Tag: Catechismo

Religione: fede, cultura o storia?

Sabato sono stata ad un battesimo: ero la madrina della nipotina più bella del mondo, ma questa è un’altra storia… Quello che mi ha colpito, diciamo intellettualemente, è stato il discorso di Don S***, che ha officiato la cerimonia: dopo i primi gesti rituali, ha esordito dicendo: “E quando questa bambina sarà più grande NON […]

Resoconto camposcuola 2009

Faccio un piccolo resoconto di questi 10 giorni di camposcuola di prima e seconda media. Stavolta non ho neanche provato a tenere una cronaca giornaliera del campo, quindi dovrete accontentarvi di queste poche righe.

Il campo è andato benissimo. Il tema era quello de “Il Signore degli Anelli”. Eravamo un po’ pochi come animatori, 5 anziché gli 8 dell’anno scorso, ma ce la siamo cavata egregiamente lo stesso. Ad eccezione del gruppo della razza degli Elfi (abbiamo diviso i ragazzi nelle quattro razze principali del libro) che aveva due animatori, ogni gruppo era guidato da una persona sola. Io ero un Nano.

Come al solito, arrivati all’ultimo giorno pare che il tempo sia volato e che ci siamo dimenticati qualche giorno per strada. Vale dunque la pena fare mente locale e cercate di riassumere quello che è stato fatto.

La prima mezza giornata è volata con la sistemazione nelle camere. Io sono stato “premiato” con quattro ragazzi di seconda media. Per intenderci quelli un poco più “disinvolti” e che meno temono le ire e minacce degli animatori. Un quinto ragazzo si è aggiunto a campo avviato qualche giorno dopo, ma vista la febbre che si è preso appena arrivato ha fatto ritorno a casa dopo due giorni.

Inizialmente abbiamo beccato un tempo un po’ schifoso, che è pur sempre una preferibile alternativa al caldo afoso del lago, ma da lunedì è tornato il sole che ci ha voltato le spalle solo il giorno della partenza. La gita al Brentei è andata quindi benissimo, non solo per il sole (che per la prima volta mi ha scottato la testa (si vede che i capelli si sono diradati)), ma anche perché i 40 ragazzi sono rimasti abbastanza compatti. Merito anche delle caramelle mou “elfiche” che hanno dato mantenuto al trotto anche gli ultimi. Fortuna che la cuoca me ne ha dato un pacchetto prima della partenza!

Una sera ci siamo sparati Kung Fu Panda. Il film si presta ad ulteriori riflessi in gruppo, cosa che però non abbiamo fatto, dato che eravamo già organizzati altrimenti. Ai ragazzi è piaciuto, anche se parecchi l’avevano già visto. Personalmente avrei preferito mostrare il primo film della trilogia trattata, ma è andata bene lo stesso.

È andata bene anche la domenica quando sono venuti su i genitori dei ragazzi e qualche fratello. Quasi tutti hanno giocato a palla-prigioniera ragazzi contro genitori e si sono divertiti su entrambi i fronti, tanto che alcuni genitori sono andati via un po’ tardi, tanto che quel giorno noi animatori abbiamo dovuto darci da fare ben poco.

Nessuno dei ragazzi aveva letto il libro di Tolkien, e circa la metà non conosceva il film. Per questo motivo la classica pizzata di rimpatrio che si farà a fine estate contemplerà anche la visione del primo film della trilogia. Così anche il don se lo vede!

Il mio ruolo al campo è consistito prevalentemente nelle seguenti funzioni:
– preparazione degli spezzoni di film da mostrare per sottolineare alcuni concetti presentati (li caricherò su YouTube, penso)
– preparazione di una parte del materiale di ambientazione (i cartelloni delle razze e le lettere di Bilbo – vedi questo post)
– fare l’orco
– fare il dj per la sveglia la mattina con la musica
– tenere ovviamente il mio gruppetto di 10 ragazzi
– e intonare di tanto in tanto le canzoni di preghiera prima dei pasti e spiegare le regole dei giochi
– giocare a briscola.

L’ambientazione è venuta bene e credo che i ragazzi abbiano capito bene il nesso tra la storia e i propositi un po’ più da catechismo che ci abbiamo ficcato dentro. Consiglio dunque questo campo a chi dovesse scegliere ancora come organizzarlo in altre parrocchie.

Piccola annotazione a margine. Questo è stato il primo anno in cui i ragazzi mi hanno chiesto se ho Facebook, ma per la maggiore va ancora lo scambiarsi il contatto di Messenger per rimanere in contatto dopo l’estate. Intanto mi sono “conquistato” 4-5 nuovi amici su FB.

Nella foto un momento di relax giocando a carte.

Festa del Passaggio a Verona

La Festa del Passaggio ieri a Verona per i ragazzi di terza media è andata alla grande. Nonostante le numerose disdette all’ultimo (a quanto pare è complesso sia per genitori che per ragazzi organizzare il weekend con due giorni di anticipo e darne notizia per tempo agli organizzatori), tutto è filato liscio come l’olio.

Alle 14.30 puntuale è arrivato l’autobus, già carico di ragazzi e catechisti delle altre parrocchie, nel giro di 5 minuti siamo partiti.
Per la festa diocesana erano consigliati alcuni preparativi: la realizzazione di uno stendardo/bandiera di gruppo (per parrocchia), un passaporto per ragazzo (a simboleggiare il passaggio dalla preadolescenza all’adolescenza) e un credo di gruppo (che raccoglie un po’ tutto quello che per i ragazzi è importante). In pochissimo tempo siamo riuscito a realizzare tutto, e anche bene, aggiungo. L’unica cosa che ci mancava era una maglietta a mo’ di divisa per i ragazzi, ma in cambio il nostro credo ha sorpreso molti “per la sincerità che ne emerge” (commento di un animatore diocesano). Abbiamo fatto la nostra bella figura, insomma.

Le festa consisteva in due ore circa di attività distribuite su 9 checkpoint, tutte ludiche con qualche (raro e celato) significato educativo/religioso. Dopodiché la festa si è conclusa con una piccola celebrazione presieduta dal vescovo, accompagnata da un “ensamble” di chitarra, tastiera, batteria, sax, voce e mi pare basta. Partenza da Verona alle 18.15.

I catechisti che aspettano l’ultima ora per organizzare tutto (hanno tutta la mia comprensione e simpatia) possono trovare a questo link al mio account Box.net un possibile passaporto fasullo già fatto in .xls, in cui basta inserire i dati dei ragazzi, da stampare poi su cartoncino colorato. Chi ne ha la possibilità potrebbe anche plastificarlo e magari stampare in trasparenza a mo’ di filigrana lo stemma della parrocchia o lo stampino della questura.

Qui il nostro credo di gruppo per chi necessitasse di uno spunto. Per farlo, abbiamo fatto un brainstorming a catechismo sulle cose che per i ragazzi sono di primaria importanza. Passata in rassegna la lista scaturita dal brainstorming abbiamo tenuto quei 4-5 termini che erano più condivisi tra tutti e li abbiamo articolati un po’. Se i ragazzi non mettono Dio, la fede, Gesù e robe così tra quelle cose che ritengono importanti, pazienza. Non forzerei la cosa. Altrimenti la cosa perde senso. Largamente condivisi erano invece concetti come amicizia, famiglia, musica. La scuola non è stata accolta da tutto con entusiasmo : )

Spero che il post possa essere d’aiuto ai catechisti, che magari disperati cercano qualche spunto per i loro incontri. A breve forse pubblicherò anche il credo di gruppo in questo post.