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Sirmione, piano casa al minimo

da bresciaoggi.it:

Sirmione fa discutere l’edilizia «a zone».
«Condividiamo solo in parte le scelte della maggioranza sul piano casa di Sirmione». Andrea Volpi, che della minoranza è un po’ l’esperto in materia urbanistica (è studente in ingegneria), anticipa il dibattito che oggi pomeriggio, alle 18, l’opposizione svilupperà in Consiglio comunale quando verrà presentato dall’assessore Pierluigi Bianchi il futuro piano di sviluppo edilizio, previsto dalla discussa legge regionale del luglio scorso.
Come si ricorderà, proprio Bianchi aveva anticipato i contenuti di questo nuovo piano sull’edilizia.
Il territorio diviso in quattro zone, in tre delle quali (fra cui il centro storico antico) non verranno applicate le disposizioni contenute nella leggere regionale 13 del luglio scorso.
Nella quarta zona, delimitata tra Colombare e la zona artigianale con tratti di Lugana e Rovizza, invece, via libera alle possibilità edificatorie previste dal piano casa, che tanto sconcerto e preoccupazione stanno suscitando tra associazioni ambientaliste e opposizione.
È proprio su questa quarta zona che Forza Sirmione Democratica, la civica di Guglielmo Saggioro, non è d’accordo con la giunta Mattinzoli.
«In tre aree la giunta ha deciso di non applicare il piano regionale, per il fatto che ci sono sensibilità tipiche di Sirmione e anche perché, vale la pena ricordarlo – osserva Volpi – vige un vincolo paesistico della Regione: questa posizione la condividiamo. La quarta zona, invece, per noi è una sorta di non area, la fascia su cui si potrebbe edificare è estesa e, comunque, non c’è alcuna diversità di tipologia rispetto alle altre tre aree vincolate. Noi, in definitiva – conclude – riteniamo di estendere a tutto il territorio il divieto».M.TO.

Risparmio energetico a Sirmione? No grazie!

Al summit sul clima dell’ONU Obama parla di una minaccia grave, “rischiamo catastrofe irreversibile”. Sono anni che cerchiamo di ottenere qualcosa anche a Sirmione, una piccola goccia è vero, ma dobbiamo fare tutti la nostra parte.

Nel primo consiglio comunale ho presentato un interrogazione per chiedere le motivazioni della mancata installazione di pannelli fotovoltaici su due importanti edifici pubblici: asilo di Sant’Orsola e fabbricato a servizio della nuova Isola Ecologica.

Disarmante la risposta del Sindaco Mattinzoli: nel 2002, all’epoca della costruzione dell’asilo, non c’era ancora una sensibilità ed un’informazione così diffusa sull’utilizzo delle energie alternative.

Posizione singolare. Si inizia a parlare di sviluppo sostenibile negli anni ’80, noi di “Forza Sirmione Democratica” ne abbiamo fatto un punto fondante del nostro programma elettorale. Inoltre non ci si ricorda del programma governativo “10.000 tettifotovoltaici” varato proprio nel 2002 dall’allora Ministro Matteoli (dello stesso partito di cui è coord. Mattinzoli a Sirmione)?

C’è poco da “menar il can per l’aia”, la legge 10 del 1991 è chiara: “negli edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico è fatto obbligo di soddisfare il fabbisogno energetico degli stessi favorendo il ricorso a fonti rinnovabili di energia”.

Per tanto chiedo all’Amministrazione Comunale di adeguarsi alla normativa vigente, dando un impulso significativo alle energie rinnovabili sul territorio Sirmionese.

Isteria pre-elettorale

Qualche giorno fa pedalando verso casa, mi ha superato il Defender (gippona da montagna) dell’Ufficio tecnico di Sirmione. Tralasciando l’utilità di un auto che fa 3km con un litro a Sirmione (quante montagne che abbiamo in riva al lago…) vorrei soffermarmi sul passeggero. Niente di meno che il candidato Sindaco Mattinzoli che gesticolava e indicava le buche da rattoppare agli operai. La fotografia sarebbe stata perfetta, frenesia pura.

Pochi giorni fa una squadra ben nutrità ha sistemato il parco pubblico in zona Frati, per fortuna che mi sono sognato di scattre qualche fotografia e di girare il video che ho poi pubblicato.

Per 10 anni ha dormito sugli ulivi, gli ultimi 10 giorni corre su e giù dalle palme, da poco piantumate. Giudicate voi se questa è serietà.

La pista ciclabile fantasma

L’imponente PGT, 2 anni di lavoro, fa acqua da tutte le parti. Ecco qui una pista ciclabile che esiste solo sulla carta (pallini arancioni). Complimenti!

LED it be!

Microprogetti. Piccoli interventi per il risparmio energetico. Grande risparmio. In bolletta e in emissioni di CO2.

Ad esempio Cassinetta di Lugagnano come tutti i comuni ha un cimitero (purtroppo). Con centinaia di punti luce. Accesi 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

Grazie alla sostituzione di ogni lampada votiva a filamento da 5w con una lampada votiva a LED da 0,38 w sono stati ridotti i consumi di oltre il 90%.

Inoltre, la durata media di una lampadina ad incandescenza è di 1,5 anni, mentre quelle a LED durano 11-13 anni.

Il dato più significativo, che pongo all’attenzione di tutti gli assessori al bilancio, è questo: con un investimento di 2.000 Euro, si ottiene un risparmio annuo di energia elettrica di € 2.253. Quindi l’ammortamneto dell’investimento è addirittura inferiore a un anno.

Mentre agli assesori ai lavori pubblici faccio notare che per almeno dieci anni non è più necessario mandare periodicamente l’operaio o il custode a sostituire le lampadine.

Piccoli progetti. Una goccia nel mare. Ma basta avere la volontà per cambiare e troveremo cento micro intervneti che insieme porteranno ad una “Sirmione ad Impatto Zero”.

Questo è un esempio di come noi intendiamo gestire la macchina pubblica, come si fa in ogni famiglia cercheremo di tagliare gli sprechi e investire su tecnologie che possano far risparmiare tutti, visto che si sta parlando di soldi dei sirmionesi.

Saggioro promette «più coinvolgimento»

VERSO LE COMUNALI. Presentata la lista di Sirmione che contenderà il municipio a Mattinzoli

(Domenica 26 Aprile 2009)

«Una civica per un autentico cambiamento e per contrastare certe persone, professioniste della politica che hanno spento progressivamente il bisogno di partecipazione e coinvolgimento dei sirmionesi». Ieri mattina al bar Centrale di Colombare si è presentato davanti ad un folto numero di sostenitori Guglielmo Saggioro, 56 anni, pensionato (è stato dipendente comunale per 30 anni) alla guida di Forza Sirmione Democratica, «nella quale si sono aggregate le forze della città che propongono un cambiamento nella politica locale e nel modello di amministrazione: ascolto delle istanze dei cittadini, apertura della giunta al dialogo e alla partecipazione». Sarà dunque Saggioro a contrastare Alessandro Mattinzoli (PdL-Lega-Vivere Sirmione) per la corsa alle comunali. Saggioro può vantare un’eccellente conoscenza della macchina comunale, avendo sviluppate le competenze e le qualità necessarie, sostengono i suoi fans, «a guidare Sirmione». Saggioro, nel rispondere alle domande, ha assicurato che, pur in presenza di una lista eterogenea, «c’è un’ampia intesa sui programmi grazie ad un gruppo coeso e determinato». Quanto ad una passata vicenda giudiziaria, il capolista di Forza Sirmione Democratica ha reso nota una notizia finora mai trapelata. «Sono stato coinvolto in quella storia perché ero un dipendente comunale e, chissà per quali giochi di potere, ne ero rimasto coinvolto. Ma con sentenza d’appello sono stato prosciolto perché il fatto non sussiste, la sentenza stessa è stata notificata 7 mesi fa al Comune che finora non ha detto nulla». Infine, Saggioro ha assicurato che «verranno ripristinate le commissioni e i consigli di quartiere» rivendicando che «a Sirmione ci saranno due sole liste grazie all’impegno della sua civica» (M.TO. da bresciaoggi.it)