Tag: Computer

Clonare il disco fisso

Talvolta è utile clonare il disco fisso di un computer su un altro hard disk.
Ad esempio si può sostituire il disco con uno più capiente senza dover formattare il sistema operativo. Oppure si ha bisogno di un backup pronto all’uso in caso di emergenza.
Esistono vari programmi per compiere questa operazione. Se dovete effettuarla sotto Windows, mi sono trovato molto bene con Easeus Todo Backup, dotato di un’interfaccia semplice ed intuitiva.
Un’altra soluzione, valida per qualsiasi calcolatore, è Clonezilla, che ha la caratteristica di funzionare su un live cd Linux, quindi non necessita di nessuna installazione

Clonare il disco fisso

Talvolta è utile clonare il disco fisso di un computer su un altro hard disk.
Ad esempio si può sostituire il disco con uno più capiente senza dover formattare il sistema operativo. Oppure si ha bisogno di un backup pronto all’uso in caso di emergenza.
Esistono vari programmi per compiere questa operazione. Se dovete effettuarla sotto Windows, mi sono trovato molto bene con Easeus Todo Backup, dotato di un’interfaccia semplice ed intuitiva.
Un’altra soluzione, valida per qualsiasi calcolatore, è Clonezilla, che ha la caratteristica di funzionare su un live cd Linux, quindi non necessita di nessuna installazione

Clonare il disco fisso

Talvolta è utile clonare il disco fisso di un computer su un altro hard disk.
Ad esempio si può sostituire il disco con uno più capiente senza dover formattare il sistema operativo. Oppure si ha bisogno di un backup pronto all’uso in caso di emergenza.
Esistono vari programmi per compiere questa operazione. Se dovete effettuarla sotto Windows, mi sono trovato molto bene con Easeus Todo Backup, dotato di un’interfaccia semplice ed intuitiva.
Un’altra soluzione, valida per qualsiasi calcolatore, è Clonezilla, che ha la caratteristica di funzionare su un live cd Linux, quindi non necessita di nessuna installazione

Clonare il disco fisso

Talvolta è utile clonare il disco fisso di un computer su un altro hard disk.
Ad esempio si può sostituire il disco con uno più capiente senza dover formattare il sistema operativo. Oppure si ha bisogno di un backup pronto all’uso in caso di emergenza.
Esistono vari programmi per compiere questa operazione. Se dovete effettuarla sotto Windows, mi sono trovato molto bene con Easeus Todo Backup, dotato di un’interfaccia semplice ed intuitiva.
Un’altra soluzione, valida per qualsiasi calcolatore, è Clonezilla, che ha la caratteristica di funzionare su un live cd Linux, quindi non necessita di nessuna installazione

Imparare divertendosi

Penso che le scuole elementari dovrebbero diminuire le ore passate in classe incrementando le ore di insegnamento pratico.
Ad esempio sarebbe facile insegnare scienze facendo degli esperimenti ludici adatti ai bambini.
Oltre a questo un importante strumento sono i software didattici. Se ne trovano numerosi, anche gratuiti: ad esempio Edubuntu è addirittura un intero sistema operativo dedicato alla scuola.
Esistono sicuramente programmi, spesso sotto forma di videogioco, adatti a tutte le materie. In questo modo i bambini oltre ad imparare prenderebbero familiarità col computer (non è vero che tutti lo sanno già usare da soli), e allenerebbero anche i riflessi.
Gli alunni dovrebbero essere incoraggiati a “giocarci” anche a casa.
Mi ricordo che quando ero alle elementari, e i computer erano poco diffusi, qualche volta la maestra di matematica ci faceva giocare a un videogioco matematico. Spero che il mio non sia un caso isolato.
Ovviamente si trovano software didattici per tutte le età, e la cosa potrebbe essere fatta dalla prima elementare alla quinta superiore.
Non c’è dubbio che questo aiuti a capire, o capire meglio certe cose.

Anche all’università può essere utile: ad esempio io studio ingegneria, e ho trovato questo programmino che mostra graficamente i vari passaggi per calcolare la convoluzione tra 2 segnali:
http://www.jhu.edu/~signals/convolve/index.html

Imparare divertendosi

Penso che le scuole elementari dovrebbero diminuire le ore passate in classe incrementando le ore di insegnamento pratico.
Ad esempio sarebbe facile insegnare scienze facendo degli esperimenti ludici adatti ai bambini.
Oltre a questo un importante strumento sono i software didattici. Se ne trovano numerosi, anche gratuiti: ad esempio Edubuntu è addirittura un intero sistema operativo dedicato alla scuola.
Esistono sicuramente programmi, spesso sotto forma di videogioco, adatti a tutte le materie. In questo modo i bambini oltre ad imparare prenderebbero familiarità col computer (non è vero che tutti lo sanno già usare da soli), e allenerebbero anche i riflessi.
Gli alunni dovrebbero essere incoraggiati a “giocarci” anche a casa.
Mi ricordo che quando ero alle elementari, e i computer erano poco diffusi, qualche volta la maestra di matematica ci faceva giocare a un videogioco matematico. Spero che il mio non sia un caso isolato.
Ovviamente si trovano software didattici per tutte le età, e la cosa potrebbe essere fatta dalla prima elementare alla quinta superiore.
Non c’è dubbio che questo aiuti a capire, o capire meglio certe cose.

Anche all’università può essere utile: ad esempio io studio ingegneria, e ho trovato questo programmino che mostra graficamente i vari passaggi per calcolare la convoluzione tra 2 segnali:
http://www.jhu.edu/~signals/convolve/index.html

Imparare divertendosi

Penso che le scuole elementari dovrebbero diminuire le ore passate in classe incrementando le ore di insegnamento pratico.
Ad esempio sarebbe facile insegnare scienze facendo degli esperimenti ludici adatti ai bambini.
Oltre a questo un importante strumento sono i software didattici. Se ne trovano numerosi, anche gratuiti: ad esempio Edubuntu è addirittura un intero sistema operativo dedicato alla scuola.
Esistono sicuramente programmi, spesso sotto forma di videogioco, adatti a tutte le materie. In questo modo i bambini oltre ad imparare prenderebbero familiarità col computer (non è vero che tutti lo sanno già usare da soli), e allenerebbero anche i riflessi.
Gli alunni dovrebbero essere incoraggiati a “giocarci” anche a casa.
Mi ricordo che quando ero alle elementari, e i computer erano poco diffusi, qualche volta la maestra di matematica ci faceva giocare a un videogioco matematico. Spero che il mio non sia un caso isolato.
Ovviamente si trovano software didattici per tutte le età, e la cosa potrebbe essere fatta dalla prima elementare alla quinta superiore.
Non c’è dubbio che questo aiuti a capire, o capire meglio certe cose.

Anche all’università può essere utile: ad esempio io studio ingegneria, e ho trovato questo programmino che mostra graficamente i vari passaggi per calcolare la convoluzione tra 2 segnali:
http://www.jhu.edu/~signals/convolve/index.html

Imparare divertendosi

Penso che le scuole elementari dovrebbero diminuire le ore passate in classe incrementando le ore di insegnamento pratico.
Ad esempio sarebbe facile insegnare scienze facendo degli esperimenti ludici adatti ai bambini.
Oltre a questo un importante strumento sono i software didattici. Se ne trovano numerosi, anche gratuiti: ad esempio Edubuntu è addirittura un intero sistema operativo dedicato alla scuola.
Esistono sicuramente programmi, spesso sotto forma di videogioco, adatti a tutte le materie. In questo modo i bambini oltre ad imparare prenderebbero familiarità col computer (non è vero che tutti lo sanno già usare da soli), e allenerebbero anche i riflessi.
Gli alunni dovrebbero essere incoraggiati a “giocarci” anche a casa.
Mi ricordo che quando ero alle elementari, e i computer erano poco diffusi, qualche volta la maestra di matematica ci faceva giocare a un videogioco matematico. Spero che il mio non sia un caso isolato.
Ovviamente si trovano software didattici per tutte le età, e la cosa potrebbe essere fatta dalla prima elementare alla quinta superiore.
Non c’è dubbio che questo aiuti a capire, o capire meglio certe cose.

Anche all’università può essere utile: ad esempio io studio ingegneria, e ho trovato questo programmino che mostra graficamente i vari passaggi per calcolare la convoluzione tra 2 segnali:
http://www.jhu.edu/~signals/convolve/index.html

Tetris in emacs (correzione del post precedente)

Mi segnalano che il tetris di cui avevo parlato nel post precedente, in realtà si trova in emacs, un editor di testo presente (o installabile) su tutti i sistemi UNIX, non nel terminale di MacOSX.
Quindi potete giocarci anche se avete Linux.
Una curiosità: le applicazioni di questo genere, nascoste in altri programmi, si chiamano “Easter egg”, cioè “uovo di pasqua”.

Sempre a proposito di terminale UNIX, mi piacerebbe avere il tempo di imparare ad usarlo bene. Attualmente conosco solo le funzioni base, ma l’università purtroppo mi lascia poco tempo libero, e ci sono moltre altre cose che vorrei imparare, o conoscere meglio, come Php, Perl, CSS e altro.
Comunque occupandomi di informatica spero che in futuro ci sarà tempo per tutto 🙂

Tetris in emacs (correzione del post precedente)

Mi segnalano che il tetris di cui avevo parlato nel post precedente, in realtà si trova in emacs, un editor di testo presente (o installabile) su tutti i sistemi UNIX, non nel terminale di MacOSX.
Quindi potete giocarci anche se avete Linux.
Una curiosità: le applicazioni di questo genere, nascoste in altri programmi, si chiamano “Easter egg”, cioè “uovo di pasqua”.

Sempre a proposito di terminale UNIX, mi piacerebbe avere il tempo di imparare ad usarlo bene. Attualmente conosco solo le funzioni base, ma l’università purtroppo mi lascia poco tempo libero, e ci sono moltre altre cose che vorrei imparare, o conoscere meglio, come Php, Perl, CSS e altro.
Comunque occupandomi di informatica spero che in futuro ci sarà tempo per tutto 🙂

Tetris in emacs (correzione del post precedente)

Mi segnalano che il tetris di cui avevo parlato nel post precedente, in realtà si trova in emacs, un editor di testo presente (o installabile) su tutti i sistemi UNIX, non nel terminale di MacOSX.
Quindi potete giocarci anche se avete Linux.
Una curiosità: le applicazioni di questo genere, nascoste in altri programmi, si chiamano “Easter egg”, cioè “uovo di pasqua”.

Sempre a proposito di terminale UNIX, mi piacerebbe avere il tempo di imparare ad usarlo bene. Attualmente conosco solo le funzioni base, ma l’università purtroppo mi lascia poco tempo libero, e ci sono moltre altre cose che vorrei imparare, o conoscere meglio, come Php, Perl, CSS e altro.
Comunque occupandomi di informatica spero che in futuro ci sarà tempo per tutto 🙂

Tetris in emacs (correzione del post precedente)

Mi segnalano che il tetris di cui avevo parlato nel post precedente, in realtà si trova in emacs, un editor di testo presente (o installabile) su tutti i sistemi UNIX, non nel terminale di MacOSX.
Quindi potete giocarci anche se avete Linux.
Una curiosità: le applicazioni di questo genere, nascoste in altri programmi, si chiamano “Easter egg”, cioè “uovo di pasqua”.

Sempre a proposito di terminale UNIX, mi piacerebbe avere il tempo di imparare ad usarlo bene. Attualmente conosco solo le funzioni base, ma l’università purtroppo mi lascia poco tempo libero, e ci sono moltre altre cose che vorrei imparare, o conoscere meglio, come Php, Perl, CSS e altro.
Comunque occupandomi di informatica spero che in futuro ci sarà tempo per tutto 🙂