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GRANDE RISULTATO DI GARDAPANORAMA AL X TENNO TRIATHLON 2009

Domenica 23 agosto si è disputata la III^ edizione dell’ X Tenno Triathlon, organizzata dal gruppo “33 trentini”, con numerosissima partecipazione di atleti. La frazione di nuoto, 750 metri, si è svolta nelle acque turchesi del bellissimo lago di Tenno. Nonostante una temperatura di ben 24° delle acque, quasi tutti gli atleti hanno optato per l’uso della muta, resa facoltativa dalla giuria. La seconda frazione da percorrersi in mountain bike si è snodata dapprima attorno al laghetto, lungo sentieri, strade sterrate e single track, resi leggermente viscidi dalle precipitazioni del temporale del giorno prima, per poi raggiungere il borgo Canale. La ultima frazione, 5 km di corsa, ha in parte ricalcato il percorso mtb, su terreno sterrato. La nostra atleta di GardaPanorama, Elisabetta Dasoli, tesserata GS MANERBA, si è classificata al 2° posto assoluto femminile, con il tempo di 1:36, migliorando la prestazione del 2008 quando si era classificata al 3° posto.
Claudio T.
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Gli errori sono sempre gli stessi, le soluzioni anche (cosa voglio da questo blog)

E insomma mi sono reso conto che gira che ti rigira si fanno sempre gli stessi errori, e anche questo blog è partito con la stessa piega sbagliata del mio primo (In che senso?). In breve: mi stavo prendendo troppo sul serio, e su un blog non è davvero il caso poichè questi hanno bisogno di nutrirsi del personale, del vissuto di chi li scrive, anche e forse soprattutto quando non parlano mai davvero di chi li scrive. Intendiamoci, questo non sarà mai il mio diario nè racconterà mai i miei tormenti adolescenziali (anche perchè ho 25 anni), ma non deve nemmeno essere una brutta copia di una rivista o di un giornale. Qui, d’ora in poi, ci troverete un ragazzo e (spero) futuro dottorando simpatico che alterna lunghi pezzi “accademici” (ma il meno legnosi possibile, e magari un po’ spiritosi se ci si riesce) di storia della scienza o divulgazione a raccontini, battute, segnalazioni conditi della parte pubblica della mia vita. Ed è così che si scrive un blog, credo (un anno di esperienza a scrivere di politica e attualità, perlomeno, mi dice che è una strategia che piace al lettore e rende più leggero lo scrivere al blogger).

Altrimenti, vi esorto a scrivere nei commenti una frase in dialetto trentino che esemplifica la situazione: “valà valà, vei zò da figher!” (“valà valà, vieno giù dal fico”).

p.s. Visto che, come ho scritto nell’ultimo post, l’Estate è tempo di repliche vi riporto anche un vecchio pezzo che scrissi un anno e qualche mese fa, quando mi resi conto di quello di cui mi sono reso conto oggi; è lungo, non leggetelo se avete di meglio da fare.

Accosta un attimo

Magari qualcuno si aspetta che io mi metta a parlare della manifestazione di Roma, considerato che come un po’ si temeva è stata buttata in caciara sul finire da Grillo. Nemmeno troppo dai, lui e la Guzzanti hanno usato parole un po’ forti, ma importa davvero qualcosa? c’era tanta gente (e questo è positivo), sul palco c’è stato spazio per tutti e non credo dovrebbe importare se qualcuno ha alzato il tono un po’ oltre la buona educazione, io per esempio mi sono un po’ stufato di essere educato (ma poi di fronte a una folla, e alla mamma davanti alla televisione, tornerei un ragazzo a modo non crediate). Ad ogni modo io a Roma non c’ero (gli ultimi esami mi trattengono a Bologna) e di farvi il commentino di quello che si legge in giro, stasera, non mi va.

Oggi volevo scrivere un po’ di questo blog, che circa tre mesi fa ho cominciato ad aggiornare con costanza nonostante la pagina fosse stata creata già qualche mese prima (c’erano un paio di post di prova, ora cancellati). Volevo, ma mi sono reso conto che sarebbe a) noioso per voi b) noioso per me c) Franco d) in controtendenza rispetto a come ho deciso di impostare il blog, e lì per lì non mi sembrava più il caso, finchè non mi sono reso conto di starmi prendendo troppo sul serio. Non so voi, ma a me l’idea di prendermi troppo sul serio (checché ne dica il mio coinquilino, che mi ha esortato a prendere questo blog perlappunto maggiormente sul serio) non piace per niente, sarà per via delle mie origini trentine ma mi sembra di sentire qualcuno che mi urla dietro “vèi zò dal figher!” (“vieni giù dal fico”, per chi non capisse), riportandomi coi piedi ben saldati al terreno. E quindi, ricapitolando, devo parlare del blog. Credo.

Divagazione n.1

Voi ve lo ricordate quando sono usciti i primi blog? ecco, bravi, io no. Ricordo vagamente che mentre a casa mia arrivava l’adsl flat (e finivano le bollette salatissime del 56k) qualcuno ogni tanto tirava fuori questa storia che c’erano i famosi blogger, gente scaltrissima che faceva tremare tutti nelle direzioni dei Grandi Giornali (in Trentino no, se vai da un trentino e gli dici che ci sta gente scaltra che fa tremare i Grandi Giornali quello ti lancia lo sguardo che si riserva ai pazzi e poi riprende a leggere l'”Adige”), ma non si sapeva bene chi fossero, o perlomeno io e i miei amici eravamo troppo occupati a passare da Napster a WinMx, da WinMx a Kazaa e da Kazaa a eMule per preoccuparcene. La rete allora era solo una grande banca dati, e io non avevo ancora la fame di informazioni che mi sarebbe venuta dopo.

Crescendo e passando di classe in classe cominciavo a diventare più colto, i miei voti salivano (non di tanto) ed essendo da sempre portato per le materie umanistiche (anche se con un professore di Scienze che non avesse fatto per buona parte Chimica forse sarei finito a Biologia) saliva in me anche la voglia di scrivere e di tenere uno dei famosi blog (che nel frattempo erano sempre più famosi, parlo del 2002-2003 circa). Il problema però era (è?) che mi mancavano sia gli argomenti sia la capacità di scrivere in maniera piacevole da leggere, e capirete che non sono due cose da niente, perciò il progetto naufragò…una mezza dozzina di volte. Eppure sembrava così facile per gli altri blogger! loro si mettevano alla tastiera e raccontavano le loro vite, apparentemente così interessanti ma a guardar bene molto ordinarie, e io che avevo una vita scoppiettante (a paragone di alcuni di loro, perlomeno), non riuscivo ad aprirmi o a scrivere qualcosa. Più tardi trovai uno sfogo per la voglia di scrivere (un gioco di ruolo testuale on line che mi tenne occupato quasi 3 anni, più un paio di forum connessi, ma è un’altra storia), ma questa cosa del blog che non riuscivo a scrivere mi rimase dentro, come quelle vesciche che si formano in bocca: a un certo punto ti dimentichi di averle, ma prima o poi la lingua ci passa sopra ricordandoti il fastidio che provocano.

Intermezzo

C’è da dire che ho cominciato a seguire seriamente alcuni blog solo da qualche mese, ovvero da quando ho cominciato a seguire quello di un mio ormai ex coinquilino, riscoprendo sia il piacere un po’ morboso di entrare per un poco nella vita degli altri in loro assenza sia quello di crearsi il proprio bar raccogliendo qua e là qualche fonte di dati e opinioni. E poi in tutto questo tempo (i 3 anni di prima) sono cresciuto, ho cominciato a diventare più consapevole del mondo in cui vivo e per il quale posso lottare, ho cominciato e ormai quasi finito l’università. Era forse così banale il problema? mi bastava accumulare qualche nozione e affinare un poco il senso critico? non lo so, ma ha funzionato.

Divagazione n.2

La colpa è di Berlusconi. Voglio dire, da quello che ho capito c’è una generazione che più o meno lo odia, gli attuali trentenni, una che più o meno lo ama, i ragazzini d’oggi, e io sto nel mezzo. Non nel senso che non lo odi, anche se forse lo faccio un po’ più freddamente, ma nel senso che il rapporto che la mia generazione ha con Berlusconi mi è sempre sembrato più complicato. Credo non ci pensi mai nessuno, ma la mia è la prima generazione che ha avuto sempre davanti Berlusconi e che in qualche maniera è cresciuta con lui, ma allo stesso tempo l’ultima che ha ha un vivo ricordo di Mani Pulite e delle monetine a Craxi, della Democrazia Cristiana universalmente riconosciuta come ladra e mafiosa (oggi tira aria di riabilitazione) e con un po’ di sforzo anche della caduta del Muro. In qualche maniera noi abbiamo sempre saputo che Berlusconi è un’anomalia, ma spesso ci sembra un’anomalia tutto sommato inevitabile, è un rapporto strano, che per molti non si risolverà mai in un giudizio vero e proprio.

Cresciuto in un ambiente un po’ ovattato, la mia presa di coscienza politica è avvenuta a scoppio ritardato e alla fine gira che ti rigira sempre perchè Berlusconi stava davvero esagerando, forse un po’ lo dovete ringraziare se vi piace questo blog (ma non fatelo con troppa convinzione). Col tempo ho studiato anche un po’ di teoria politica, e sono arrivato al punto da comprarmi storie del pensiero politico come quella di Chevalier per il solo fatto di averla trovata a metà prezzo (e non costa poco nemmeno scontata), oltre a volumi e volumi di storia e di attualità. Forse sto pure cominciando a entrare nell’età dell’attivismo, vedremo, sarebbe quasi ora. Insomma, da un’entrata nel “mondo degli argomenti da grandi” impulsiva, dettata dal midollo spinale, ora riesco pure a sostenere conversazioni interessanti, credo.

Cosa dovrebbe uscire da tutto ciò?

Confesso che mi sono un po’ perso, dov’ero rimasto? ah si, cosa vuole questo blog dal mondo (o più semplicemente da me). Beh, alla fine mi sono reso conto che non erano le nozioni e la capacità di scrivere a mancarmi, o mancavano ma non era importante perchè quello che mancava era la voglia di mettere la propria vita in rete. Me ne sono reso conto, perlappunto, quando mi sono fermato la prima volta che volevo parlare del blog (e quindi di me), ed è per questo che alla fine mi sono sforzato di fare oggi quello che non sono mai riuscito a fare, forse in una maniera che non avevo mai provato. Fateci caso, questo post parla di me ma non sembra davvero importante, e questo perchè ha anche altro da dire, dietro quella patina personale che sembra avvolgerlo. Per questo credo supererò il “complesso” che finora mi aveva fatto scrivere come se fossi un giornalista stipendiato da qualche testata un po’ faceta, e comincerò a metterci anche un po’ di me in questo blog. Anche per umanizzare una pagina che ha il difetto di sembrare, a volte, un po’ “artefatta”, freddina e forse un po’ legnosa.

Dove voglio arrivare? da nessuna parte in particolare, ma credo che aumentare gli accessi sia sempre piacevole, soprattutto per chi scrive pezzi destinati, idealmente, a essere letti da altre persone. Per questo, forse, ultimamente mi sta prendendo la sindrome da blogger novellino. Ma passerà, passano sempre queste manie, l’importante è che io non perda la voglia di scrivere, perché quello serve soprattutto a me per mettere in ordine i pensieri e costringermi a riflettere su quello che accade, racimolando pazientemente i dati necessari a inventarsi una spiegazione soddisfacente. Ed è una cosa che viene meglio se si ha anche un pubblico, reale o immaginario, da soddisfare.

post scriptum

Siete arrivati fino in fondo? secondo il contatore sono 8524 caratteri, complimenti! io, per esempio, non ho voglia di ricontrollare quello che ho scritto.

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PERCORSO 6 ORE DEL GOLFO MTB DI SALO’

Ho voluto provare il percorso della ” 6 ORE DEL GOLFO ” , gara di MTB che si svolgerà a Villa di Salò (BS), sabato 27 giugno 2009, terza prova del circuito GARDATHLON. Per chi avesse partecipato l’anno scorso dico che la prima e l’ultima parte del percorso sono praticamente identiche al 2008. Pertanto si ha la partenza dalla zona della chiesetta degli alpini, ove sarà anche la zona cambio, con brevissimo tratto pianeggiante e dopo salita non impegnativa su strada sterrata. Come l’anno scorso, una volta entrati nel bosco, si gira decisamente a sinistra per imboccare uno stretto sentiero single track ( molto single…!!!), con breve ma decisa salita. Usciti dal bosco si percorrono su terreno erboso alternato a strada sterrata dei saliscendi. Superato il roccolo sulla sommità della collina si affronta una doppia curva ad “S” in discesa per proseguire quindi ancora su strada sterrata. E fin qui ricalca il vecchio tracciato 2008. La novità per il 2009 e che si prosegue la discesa per un tratto più lungo, sempre su strada sterrata, fino ad un casolare dove si svolta a destra. Poco dopo si lascia un il percorso divenuto pianeggiante per salire lungo un prato sulla destra. Brevemente si raggiunge una prima ripida e sdrucciolevole salita in ghiaia e piccoli sassi, e poco dopo una seconda salita. Poi si affrontano ancora dei dolci saliscendi fino a ricollegarsi su un prato al percorso 2008. Qui ora abbiamo una discesa abbastanza ripida e tecnica con fondo a tratti sassoso e a tratti di terra. Passiamo nelle immediate vicinanze della zona attrezzata BBQ (pare senza affrontare il zig-zag festonato nel prato come l’anno scorso), e ci troviamo alla partenza.
In sintesi il percorso è completamente sterrato, vivace, non difficile, piuttosto ombreggiato. In prova, tranquillamente a passo “da solista 6 ore”, penso un biker medio lo possa affrontare in circa 15-18 minuti.
Lunghezza percorso circa 3,5km dislivello circa 100m
Claudio T.
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ESITO ANALISI SULLE ACQUE DELL’ACQUEDOTTO DI S.FELICE

Come giá supposto nei giorni precedenti abbiamo la conferma dell´agente microbico che ha infettato le acque dell´acquedotto di S.Felice. Si tratta pertanto del Clostridium perfrigens, che una volta ingerito, con le sue tossine ha causat o la gastroenterite. Intanto la conta dei cittadini e turisti contagiati è salita a ben 1200 casi. Sul link le informazioni dell´esito delle analisi sulle acque da parte della ASL, fonte Bresciaoggi,it
Claudio T.
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ALLARME FORTI TEMPORALI PER VENERDI’ 19 GIUGNO

DA METEOSVIZZERA:
AGGIORNAMENTO SUL PERICOLO METEOROLOGICO EMESSO VENERDÌ 19 GIUGNO 2009 ORE 09:20
METEOROLOGI: ZANINI GIOVANNELLA
SUPPORTO METEOROLOGICO SPECIALIZZATO FENOMENI TEMPORALESCHI INTENSI: MALASPINA R.————————————————-
TIPO PERICOLO: TEMPORALI VIOLENTI
DURATA PREVISTA: TICINO, ALTA LOMBARDIA 14:00-19:00
LOMBARDIA CENTROEST 16:00-24:00
GRADO DI PERICOLO: MEDIO SU ALTA LOMBARDIA E TICINO,
FORTE SU LOMBARDIA CENTRO ORIENTALE.
ANALISI: Un robusto fronte freddo valica le Alpi nel pomeriggio raggiungendo il versante sudalpino dove ristagna aria molto calda e umida che verrà rapidamente sostituita da aria nettamente più fredda. In particolare la pianura padana centro-orientale si presenta colma di energia temporalesca che verrà riattivata con l’entrata del fronte. Alcune cellule temporalesche sulla pianura padana potranno spingersi fin verso i 12500/13000 metri di quota provocando correnti discendenti molto accentutate con rischio di trombe d’aria e grandinate anche importanti.
DETTAGLI TICINO E ALTA LOMBARDIA: Nuvolosità variabile a tratti estesa con ancora schiarite soleggiate, afoso. Nel pomeriggio nubi in addensamento e soprattutto nella parte centrale del pomeriggio sviluppi temporaleschi localmente forti ma piuttosto rapidi, già dal tardo pomeriggio o verso sera tende a migliorare con ingresso del vento da Nord irregolare e fresco. I temporali potranno essere accompagnati soprattutto da forti raffiche di vento anche superiori a 70 km/h e locali veloci grandinate soprattutto sul mendrisiotto e zone limitrofe di Varesotto e Comasco.Quantitativi di pioggia molto irregolari.
DETTAGLI CENTROEST LOMBARDIA: Ancora lunghi tratti soleggiati questa mattina con clima pesante ed afoso. Nel pomeriggio, probabilmente nella seconda parte, sviluppo di temporali violenti che dall’alta lombardia si spingeranno verso Sud e sudest. Attenzione i temoprali potranno essere accompagnati da importanti raffiche con elevato rischio di grandine. Nel corso della serata/prima parte della notte i fenomeni si spostano ulteriormetne verso Est/sudest interessando ancora soprattutto la lombardia sudorientale. Quantitativi localmente a superare i 50 mm piuttosto rapidamente.
ACHTUNG: HEUTE NACHMITTAG AUKOMMENDE TEILS HEFTIGE GEWITTER ZUERST IM TESSIN UND NORDWESTEN LOMBARDEI, DANN AUCH RICHTUNG ZENTRAL UND OSTLICHE LOMBARDEI. DABEI STURMBÖEN MÖGLICH UND HAGELSCHLAG. GEGEN ABEND IM TESSIN, VARESE, COMO WETTERBESSERUNG MIT NORDWINDTENDENZ. IN MAILAND UND GEGEN OSTEN WEITERE KRAFTIGE GEWITTERN.
ULTERIORI OSSERVAZIONI: SITUAZIONE POTENZIALMENTE MOLTO PERICOLOSA SULLA LOMBARDIA CENTRO-ORIENTALE CON RISCHIO ELEVATO DI GRANDINE ANCHE DI MEDIA O GROSSA DIMENSIONE E RAFFICHE DI VENTO LOCALMENTE CHE POTREBBERO SUPERARE I 100 KM/H ( SOTTOFORMA DI TROMBE D’ARIA )INVITIAMO PERTANTO L’UTENZA A VOLER LIMITARE SE POSSIBILE GLI SPOSTAMENTI NELLE FASCE ORARIE PREVISTE. NON SOSTARE DAVANTI A FIUMI E NON ADDENTRARSI PER NESSUN MOTIVO NELLE ZONE BOSCHIVE.NO NAVIGAZIONE NEI LAGHI E NO VOLO A VELO

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IL CLOSTRIDIUM PERFRIGENS IL RESPONSABILE DELLA GASTROENTERITE A S.FELICE?

E’ sicuramente prematuro parlarne, in attesa del risultato delle analisi in corso sui campioni di acqua dell’acquedotto di S.Felice, ma dalle caratteristiche dei sintomi e di come poterbbe essersi diffuso nelle acque, alcuni indizi portano al Clostridium perfrigens. Si tartta di un microrganismo che vive in assenza di ossigeno, ed un avolta ingerito con acqua o alimenti può sopravvivere al transito nello stomaco e moltiplicandosi rapidamente nell’intestino, produce spore che liberano enterotossine. La sintomatologia, vomito, diarrea e febbre, compare dopo circa 8 – 20 ore dall’infezione, e si risolve normalmente in 24 ore.
Claudio T.
NOTIZIE SUL CLOSTRIDIUM PERFRIGENS, FONTE:FDA

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GASTROENTERITE IN VALTENESI

Cresce la preoccupazione e nascono le prime polemiche per i casi di gastroenterite in Valtenesi. Ormai numerosi sono gli affetti da fastidiosi problemi di nausea, vomito e diarrea, tra abitanti di S.Felice e turisti. Fortunatamnete i casi che hanno dovuto ricorrere al ricovero ospedaliero sono al momento limitati. Tra la gente si percepisce preoccupazione per capire quali siano le cause di tale problema che ormai pare certo provenire da un problema all’acquedotto. Le ipotesi ventilate vanno dalla presenza di qualche animale morto caduto all’interno del sistema idrico a contaminazione con agenti chimici non ben identificati. Interessanti le considerazioni di Maurizio Molinari e dei commenti della gente della Valtenesi che vi invito a leggere attentamente sul link di seguito….
http://garda2o.wordpress.com/2009/06/17/aggiornamento-sullacqua-di-san-felice/
Claudio T.

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MALORI A S.FELICE DEL BENACO

Ad oggi numerosi sono i casi di disturbi gastrointestinali che hanno interessato gli abitanti di S.Felice del Benaco. Si parla di una settantina di casi accertati che hanno manifestato nausea, vomito e diarrea, ma potrebbero essere anche molti di più. La causa più probabile sarebbe da ricercarsi nella fornitura idrica del paese. Da una prima serie di analisi sembra che il motivo sia la presenza di microrganismi nell’acquedotto, ulteriori e più approfondite ricerche sono tuttora in atto dalla ASL e i risultati si potrebbero avere tra un paio di giorni. In via cautelare il sindaco ha vietato l’uso alimentare dell’acqua dell’acquedotto e disposto in vari luoghi del comune un servizio di distribuzione di acqua potabile tramite autobotti e bottiglie.
L’acquedotto di San Felice riceve acqua dal lago di Garda come quelli di Manerba, Moniga, Padenghe, Desenzano e Sirmione, ma per ora non si segnalano casi di malori da comuni al di fuori di S.Felice e l’allarme gastroenterite resta circoscritto.
Claudio T.
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Messaggio sponsorizzato ‘DAL BAROCCO AL ROCOCÒ. CAPOLAVORI SACRI LUNGO LE SPONDE DEL GARDA’

Il dipartimento storico-artistico del progetto MAG – Museo Alto Garda, nell’ambito delle sue iniziative volte a valorizzare il patrimonio figurativo del territorio, organizza presso il Museo di Riva una mostra dedicata alla pittura religiosa in area gardesana tra Seicento e Settecento.
A cura di Marina Botteri, Sergio Marinelli e Mariolina Olivari, in collaborazione con la […]

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PARASPLASH!In picchiata dal cielo all’aqua

Il Paragliding Club di Malcesine ripropone anche questo anno sabato 4 luglio il Parasplash Show, una delle più spettacolari ed emozionanti manifestazionidi Parapendio in Italia: la ricetta della gara prevede il decollo dal Monte Baldo e l’atterraggio sopra un cubo galleggiante di 2,5 mt per lato posto nelle acque di fronte al porto di Malcesine.

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Messaggio sponsorizzato Relax Hotels RADIO-GRAFIE @ ART’INHOTEL

Dopo “Black Star“,  Art’inHotel in collaborazione con Astoria Park Hotel presenta il nuovo appuntamento artistico “Radio-Grafie”, la mostra di Luca Lischetti, Maurizio Soffientini, Frank Cianuro, Federico Bianchi e Luigi Ronchi.
L’esposizione, in mostra a partire dal 20 giugno fino al 10 luglio, si basa sull’importanza dell’arte come mezzo comunicativo d’eccellenza. Dai primi disegni rupestri […]

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RADIO INCONTRI A RIVA DEL GARDA Al Du Lac et Du Parc i grandi protagonisti dell’evento!

Dal 19 al 21 giugno Radio Incontri raduna nella splendida cornice di Riva del Garda le più famose voci della radio, gli esperti di comunicazione ed intrattenimento radiofonico per una festa lunga tre giorni. Tre giorni in compagnia del Trio Medusa, di Elio, Gianluca Neri e molti altri personaggi del dello spettacolo! Tre giorni […]

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Ancora Un Bacio

Un’ora di tempo e ho estratto dal registratore digitale l’audio del brano e le immagini dalla telecamera, un mix veloce con iMovie et voilà. Non ho tempo adesso per fare montaggi video migliori ma rispetto alla volta precedente c’è tutta la qualità che deriva dall’atmosfera gioiosa della serata. Il video…

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Connettori

Visto che per la presentazione non uso la normale uscita del Mac ma l’interfaccia audio che ho appena comperato (principalmente per avere il controllo diretto dei volumi dell’audio) per sicurezza sono andato a procurarmi tutti i connettori/convertitori possibili e immaginabili perchè l’uscita dell’interfaccia è RCA ma poi mi ritrovo o…

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Internet a sbafo 4ever

Max Trisolino segnala su FriendFeed questo articolo del the New Blog Times che si riassume benissimo nella prima riga dello stesso:

Roma – I tempi della free Internet si stanno avvicinando al capolinea. Secondo Barry Diller, presidente e direttore di IAC

Non solo spero che questo non avvenga, ma credo anche che la previsione non sia azzeccata. Ovviamente la mia posizione è completamente irrilevante e non ho alcun dato ad avvallare la mia tesi. Ho però l’impressione che questa crisi finanziaria e blabla stia facendo perdere la fiducia di tutti in tutto.

Più che per contraddire il tipo sopracitato, il mio interesse è di illustrare brevemente i motivi che, IMHO, sono sufficienti a garantire la sopravvivenza ad un’enorme branca di servizi gratuiti: il web 2.0.

Ora viviamo la crisi di tutto, inclusa la pubblicità, che è il grande magnate oggigiorno di internet. Questa copre, o meglio copriva, principalmente i costi fissi della gestione dei server su cui sono ospitati i contenuti sviluppati dagli utenti. Questi fessi fanno tutto gratis, perché a quanto pare si divertono (io incluso, altrimenti non starei a scrivere questo post). Ora la pubblicità sembra non crederci più, perché è diventata più pessimista sempre a causa della crisi, come tutti gli altri.

Forse già prima non serviva a niente, ma oltre ad avvicinarci alla ripresa economica promessa da tutti i capoccia del mondo, gli stessi sistemi tecnologici di fare pubblicità stanno migliorando e miglioreranno moltissimo in futuro via via che si procede con la personalizzazione dei contenuti che ci vengono sbattuti sullo schermo del computer. Aggiungiamo a tutto ciò un considerevole aumento di persone connesse ad internet (per ovvi motivi di aumento di popolazione mondiale e ricchezza complessiva) e nel giro di qualche anno avremo ancora più investimenti in forma di pubblicità online a coprire le spese necessarie a garantire servizi gratuiti per tutti (o comunque molti).

Ora che abbiamo capito come si coprono i costi del web 2.0, passiamo alla fornitura dei contenuti, che si minaccia divenire a pagamento.
Io, utente generoso e altruista che mi impegno a creare contenuti a gratis in qualità di blogger o scrittore di Wikipedia, col cavolo che continuo a regalare lavoro a chi poi ci lucra direttamente sopra (tipo vendendo un mio post o una spiegazione di Wikipedia)! Sarò anche generoso, ma mica pirla. Ecco che pubblicherò i miei contenuti solo dove so che gli altri potranno leggerli a sbafo, altrimenti andavo a fare il giornalista o lo scrittore (o come si chiama) per la Treccani. Perché comunque io di robe da raccontare ne ho a badilate.

Per concludere e rendere la mia tesi comprensibile e sintetica:
La visione pessimista di Barry Diller non si avvererà. Online troveremo sempre contenuti gratuiti finché persisterà il cosiddetto web 2.0, perché i costi legati ad esso saranno coperti dal ritorno in forze della pubblicità online. Il web 2.0 persisterà, inoltre, perché il mondo è pieno di sfaticati che hanno voglia di metterci del proprio per la creazione di contenuti anche senza retribuzione, a patto che gli altri possano leggerle gratuitamente.

Giusto per citare un esempio a supporto della mia tesi: la radio
E, siccome sono una persona che guarda in faccia al nemico, un esempio a favore di Barry Diller: la (pay-)TV.

Se non siete d’accordo, prendetelo come un semplice esercizio di retorica.

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