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PEC: a che serve?

2 mail PEC mandate al comune di Desenzano a distanza di qche giorno l’una dall’altra non hanno avuto alcuna risposta dopo parecchi giorni. Mi chiedo a che serva l’ennesimo strumento nelle mani di gente che per cultura se ne frega della comunicazione con il proprio datore di lavoro (il cittadino). Sono veramente arrabbiato e mi […]

1910: ci siamo quasi!

Domani è l’ultimo giorno del 1909, il 1910 è ormai alle porte ed è tempo di bilanci. Vorrei parlare brevemente della pubblica amministrazione Italiana, scossa e rinnovata dal mini-ministro Brunetta, che ora ci fa pure gli spot per la PEC!
Il piccoletto è un genio, nel far parlare di sè, non c’è che dire, ma forse […]

A casa!

Solo 2 parole, ma non due parole qualunque: A CASA!
Siamo rientrati tutti e 4 oggi pomeriggio. Ho quasi paura a dirlo, vista la storia di questi 4 anni, ma … da adesso dovrebbe essere tutto in discesa

Colletta canora

Come ogni anno nel periodo natalizio, alcuni cantanti del coro di Sesto girano nelle case per raccogliere fondi. Offrono un canto in cambio di un’offerta per autofinanziarsi e la trovo un’idea semplice e piena di significati: ti regalo una canzone in cambio di una banconota che ci permetterà di continuare…

Vi presento Giandy

Mi suocera ha una tradizione che amo pazzamente: mi regala sempre un mega gianduiotto (ribattezzato Giandy). X la mia salute siam passati dai 2,5 kg del primo anno ai 500 degli ultimi tempi. La sua vita sarà comunque breve, sicuramente non vedrà il nuovo anno, ma il suo funerale sarà comunque una festa!

Quello che manca a Google Wave

Su Friendfeed e su Meemi (dove gira la gente informata) sembra che ci si aspettasse di più da Google Wave. Io lo sto usando per lavorare online con i miei compagni di corso con cui stiamo seguendo alcuni progetti per i nostri corsi in università. Che sia meglio della mail, non si discute. Che sia meglio di un wiki…
Di vantaggioso rispetto al wiki è che è più facile convincere un non-geek ad estendere il suo account Google anche a Wave, piuttosto che crearsi un account nuovo su Wikispaces o altro. In più la conversazione resta privata, e non devi aprire un nuovo wiki per ogni argomento (nel senso che aprire una nuova Wave è indubbiamente più comodo e veloce).
È pensato per aggiungere interlocutori con la semplicità di una mail, anzi forse è più facile ancora per via del drag&drop.

Il fatto è che tutti questi vantaggi vengono sottovalutati dai geek (con geek intendo quel ristretto gruppo di internauti che non vanno in panico quando c’è da iscriversi a un nuovo social network, ma anzi si entusiasmano e che nel 90% ce l’hanno già un account in quello o quell’altro social network prima ancora che glielo chiedi). Perché i geek se ne stanno tra loro, parlano tra loro e lavorano tra loro. Dunque Google Wave arriva in un mercato dove il bisogno si è sentito poco. E guarda caso, la maggior parte degli inviti sono in mano loro (soprattutto all’inizio), perché erano loro i primi ad essersi informati e ad essersi messi in fila per l’attivazione sul proprio account.

Dobbiamo però aspettare che esca dalla beta e che ne parlino un po’ gli altri media e che parta un po’ di pubblicità da Mountain View.

Google in generale si è conquistata ormai la fiducia di molti, geek e non. Ecco perché penso che potrebbe cambiare in meglio l’esperienza online di tutti. Perché sia però davvero rivoluzionaria a suo stesso vantaggio per incrementare la diffusione, finora ho riscontrato due gravi handicap:
– l’assenza di una desktop application (che tra l’altro la differenzierebbe ancor più da un banale wiki)
– la mancata integrazione con gli altri servizi Google, in particolare Google Docs e Chrome (che sono i due che uso maggiormente).

Forse sono io che non ho ancora capito come metterli in comunicazione, forse arriveranno quando uscirà dalla beta. Sta di fatto che io mi aspetto grandi vantaggi, in particolare dal momento in cui non servirà più un invito per accedervi. Aspettiamo che si esca dalla beta e poi ne riparliamo.

Nico, Nemo e Alice

N: Papi, lo sai che queste nemo-alici sono proprio buonisse? Però queste non le pescano in mare.
Io: ah no? E dove le prendono?
N: dal lamion (n.d.S.: camion)
Io: ok, e prima dove sono?
N: in una scatola nel baule
Io: ak, bene, e prima?
N: ma papi, dai, nel negozio di alici!
Abbandono x manifesta superiorità in tenerezza.
Nico 1, Papi […]