Tag: Chiesa

Religione: fede, cultura o storia?

Sabato sono stata ad un battesimo: ero la madrina della nipotina più bella del mondo, ma questa è un’altra storia… Quello che mi ha colpito, diciamo intellettualemente, è stato il discorso di Don S***, che ha officiato la cerimonia: dopo i primi gesti rituali, ha esordito dicendo: “E quando questa bambina sarà più grande NON […]

la valorizzazione dei centri storici. Primo passo!

 
 

 Centri storici: Valorizzazione, recupero e rivitalizzazione nel rispetto delle tradizioni e della tipologia costruttiva

Questo è quello che si legge sul programma elettorale dell’attuale Sindaco di San Felice del Benaco.
Come non essere d’accordo. Chi non è d’accordo con questo punto?
A mio avviso, però, tra questa dichiarazione del programma e quanto fatto come primo atto del rilancio […]

Rassegna Polifonica “VENI CREATOR SPIRITUS” a Riva del Garda

Rassegna Polifonica “VENI CREATOR SPIRITUS” a Riva Del Garda – Chiesa di Santa Maria Assunta, domenica 24 maggio ore 20.45

Alla rassegna organizzata della Federazione Cori del Trentino e curata da Giuseppe Calliari, “Non solo cori… non cori soli” partecipano i cori :

Coro Anzolim de la Tor di Riva del Garda – dir. Giuseppina Parisi

Laboratorio Musicale di Ravina – dir. Maurizio Postai

Il Coro Anzolim de la Tor di Riva del Garda presenta un programma monografico dedicato a Franck, segue il Coro Laboratorio Musicale di Ravina con brani di Fauré , Duruflé , Biebl, Schubert e Bruckner.

Il brano di chiusura della serata è la interessante nuova composizione di Cecilia Vettorazzi “Veni Creator Spiritus”, sull’antico testo latino, che sarà interpretato dalle due formazioni corali insieme, con l’accompagnamento all’organo di Tarcisio Battisti.


Settimana della Cultura, Conferenza sul Barocco a Riva del Garda

A Riva del Garda presso la Chiesa dell’Inviolata, Giovedì 23 aprile 2009, ore 17.30, “Il cantiere barocco dell’Inviolata di Riva del Garda tra pittura e scultura” conferenza promossa dalla Soprintendenza per i Beni Storico-artistici e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici della Provincia autonoma di Trento.


Zobia Mat – Giovedì Grasso

Giovedi 19 Febbraio 2009, distribuzione gratuita di maccheroni col ragù , presso piazza della chiesa a Rione de Gasperi (Riva del Garda), a partire dalle ore 11.40.

Festa del Sol a Prè

FESTA DEL SOL a Prè di Ledro, il 6-7-8 Febbraio

Il Circolo ACLI di Prè e Biacesa organizzano la FESTA DEL SOL:

Venerdì 6:
ore 20:30 concerto d’organo in chiesa con Christian Ferrari;

Sabato 7:
ore 21.00 B.M.B. production presenta “Disco Tour 2009”, musica a 360° commerciale, afro, 70/80, latino… DJ + SMSParty e Videoshow

SERVIZIO BUS NAVETTA dalle 21.00 alle ore 2.30 ogni 45 minuti circa.

Domenica 8:
ore 10.30 S.MESSA e a seguire concerto del CORO PRIMAVERA di VOCI BIANCHE. Pranzo: Polenta “Cùcia” e piatti tipici con la Sezione ANA di Molina di Ledro.
Ore 14.30: Manifestazione con scenetta umoristica e balletti nella Piazza del paese.
Dimostrazione pratica delle “broche a la fusina” e antichi mestieri.Mostra mercato pro missioni “Arte e missione” di Suor Rosancela Martini ore 16.00: Musica per bambini e non….
Cena: Degustazione orzetto, trippa, carne salà e fasoi

Alla sera tutti in pista con ballo liscio e anni 60, suona l’orchestra “Dario Gelmetti”

Concerto “Variazioni Goldberg” ad Arco

Per la manifestazione “Domeniche in musica” in collaborazione con la Camerata musicale “Città di Arco” e Lega Vita Serena, Domenica 18 Gennaio presso la Chiesa Collegiata di Arco alle ore 15.30 , l’incanto del barocco con “Variazioni Goldberg”, grazie al “Trio Broz” , composta da Barbara, Giada e Klaus Broz, rispettivamente al violini, alla viola e al violoncello.

Avvio iscrizioni corsi CREA a Riva del Garda

Iniziano le iscrizioni ai corsi del Centro CREA per l’anno 2009, presso la sede (ex-Biblioteca comunale) in Via D.Chiesa, 12, Riva, a partire da Giovedi 15 fino a Mercoledi 21 con orario dalle ore 19.00 alle 20.00 .

Sono proposti corsi di lingua straniere, Inglese (6 livelli), Tedesco (2 livelli), Spagnolo (4 livelli) e corsi di informatica (2 livelli), Excel, Internet, corsi specialistici di Computer Graphics, Autocad e Access.
Inolte sono disponibili corsi di disegno e pittura, ginnastica e stretching, yoga, corsi per il conseguimento della patente europea del computer ECDL.

Per informazioni sugli orari dei corsi e i programmi di studio telefonare ai seguenti recapiti : 331.5099850 / 338.6887346 oppure inviare e-mail: info@centrocrea.com

Fonte : Centro CREA

NATALE NELLE PIEVI Poesia e Musica a Desenzano

Giovedi 11 dicembre a Desenzano si tiene la quarta edizione rassegna provinciale “Natale nelle Pievi 2008“, con letture in dialetto bresciano di poesie e racconti sul Natale, accompagnate da musicisti e corali.  Il genere è quello del teatro di narrazione, con sei brevi racconti, accompagnati dal Coro Prealpi di Erbusco.Alla Chiesa del S. Crocifisso (vicino alle […]

i conflitti

Oggi ho partecipato ad un funerale.
Ogni volta che entro in una chiesa i miei mille conflitti salgono a galla.
Da credente so che quando si muore si passa ad una vita migliore. Ma anche se sono consapevole di questo non riesco a spigarmi perchè la morte mi rattrista e mi si stinge un nodo alla […]

30/10/2008 – Bologna che manifesta, polizia che prova a guastare la festa

Cerco il più possibile di fare fredda cronaca, ovviamente con qualche concessione alla leggibilità, le impressioni più generali un’altra volta (è già abbastanza lungo così).

Più di quarantamila, non mi interessa cosa può dire la questura, e alla fine della giornata molti sorrisi stanchi, tanta soddisfazione e qualche chiacchiera incredula: “son qui da 11 anni e non ho mai visto una manifestazione simile” sento dire a uno degli ultimi rimasti fino in fondo. E se dopo più di 7 ore rimangono solo gli studenti universitari, la vera bella notizia della giornata è la larga e trasversale partecipazione di tutto il mondo studentesco bolognese alla lunga camminata contro le iniziative sfascia-scuola di questo governo (e dire se sia colpa della Gelmini, di Tremonti, di Berlusconi o di Confindustria ha forse poco senso, al di fuori degli slogan).

Si parte presto la mattina in Piazza Nettuno, e chi arriva tra i primi vede crescere il corteo gruppo dopo gruppo, lo vede prendere dimensioni sempre maggiori finchè non stropiccia gli occhi chiedendosi se per caso per non far tardi non abbia dormito troppo poco. E’ un corteo immenso quello che infila via Indipendenza, e come se non bastasse gli studenti di Veterinaria vi si aggiungono qualche minuto dopo, tanto per rincarare la dose agli increduli e far lavorare sodo i numerosi fotografi e giornalisti. Potrei raccontare ancora di questo biscione eterogeneo e colorato che pacifico ma rumoroso si è snodato per la città per raccontare storie di scuola minacciata e far sentire alla popolazione l’urgenza del caso, ma ho avuto da fare un paio d’ore e mi sono perso la festa, tornando però giusto in tempo per vedere chi la voleva guastare (e non ci è riuscito, per fortuna).

Antefatto: sin dalla mattina un nucleo dei carabinieri stazionava nei dintorni di porta Castiglione, nucleo a cui si è aggiunta la polizia quando il corteo ha cominciato ad avvicinarsi (da quello che ho capito la polizia fin lì ha seguito il corteo) col timore peraltro infondato che una parte dei manifestanti si dirigesse verso il vicino Cafè Pound, luogo di ritrovo dei giovani di destra. Ora, quando il corteo, che aveva in testa gli studenti universitari e solo dietro i ragazzi dei licei, delle scuole medie eccetera, ha raggiunto l’aula santa Lucia di Scienze Politiche (quella ricavata da una chiesa sconsacrata, per intenderci), la polizia si è disposta in maniera da bloccare la strada dove alcuni lavori in corso sulla sinistra formavano una strettoia. Per vedere meglio mi sono arrampicato su un impalcatura (e ho poi chiesto ai vari ragazzi che guidavano oggi il corteo), e lo svolgimento dei fatti è stato questo: dapprima si è fermato il corteo e si sono inviati dei rappresentanti a “trattare”, ovvero a far presente che si voleva semplicemente proseguire a sinistra in via Cartoleria (e il cafè Pound non era quindi un obiettivo), e per qualche motivo la discussione non ha portato a niente per un po’ (non capisco davvero il perchè, mi fa sospettare che la polizia cercasse lo scontro, e probabilmente ci prendo) e la folla ha cominciato a rumoreggiare. Come spesso capita, un movimento improvviso della massa di persone dietro di loro ha spinto qualche rappresentante a contatto con i poliziotti, e subito si è scatenata la reazione violenta: per qualche lungo istante (sembra incredibile quanto possa durare un mezzo minuto) è sembrato che tutto dovesse degenerare, con poliziotti che manganellavano convinti, qualche sporadica reazione di alcuni studenti (saranno volate due-tre bottiglie a far tanto) e i carabinieri che cominciavano solerti ad infilarsi tra i poliziotti. Fortunatamente, la presenza di spirito degli studenti ha evitato che la situazione degenerasse, e nonostante il gruppo di carabinieri si sia poi piazzato all’imbocco di una via laterale pronto a tagliare fuori la testa del corteo se si fossero presentati casini, si è riusciti a imboccare tutti quanti via Cartoleria quando finalmente ci hanno fatto passare una quindicina di minuti dopo. Qualche contuso, molto spavento ma in fondo poteva andare peggio, e sicuramente si è dimostrata la natura pacifica (per quanto incazzata) di questo movimento.

Superata la trappola si raggiunge in fretta la sede bolognese di Confindustria all’incrocio tra via Santo Stefano e via Dante, e li ci si ferma per un lungo discorso a più voci. Giungono notizie incredibili da Roma e Milano: Piazza Affari e il Parlamento assediati da un coro festante di studenti e professori d’ogni età, centinaia di migliaia di persone lì a far sentire la loro voce come noi abbiamo fatto sentire la nostra oggi; ma la più grande soddisfazione è per aver passato tutti assieme la mattinata, senza farci dividere da chi ha provato a usare i soliti vecchi trucchi. Comincia anche a piovigginare, e se pur si riprende fino a raggiungere i viali l’idea è di chiudere la manifestazione a Porta Maggiore (che comunque credevo si chiamasse porta San Mamolo) dopo aver bloccato il traffico per un po’. Nel frattempo i più giovani se ne tornano pian piano a casa, considerato tralaltro che la manifestazione era programmata fin qui, e gli universitari sono praticamente i soli a resistere sotto la gelida pioggia che ormai cade copiosa, una bella giornata che si conclude forse presto, ma sicuramente bene per molti. Però…

…c’è un però: complice forse il clima che si mette inaspettatamente al bello, o la gran massa di gente che comunque rimane e non da segni di stanchezza, la manifestazione continua e si dirige verso la stazione. Ormai i cori e gli striscioni sono queli universitari, contro i tagli e contro le baronie che appestano un sistema universitario tra i peggiori del mondo (con qualche deriva sull’autoformazione, che suona un po’ sessantottina ma suggestiva), e la voglia è quella di osare, di provare a bloccare nuovamente i treni come qualche giorno fa. In apprensione un po’ per l’immagine del corteo, un po’ per l’incolumità di tanti ragazzi (tra i quali c’ero pur sempre anch’io) ho parlato con gli organizzatori, che ancora non avevano ben deciso se valeva la pena di forzare l’inevitabile blocco della polizia; una corsa in stazione per dare un’occhiata e i numeri che ho riportato (3 camionette della polizia per una cinquantina di poliziotti, più alcuni carabinieri pronti vicino al comando accanto alla polizia) sembrano aver fatto decidere definitivamente per la soluzione più cauta: arrivare di fronte alle forze dell’ordine e rimanere lì, senza cercare lo scontro.

Un poco alla volta ci si avvicina e, chi sedendosi chi rimanendo in piedi, si gridano ai poliziotti i propri cori e le proprie idee, si parla ancora e ci si racconta quello che è successo oggi, e quello che continuerà a succedere domani e dopodomani e i giorni dopo ancora. Qualcuno tra la folla vorrebbe portare avanti la prima idea di sfondare, ma un poco alla volta tutti capiscono che oggi non si può, e si rischia solo di compromettere tutto quello che di bello è stato costruito. Ci vuole un po’ per far muovere tutti (circa 3000-4000 studenti universitari), ma dopo un lungo stazionamento ci si incammina un poco alla volta verso la strada, per fermarsi però poco dopo all’incrocio del ponte a bloccare il traffico. Sarà stata la stanchezza a suggerire quest’idea, ma passa una ventina di minuti prima che ci si alzi e si riprenda il cammino (anche se mi è giunta poi voce che una parte degli studenti abbia deciso di non seguire gli organizzatori e di rimanere li per un bel po’ ancora) in direzione di Piazza Maggiore, dove è invece sicuramente la stanchezza a ispirare la chiusura della manifestazione. Non servono più discorsi, ora c’è solo la voglia di tornare alle proprie vite e riposare in vista dei prossimi impegni.

p.s. io Grillo non l’ho visto.

La balla dei rifiuti

Avevo parlato in questo mio post del fatto che i rifiuti di fatto non sono miracolosamente spariti come tutti i media proclamano.
Grazie al blog di Diego garcia ci sono spesso testimonianze della realtà, come queste foto scattate ad Aversa, più eloquenti di mille parole:

Davanti al liceo:

Davanti alla chiesa:

Davanti alla ASL (!!!!):

La confusione Di Dio

Quel covo di comunisti che è Nigrizia non ha altro da fare che far perdere tempo a quel povero assessore Vittorio Di Dio del comune di Verona.
Questi folli di comboniani avevano pensato di far passare la Carovana missionaria della Pace proprio per Verona. Allora cosa ti fanno sti pazzi? chiedono il permesso al comune che […]