter invece è così facile e intuitivo che anche Britney Spears lo usa : )
E poi FF è fatto per gente che passa davvero le ore online e al momento non sono che una minoranza le persone che passano le giornate al computer. Alle volte sembra addirittura troppo prendere che la gente legga la mail una volta al giorno!

[Nell’immagine vedete un grafico che mostra il numero di utenti di Twitter rispetto a Friendfeed. Me lo sono arrubato da Techcrunch]