Tag: Gargnano

BANDIERA DEL LAGO 2009

Le bisse sono strette imbarcazioni a fondo piatto sospinte da quattro vogatori che remano in piedi. La loro origine risale ai tempi della “Serenissima”, quando tra il 1405 e il 1797, la Repubblica Veneta si estendeva sui territori del Garda. Probabilmente la prima regata delle bisse sulle acque del Garda ebbe luogo a Salò nel 1584 in occasione dell’arrivo del “Clarissimus Provvisore” Stefano Tiepolo. Nel 1968 venne fondata la “Lega Bisse del Garda”, che riunisce tutte le bisse del Garda e di Clusane d’Iseo. Ogni anno viene organizzata la tradizionale “Bandiera del lago”, il calendario 2009 prevede 9 appuntamenti remieri.

  • 13 GIUGNO GARDONE RIVIERA
  • 20 GIUGNO GARDA
  • 27 GIUGNO PORTESE
  • 4 LUGLIO ISEO
  • 11 LUGLIO GARGNANO
  • 18 LUGLIO LAZISE
  • 25 LUGLIO PESCHIERA
  • 1 AGOSTO BARDOLINO
  • 8 AGOSTO DESENZANO, REGATA DI FINALE

Alle competizioni partecipano 17 imbarcazioni provenienti da 9 diverse località.

Claudio T.

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Cemento in riva al lago?

Iniziativa di Legambiente, Italia Nostra, Fai e gruppi ambientalisti locali
Cemento in riva al lago?
«Serve una moratoria»
Scatta una raccolta di firme destinata a Province e Regioni per lo stop a nuove edificazioni su litorale e colline moreniche

Bresciaoggi – Martedì 05 Maggio 2009 – PROVINCIA,pagina 24
di Maurizio Toscano

Parte da Desenzano la richiesta di moratoria di tutta l’edificazione sul litorale del lago di Garda e nell’entroterra. La richiesta è perentoria: che non si costruisca più niente in riva al lago e sulle colline. Questo per il tempo necessario a valutare la sostenibilità della situazione e dei progetti futuri.
Sempre da Desenzano si muoveranno le associazioni (Italia Nostra, Legambiente, Fai, Comitato colline moreniche e Roverella, insieme ai Verdi) per la raccolta di firme che sostiene la moratoria.
L’annuncio della duplice iniziativa è stato dato ieri Rossana Bettinelli, vicepresidente nazionale di Italia Nostra, ha motivato l’iniziativa col fatto che sulle rive del lago «continuano degrado e cementificazione delle rive dovute a nuove “passeggiate” e alla realizzazione di spiagge artificiali».
La moratoria prevede uno stop all’edificazione ma anche il «rispetto del profilo del lago impedendo qualsiasi opera che ne alteri le spiagge». L’atto è stato trasmesso alla Provincia, alle soprintendenze, alle regioni Lombardia e Veneto e a tutti i comuni del lago.
Nel suo intervento, il verde Paolo Mori ha parlato di «autentico spreco del territorio con il superamento di molti limiti come il caso simbolo di Gardone Riviera, comune a molte altre località gardesane, che ha visto un piano regolatore steso 20 anni prima che aveva previsto una crescita demografica di 20 mila abitanti, invece rimasti sempre 2 mila».
Anche Bettinelli ha puntato l’indice su molti «piani regolatori del basso lago sconcertanti per i quali, a fronte di un aumento del 14-15% della popolazione, sono state autorizzate costruzioni per il 70%», citando «casi di abusivismo scoperti a Moniga, Manerba, Maguzzano e Gargnano».
INTANTO il Parco Colline Moreniche, sempre molto attivo con Roverella di Padenghe, sta allestendo a Desenzano una mostra fotografica (dal 16 maggio) in cui sarà possibile confrontare il litorale del lago com’era 30 anni fa con quello di oggi. Immagini da brividi, che faranno male al cuore. Ma purtroppo veritiere.

dal blog rosso di sera ….
Simone Z.

25/03/2009 GEOLOGIA DEL GARDA: LA SCAGLIA ROSSA


LA SCAGLIA ROSSA
La fine del Cretaceo, circa 70 milioni di anni fa, è caratterizzato da un importante evento geodinamico: la parte settentrionale del continente africano comincia a spingere verso nord avvicinandosi alla placca Europea e determinando la progressiva chiusura del mar della Tetide e l’inizio l’orogenesi alpina. La sedimentazione carbonatica che avveniva nei fondali marini in questo periodo risulta “inquinata” in modo blando da sedimenti terrigeni, rossastri, provenienti cioè dall’erosione del rilievo alpino che sta progressivamente innalzandosi. Questi sedimenti misti, carbonatico – terrigeni, una volta litificati danno origine alla formazione
della Scaglia Rossa.

La Scaglia nel territorio del Parco dell’Alto Garda Bresciano è la roccia più recente che si e’ formata nell’antico mare della Tetide. Non e’ rilevabile il suo limite superiore perche’ manca la formazione che la dovrebbe sormontare. Distinguiamo una unita’ inferiore chiamata Scaglia Variegata costituita da marne fogliettate, marne calcaree e calcari marnosi, il tutto di vario colore, friabile, tenera. Il passaggio a Scaglia Rossa e’ graduale e lo si identifica per il colore delle rocce. Sono scaglie di piccolo spessore, di colore rosso, talvolta grigio chiaro, costituite da marne, marne calcaree e calcari marnosi. Una lunga fascia dell’entroterra costiero tra Salo’, Toscolano, Gargnano e Tignale e’ posta su Scaglia, in stretto contatto con la Dolomia Principale, con un lungo fronte di contatto, dove appare come schiacciata e deformata dalla vecchia roccia triassica che la sovrascorre. Nella sponda veronese la possiamo trovare a Ferrara di monte Baldo, a Torri e a Malcesine.
Claudio T.

San Giacomo di Gargnano

Se cerchi sul Garda scopri che ci sono ancora luoghi come il piccolo borgo di San Giacomo di Gargnano che hanno ancora i sapori e le atmosfere dei romantici tempi passati: la chiesa, la pesca, il lago, le limonaie, i ritmi e i silenzi lacustri.

La graziosa omonima Chiesa di San Giacomo risalente al XII secolo (considerata […]

58a CENTOMIGLIA DEL GARDAAi nastri di partenza

Sono 293, in rappresentanza di 19 nazioni, le barche a vela di varie classi libera, monotipi e crociere, iscritte alla 58a edizione della Centomiglia del lago di Garda, alla 3a MultiCento e alla CentoPeople, 3 gare della più anziana regata in Italia, la più ambita in acque non marine, una delle più importanti a […]