Tag: Dibattito

Verso la Desenzano del 2020

Sabato scorso c’è stato un secondo incontro a Desenzano al Palazzo Todeschini per la formazione per prossimo Piano di Gestione del Territorio (PGT). Per chi fosse interessato a partecipare alla discussione (l’ultimo incontro è stato molto interessante e confido che lo siano anche i prossimi), di seguito pubblico il materiale informativo, che però può anche essere trovato sul sito del Comune.
I prossimi incontri saranno sempre di sabato a tema:

  • 23 november 2013 – Economia e Agricoltura: nuovi scenari di sviluppo
  • 14 dicembre 2013 – Desenzano, uno snodo per il turismo internazionale
  • 18 gennaio 2014 – Mobilità sostenibile e intermodalità
Io penso che ci sarò a entrambi quelli di quest’anno. Meno probabilmente a gennaio.

Verso la Desenzano del 2020

Sabato scorso c’è stato un secondo incontro a Desenzano al Palazzo Todeschini per la formazione per prossimo Piano di Gestione del Territorio (PGT). Per chi fosse interessato a partecipare alla discussione (l’ultimo incontro è stato molto interessante e confido che lo siano anche i prossimi), di seguito pubblico il materiale informativo, che però può anche essere trovato sul sito del Comune.
I prossimi incontri saranno sempre di sabato a tema:

  • 23 november 2013 – Economia e Agricoltura: nuovi scenari di sviluppo
  • 14 dicembre 2013 – Desenzano, uno snodo per il turismo internazionale
  • 18 gennaio 2014 – Mobilità sostenibile e intermodalità
Io penso che ci sarò a entrambi quelli di quest’anno. Meno probabilmente a gennaio.

Carnage

In questi giorni sto studiando per il training di competenze interculturali e proprio ieri leggevo un capitolo sui vari aspetti della comunicazione tra culture differenti. Per svagarmi poi in serata ho guardato Carnage di Polanski, che tratta dei problemi di comunicazione tra due famiglie entrambe newyorchesi. Nei testi che leggo si parla sempre di nazionalità diverse a confronto, mentre nel film le due coppie sono entrambe americane. Eppure ci sono tantissimi elementi (dalla scala valoriale dei singoli, alle differenze legate alla professione dei mariti, ai conflitti interni alla coppia e alla comunicazione tra uomo e donna) che rispecchiano alcune delle cause principali elencate nel mio libro di testo.
Se c’è quindi qualcuno lì fuori che si occupa o interessa delle frizioni comunicative legate a differenze culturali, non posso che consigliare il film (molto “teatrale” e per certi versi lento nel fluire, ma in termini di documentazione di una “case study” molto interessante). Il fatto che il film ambientato unicamente tra l’appartamento e il pianerottolo di una delle due famiglie non lo rende di certo un film avvincente, ma il casting eccezionale compensa i limiti del set, motivo per cui consiglio a chi può di guardare il film in lingua originale (non so come sia il doppiaggio, però).

Cittadinanzattiva in festa a Riva del Garda


Dal 30 maggio al 2 giugno l’associazione Cittadinanzattiva del Trentino organizza la quarta edizione della sua festa provinciale: per farsi conoscere ancora di più dai cittadini, ma anche per raccogliere bisogni e sollecitazioni.
Il programma della festa comprende diversi eventi che si svolgeranno in Piazza della Costituzione a Riva del Garda.
Ed in particolare avrà inizio Sabato 30 maggio alle ore 10 nella sala conferenze della Rocca con la presentazione di “Il dolore superfluo”, con l’autore, il professor Domenico Giuffré.
A partire dalle 16.00 concerto della banda di Colobrano (Matera), alle 17.30 il dibattito sulla legalità e la partecipazione, alle 18 l’enogastronomia, quindi il gruppo musicale Tammorra Felice (Puglia) e alle 20.15 il gruppo Cantare Suonando.


La situazione delle associazioni alla LUB

Sono ormai passate tre settimane dalle elezioni per il nuovo direttivo dello S.C.U.B., l’associazione studentesca che raccoglie più iscritti tra quelle alla Libera Università di Bolzano. Il risultato è stato reso pubblico con questo ritardo a causa della perplessità lasciata ai membri del nuovo e vecchio direttivo dalla scarsa, se non assente, partecipazione degli altri membri dell’associazione alle elezioni.

Alberto Scaravilli, riconfermato presidente alla prima riunione del direttivo il 14 maggio, capitanerà i sei membri del nuovo team (precedentemente otto). Restano invariati due terzi del team. Si sono, infatti, ricandidati, oltre ad Alberto Scaravilli, anche Diana Sting, ex-vicepresidente, Felix Bausch, e Hannes Wisthaler. Nuovi entrati invece Marco Seravalli e Philip Klopfer. [Vedi il team aggiornato a questo link] In uscita Julian Börner, Fabian Dornoff, Rafaela Pittschieler e il sottoscritto, Daniel Colm.

La scarsa partecipazione degli studenti alla vita universitaria non è comunque una novità qui a Bolzano. Sono anni che sia sul lato attivo che passivo del voto si registra un flop dopo l’altro. Clamoroso esempio quello per la Commissione per le Pari Opportunità che ha riconfermato i vecchi membri data l’assenza di nuovi candidati.

Unica eccezione in controtendenza è la neonata AIESEC. Il comitato locale, infatti, offre ai suoi iscritti nonché membri dell’organo decisionale, visto che le parti coincidono, la possibilità di scambi all’estero, tirocini ed esperienze che più facilmente vendono prese in considerazione dai futuri datori di lavoro. Con questi incentivi forse non serve quello sprone alla gratuità indispensabile per l’impegno nelle altre associazioni, tanto snobbate sul CV.

Non vi è infatti alcun riconoscimento formale nei confronti degli studenti che si impegnano per la comunità, che giorno dopo giorno sacrificano enormi quantità di tempo messo a disposizione degli altri studenti, in un vero e proprio ministero di volontariato gratuito. Non solo l’impegno nell’organizzazione delle attività richiede tempo ed energie, che si spendono anche volentieri quando si vede la soddisfazione degli iscritti che partecipano numerosi, ma inevitabilmente il rendimento universitario ne risente.

Cosa sarebbe la LUB se non offrisse ai suoi studenti lo sport, il gruppo di dibattito, la Movienight, il coro, il giornalino studentesco, le feste studentesche per non parlare dei grandi eventi straordinari come gli Snowdays?

Lo spiedo è una questione seria

Nonno Piero ha cominciato ieri con la preparazione (detta spiedatura) a preparare il grande pranzo di oggi ed è un rito che ha un suo fascino. I vari tipi di carne (è un segreto la sequenza come quella del DNA) vengono infilati sulle bacchette dello spiedo con le patate e…

Conclusione dell’Alpencup – primo torneo di dibattito

Si è concluso oggi il primo torneo di dibattito a livello nazionale al giardino dei Cappuccini di Bolzano. Vincitrice ne esce una delle due squadre di Monaco che ha battuto nel finale la connazionale. Alla premiazione, verso l’ora di pranzo, il team vincitore ha annunciato che con ogni probabilità il secondo Alpencup si terrà proprio in Baviera. Si configura dunque ufficialmente la natura itinerante del torneo delle Alpi.

Tema del dibattito della finale è stata l’introduzione di servizio di volontariato obbligatorio 5 giorni l’anno per tutti i cittadini. Nonostante la conquista di solo uno dei tre oratori liberi, è stato il governo a totalizzare il numero maggiore di punti, aggiudicandosi così accanto alla coppa, anche un grembiule blu tipicamente altoatesino per ogni membro del trio. Il premio per il miglior oratore del torneo è andato invece a Florian Steininger (vedi foto), anch’egli di Monaco, ma nel team opposto.

Il team dell’organizzazione può dirsi molto soddisfatto per la riuscita dell’evento. Nonostante sia stato necessario tagliare la biciclettata dal programma di sabato, gli ospiti si sono complimentati e hanno ringraziato per l’accoglienza e l’organizzazione. Parte del successo è certamente dovuto anche al bel tempo, che ha permesso di tenere la finale sul “palco acquatico” dei Cappuccini. Scarsa invece la partecipazione del pubblico, ma del resto è comprensibile: questo è stato solo il primo vagito del dibattito sul piano nazionale.

Speriamo che la cultura di questo gioco retorico si estenda nei prossimi anni anche nel resto d’Italia e che magari dia luogo ad un torneo in lingua italiana e non tedesca come in questo primo tentativo.

Si ringrazia l’associazione kikero e la fondazione Cassa di Risparmio per il sostegno dato.