Tag: Cavolate

Smiley ciclope

Dopo il grande successo dello smiley rappresentante il grande e mai abbastanza acclamato Zoidberg, ecco quello che di nuovo ha partorito la mente del nostro D-u, che in un momento di distrazione dallo studio di Strategia Aziendale B ha voluto lanciarsi in opere di alto livello artistico.

Lo smiley del ciclope!

– )

Per quelli che si chiedono come si possa realizzarlo, ecco le…

ISTRUZIONI:
La bella notizia è che grazie al comodo upgrade della vostra tastiera, disponibile al modico prezzo di € 59,99 sul D-u store, sarà possibile eseguire lo smiley anche dalle tastiere diverse da quelle normali in circolazione.

Premete “-” (il trattino) e poi “)” (parentesi chiusa). Per personalizzare la fisionomia dello smiley è possibile anche inserire uno ” ” (spazio) tra i due caratteri. Sì, giàffatto! Facile, no?

Se hai inventato nuovi smiley, lascia un commento e se sarai il vincitore del concorso, pubblicherò un post presentando il tuo smiley. Mi raccomando, allega allo smiley anche un file in formato .doc o .pdf di non più di 15 pagine (Times New Roman 12, interlinea singola) con le istruzioni per la digitazione del tuo smiley.

[Qualora lo smiley vi venisse male (capita ai primi tentativi), potete regalargli questi bellissimi questo bellissimo occhiale. I vostri sensi di colpa svaniranno in un baleno!]
AGGIORNAMENTO di pochi minuti dopo:
Non vale proporre lo smiley del ciclope ubriaco (ovvero questo 0 ) (ubriaco perché la “o” è leggermente decentrata)) e neanche del ciclope ipertiroideo (ovvero questo O ) (per l’occhio molto sporgente)).

AGGIORNAMENTO di un po’ più dopo:
Molti avranno notato che se il primo (questo : € ) è lo Zoidberg-smiley quello presentato in questo post dovrebbe, per coerenza, essere il Leela-smiley. Purtroppo D-u non c’è arrivato subito.

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/aXcPW3F2TW8/smiley-ciclope.html

Zoidberg-smiley

Le faccine assumono un significato sempre più importante nella comunicazione scritta, in particolare online, dove ci si mette spesso in relazione a sconosciuti che non ci sono conosco abbastanza bene da saper interpretare della scelta di parole lo stato d’animo del loro interlocutore. È così che quindi a ogni smiley corrisponde un significato abbastanza preciso e circoscritto. Capita però che in certi casi diventi difficile esprimere al meglio il proprio stato d’animo con una piccola combinazione di segni di punteggiatura. Oggi dunque vorrei contribuire a questa nuova branca della scienza comunicativa formalizzando la combinazione “Zoidberg” che esprime, come pare ovvio, lo stato d’animo da Zoidberg.

: €

Fatene buon uso!

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/7Ov6Bqo9xE4/zoidberg-smiley.html

Südtirolerisch leicht gemacht für Anfänger [Come orientarsi agli Snowdays2010, parte 1]

Ora che ho finito gli esami di questa sessione non è mi che mi sia parcheggiato in biblioteca a sfruttare la connessione per grattarmi la pancia nella maniera dei digital natives (ormai su Wired e in certi giri di geek/nerd non si parla di altro), ovvero comunicando al mondo tramite social network di nicchia il poco che non sto facendo. No no, ora tocca agli Snowdays, che per chi non se ne fosse accorto sono alle porte e quest’anno mi tocca l’arduo compito di coordinare, affiancato da validi copiloti, l’apparato logistico, nel mio caso in dettaglio della parte dei pasti per i 400 studenti in arrivo a Bolzano.

Ma si sa, mangiare e bere sono cose importanti per il successo dell’evento, ma anche la compagnia è determinante. Ecco perché ho deciso di offrire attraverso il blog un utile strumento per prepararsi per bene agli usi e costumi degli studenti locali, per non sentirsi poi esclusi nei frequenti momenti di socializzazione. Parto con questo post in cui coloro che masticano un po’ di tedesco, possono imparare a muovere i primi passi su quell’insidioso terreno che è il dialetto alto atesino. Che poi non ce n’è uno solo, ma è un po’ come il cinese, che scritto è uguale per tutti, ma poi il parlato diventa incomprensibile appena ci si sposta fuori casa.

Questa è la prima lezione, ma se poi vi lasciate guidare fiduciosi da il Youtube, vi scontrerete in ordine con l’intera raccolta di lezioni che se seguite con assiduità e passione possono condurvi anche al patentino B2 di boznerisch. Na dann, viel Spaß!

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/Lwz6RizZcNY/sudtirolerisch-leicht-gemacht-fur.html

Südtirolerisch leicht gemacht für Anfänger [Come orientarsi agli Snowdays2010, parte 1]

Ora che ho finito gli esami di questa sessione non è mi che mi sia parcheggiato in biblioteca a sfruttare la connessione per grattarmi la pancia nella maniera dei digital natives (ormai su Wired e in certi giri di geek/nerd non si parla di altro), ovvero comunicando al mondo tramite social network di nicchia il poco che non sto facendo. No no, ora tocca agli Snowdays, che per chi non se ne fosse accorto sono alle porte e quest’anno mi tocca l’arduo compito di coordinare, affiancato da validi copiloti, l’apparato logistico, nel mio caso in dettaglio della parte dei pasti per i 400 studenti in arrivo a Bolzano.

Ma si sa, mangiare e bere sono cose importanti per il successo dell’evento, ma anche la compagnia è determinante. Ecco perché ho deciso di offrire attraverso il blog un utile strumento per prepararsi per bene agli usi e costumi degli studenti locali, per non sentirsi poi esclusi nei frequenti momenti di socializzazione. Parto con questo post in cui coloro che masticano un po’ di tedesco, possono imparare a muovere i primi passi su quell’insidioso terreno che è il dialetto alto atesino. Che poi non ce n’è uno solo, ma è un po’ come il cinese, che scritto è uguale per tutti, ma poi il parlato diventa incomprensibile appena ci si sposta fuori casa.

Questa è la prima lezione, ma se poi vi lasciate guidare fiduciosi da il Youtube, vi scontrerete in ordine con l’intera raccolta di lezioni che se seguite con assiduità e passione possono condurvi anche al patentino B2 di boznerisch. Na dann, viel Spaß!

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/Lwz6RizZcNY/sudtirolerisch-leicht-gemacht-fur.html

D-t?

Pensavo: ma… se iniziassi a narrare delle vicende di D-t (Daniel-tirocinante)?

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/GUWf6yJEDHI/d-t.html

Divanetti nuovi all’UniBz

Come avevo promesso su Twitter/FB/Friendfeed e blabla, ecco una fotina che documenta le novità in quanto a divanetti e poltrone in università a Bolzano davanti alla biblioteca, per coloro che non “purtroppo” non sono potuti passare in uni durante l’estate, che magari sono a patire l’umidità e il caldo in spiaggia.

Figata, eh? Sono pure comodi. Non ho ancora scoperto che fine abbiano fatto quelli che c’erano prima. Probabilmente li avranno mandati ai poveracci di Brunico 🙂
Per di più la foto l’ho scatta con il mio cellulare nuovo! Ganzissimo, no?

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/R-uGkQMLSF0/divanetti-nuovi-allunibz.html

Il prossimo social-coso di successo: il contazanzareammazzate

Il servizio di leva ormai non è più obbligatorio da un bel pezzo, ma ci sono doveri civici così indispensabili per la società ai quali neanche le donne possono sottrarsi. Dopo essere riusciti gloriosamente ad allontanare l’Uomo Gatto da Sarabanda, a quale nuovo compito sono chiamati i cittadini italiani ligi al dovere?

Ogni anno d’estate riparte la guerriglia. Uomini e donne, nonostante in taluni casi già punti, non si abbandonano all’autocommiserazione ma continuano i propri sforzi per eliminare un’altra zanzara dalla faccia della terra. Troppi i valorosi combattenti che spesso sentono mancare l’appoggio della comunità quando imperterriti prestano il loro prezioso servizio. Ma ecco la soluzione.

Dovrebbe essere inventato un social-coso al quale ci si iscrive per tenere traccia delle zanzare ammazzate durante la giornata. In questa maniera, avremmo percezione del colpo inferto al nemico, senza demoralizzarci troppo. Sì, perché non siete soli, o voi laffuori che spiaccicate le zanzare sul vostro polpaccio o collo! Pensate alla gioia nel leggere alla sera che insieme, la comunità on line ha disintegrato migliaia di insetti.
O magari ancora, pensate a quanto sarebbe interessante vedere a fine stagione quante zanzare avete ammazzato.

Daniel dal primo di giugno all’ultimo di settembre ha totalizzato 73 uccisioni di zanzara, 12,4% in più dell’anno precedente.

Come ci si fa a demoralizzare così?
Magari poi, c’è anche la classifica dello sterminatore più accanito che si aggiorna quotidianamente.
Ovviamente ci si dovrebbe basare sull’onesta dei membri della community, perché qualcuno potrebbe dire di avrne ammazzata una quando in realtà le cose non stanno affatto così, ma credo che i ligi cittadini, consci del loro fondamentale ruolo, siano anche dal cuore onesto!

[Nelle immagini del post potete vedere due utili attrezzi nella lotta alle zanzare]

Durante la stesura di questo post, Daniel ha ucciso una zanzara in volo.

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://feedproxy.google.com/~r/blogspot/SCne/~3/OU1gwuydXn8/il-prossimo-social-coso-di-successo-il.html