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Brenda la calamita umana

Oggi apro il sito di repubblica e guarda cosa ti trovo nei link a destra della homepage..http://www.repubblica.it/persone/2010/08/20/foto/donna_calamita-6391451/1/    in pratica una donna dice di avere un “elettromagnetismo” così elevato che…

Hotel Ca Serena

Affacciato sul Lago di Garda lungo la suggestiva penisola di Sirmione, l’hotel offre camere ben arredate con vista lago e munite dei più moderni comfort, ricche colazioni a buffet e parcheggio privato. L’hotel Sirmione Ca Serena è coperto da WIFI.

hotel sirmione

hotel sirmione


hotel sirmione

hotel_3_stelle_sirmione
L’ Hotel gode di una posizione privilegiata direttamente sul Lago di Garda lungo la romantica penisola di Sirmione con vista incantevole che spazia fino ai monti veronesi e trentini. L’hotel, a conduzione familiare, dispone di camere pulite e confortevolmente arredate, dotate di servizi privati ed ogni comfort. Per gli ospiti dell’hotel Sirmione Ca Serena è a disposizione un ampio terrazzo-solarium fronte lago, parcheggio privato e noleggio biciclette.

 

camera hotel sirmione

Pulite e con vista lago di Garda, comfort e servizi privati, le camere dell’hotel soddisfano anche i clienti più esigenti.

ristorante hotel sirmione

La nostra sala ristorante luminosa con splendida vista lago vi aspetta per ricche colazioni a buffet.

terrazza hotel sirmione

Per rilassarvi e assaporare in pieno il profumo del lago, la nostra terrazza vanta una magnifica vista lago.

Tokina 12-24, il miglior prezzo su Internet

Ho da poco comprato l’obiettivo fotografico Tokina 12-24 f/4 ordinandolo dal sito lina24.com ed andandolo a ritirare in magazzino a Bolzano.

La sera l’avevo ordinato, il giorno dopo l’ho ritirato ad un prezzo minore di 100 euro dal miglior negozio disponibile.

Complimenti!

Tokina 12-24 f/4 ATX a 385 euro!

 

Tokina 12-24 f/4 attacco Nikon

 

Per quanto riguarda il mio parere, è una ottima lente, ben costruita e solida. Le rotelle di messa a fuoco e zoom sono molto fluide e non ballano.

Non è adatto per le macro, sotto il metro di distanza, a mio parere, sfilaccia molto ai bordi, soprattutto per quanto riguarda diaframmi < f/11.

Per il grandangolo invece ha una buona resa e resta molto definito. Preferibilmente usarlo a diaframmi più chiusi di f/8.

Ti odio – nuovo tormentone su Facebook

Mi stavo giusto chiedendo ieri come in Facebook certe novità si diffondano con una velocità esponenziale.

Ultimo esempio, dopo il maledetto Farmville, che ha fatto perdere il lavoro ad alcune persone, è il TI ODIO.

 

Una sorta di Motivator all’italiana dove però si indica ciò che rende la vita di tutti i giorni un po’ più fastidiosa. Un esempio? 

Batuffolo di lanuggine che si crea nell’ombelico: TI ODIO

Mignolino del piede scalzo che batte sullo spigolo del muro la mattina appena sveglio: TI ODIO.

Ti odio su Facebook

ed altre amenità così.

Ora sono curioso. Quanto durerà questa moda idiota? Io sono propenso a dare non più di due mesi…

Non che ne voglia all’inventore di questa ennesima notizia-riempi-pagine-delle-notizie-web-dei-quotidiani, però c’è un limite a tutto…anche se devo dire, tanto di cappello…

Per chi volesse odiare in un mondo pieno d’amore ecco la pagina incriminata.

http://www.facebook.com/pages/VIODIO/119358954756289

Homo nerdus

 La parola nerd è un insulto?
Fino a poco tempo fa non v’era ombra di dubbio. I dizionari stessi intendevano nerd un termine offensivo,
usato per offendere l’aspetto, l’igiene e le capacità sociali di una persona.

Il significato della parola nerd risale ancora agli anni 50 ed appare  nella storia del Dr.Seuss, “If I Ran the zoo”,
anche se si riferiva ad un animale di fantasia piuttosto che ad una persona socialmente inetta.

Dopo diversi anni in cui sentirsi dare del nerd era qualcosa di negativo, il termine ha rivalutato il suo significato,
diventando addirittura (per alcuni, intendiamoci ) un complimento.

L’enciclopedia Encarta in versione inglese, sotto la voce “nerd” riporta:
“A single-minded enthusiast: somebody who is considered to be excessively interested in a subject or
activity that is regarded as too technical or scientific”.
In parole italiane, nerd, è un monomaniaco fanatico, considerato eccessivamente interessato in una materia
nornalmente considerata troppo tecnica o scientifica.

Le parole “eccessivamente interessato” e “troppo tecnica” mantengono comunque un’accezione negativa.

La definizione di Wikipedia risulta ancora ambigua. Testualmente riporto dalla versione inglese
“A person who passionately pursues intellectual activities, esoteric knowledge or other obscure interests
that are age inappropriate rather than engaging in more social or popular activities”
Secondo Wikipedia, il nerd è una persona che ricerca assiduamente attivitià intellettuali, conoscenze esoterica o altri
interessi oscuri, inappropriati alla propria età, piuttosto che intrattenere rapporti sociali e cimentarsi in attività
più popolari.

Devo dire che i termini “obscure interests” e “esoteric knowledge” mi sembrano piuttosto inadatti o quantomeno esagerati
e dipingono il nerd piuttosto come un moderno mago o alchimista.

La popolazione nerd ama distinguersi in quanto nerd. I nerd, in quanto gruppo, amano chiamarsi “nerdom”, mentre
la tendenza a manifestare comportamenti tipici dei nerd, è indicata dal neologismo “nerdità”.

Una attività “nerd-oriented” di lunga durata, come maratone del Signore degli Anelli o partite notturne a Dungeon’s and Dragons
viene indicata come “nerdathon”. Se il “nerdathon” è svolto da alcuni giovincelli attaccati ad una rete LAN locale
per giocare all’ultima versione del più noto sparatutto, si parla invece di nerdstorm (detto anche LANnata ).

Altra attività che alla persona comune può non fare naturalmente venire in mente il mondo nerd è la cucina.
Peccato però che i biscotti vengano cucinati a forma di Sonic o XBox 360. La gente (nerd) che si dedica a queste
attività è detta “gamecakers”.

Musicalmente parlando l’orizzonte nerd è quantomeno monotematico. Il rap che parla di computer, tecnologia e quant’altro
è detto nerdcore, mentre alcuni preferiscono il geeksta, in contrapposizione con il suburbano gangsta.

Recentemente i nerd hanno iniziato a congregarsi in associazioni ed addirittura in zone urbane, denominate con non poca
fantasia, dall’urbanista Joel Kotkin, “nerdistan”.

I nerd che sono riusciti a sfondare, grazie alla loro assidua abnegazione, sono i famosi “millionerds”, altrimenti detti anche
“entreprenerds”.

Tutti questi “nerdologismi”, per un non-nerd, sembrano ancora offese, ma il buon vero “nerd” non si preoccupa di questo: fa spalluce, si sistema gli occhiali e
continua a fare quello per cui era ossessionato.

I nerd sono fieri della loro “nerdaggine” e ritengono che vivere nerdamente sia la migliore vendetta su i non-nerd!

 

Nerd al lavoro

(Traduzione sommaria da http://spectrum.ieee.org/geek-life/profiles/homo-nerdus )