Tag: Blogs and Blogging

Dynamic Views e gli elementi di pagina

Ho ricevuto oggi un tweet che mi informa delle nuove modifiche appena implementate per Dynamic Views. Ora sono visibili, indipendentemente dal modello DV che avete scelto, sulla destra delle linguette nere che nell’hover (quando ci si passa sopra con i…

Metriche con Dynamic Views su Blogger

Col cambio di template e le concomitanti migliorie al cms di Blogger, può darsi che ci si trovi un poco confusi dalla questione delle metriche sul sito in relazione a visite e traffico in generale.
Io avevo nella versione precedente del blog Shinystat…

Quick edit per post in Dynamic Views

Altro piccolo aggiornamento sui progressi di Dynamic Views (DV), la nuova modalità di visualizzazione dei contenuti sui blog. È stato introdotto il comodo bottoncino che permette di modificare i propri post se si è loggato come proprietario del …

Commentabile anche da Chrome

Se qualcuno avesse sperimentato problemi nel commentare sul blog accedendovi da browser Chrome, adesso dovrebbe essersi risolto l’inghippo.

Ieri mi era stato fatto notare che c’era un problema appunto con il browser di Google (!) così ho subito twitt…

Analytics su Blogger

Blogger, la piattaforma di Google su cui si basa questo blog, ha inserito ultimamente le statistiche di traffico direttamente nella bacheca di gestione del blog. Sono i dati di G. Analytics, che anziché richiedere un ulteriore posizione su un altro …

Customer service di Google per DV

Da quando ho implementato le Dynamic Views (che sarebbe questo layout strafigoso superfashion che vedete) sul mio blog, ho twittato in inglese qualche commento (prevalentemente negativo) relativo al nuovo sistema. Mi è stato fatto notare da AlbA non

danielcolm.eu

Per quelli che pensavano che questo blog fosse prossimo all’implosione, ecco la prima scintilla sintomatica del rilancio. D’ora in poi (almeno per un anno) sarà in funzione il dominio danielcolm.eu che vi dirotterà su questo blog.

Perché ho scelt…

Sottopagine in Blogger come su WordPress

Con tutto questo parlare di Google Buzz, sembra che nessuno si sia accorto delle novità della piattaforma per blog di Google. O è roba vecchia e io ci arrivo solo ora?

Sta di fatto che uno dei grandi vantaggi di Wordpress rispetto a Blogger è la possibilità di inserire delle pagine generali, non relative ai post. Una differenza che permette a Wordpress di essere considerato un cms degno anche di un sito, mentre Blogger resta relegato al “microcosmo” dei blog. E invece no. Google, dopo appena tantissimi anni, ha capito che non era una cosa da poco e oggi mi accorgo che si possono pubblicare delle pagine anche con Big B. A livello di home le potrete collocare con la semplicità di un qualunque widget. Quindi non c’è nulla da imparare. A livello un pelo più tecnico (non dispongo delle conoscenze per approfondire ulteriormente) le pagine vengono salvate in una sottocartella “p”, dunque l’url della pagina sarà http://nomeblog.blogspot.com/p/nomepagina.

Ho subito creato una pagina sugli Snowdays qui sul blog. Saranno un po’ il leitmotiv dei miei prossimi post, mi sa, questi Snowdays, anche perché credo che siano gli ultimi che organizzerò. Se però colloco il widget con i link alle pagine (in automatico la timeline dei post viene denominata “home page”) sotto al titolo del blog in posizione centrale, Blogger pare non gradire. Non so se dipende dal mio layout o dalle modifiche al codice pregresse, ma i post e la colonna di destra scompaiono. Tenendo invece il widget a lato, tutto funziona come ci si deve aspettare.

Meglio molto tardi che più tardi ancora!

Nordic Walking a Desenzano

Ho appena scoperto per vie traverse (Facebook) che a Desenzano si tengono corsi di Nordic Walking. Non prendetemi per un appassionato: non l’ho mai fatto e ho appena idea di cosa si tratti. Però ho visto che c’è un blog tenuto tra l’altro dal vecchio (cioè, non che lui è vecchio) allenatore di calcio di mio fratello giovane (non è che io ne abbia altri, è che lui è proprio giovane) che adesso appunto insegna questo. Blog e Facebook.
Tutto qua. Mi piacciono i blog a Desenzano.
(Chi volesse iscriversi al prossimo corso, inizia il 9 gennaio, può farlo qui (link FB)). Buon nordic walking a chi lo fa.

Flock – il social browser

Mentre Firefox esce con la sua versione 3.5 e Twitter si lustra le penne davanti allo sguardo affamato del nuovo motore di ricerca di casa Microsoft, per i più appassionati Mashable ha stilato una classifica delle venti applicazioni più comode per l’integrazione dei due servizi.
Anch’io voglio dare un mio piccolo contributo aiutare chi vuole navigare online tenendo sottomano i propri social network preferiti. Parlo non di Firefox ma di Flock.

È un po’ di tempo che uso Flock come unico browser sul mio Mac e ora mi sento di consigliarlo a chi passa parecchio tempo navigando tra social network et similia.


Vantaggi:
Flock dispone di un menù di 10 icone facilmente accessibile che permette di navigare tra i propri social network, vedere gli aggiornamenti degli amici, visualizzare foto, video, scrivere post su varie piattaforme, caricare immagini, condividere link ecc. Ecco perché si definisce, a ragione, un social browser.
La riduzione dello spazio della finestra del browser con le barre che si aprono è compensata dalla comodità di questi strumenti.

Ecco il video ufficiale di presentazione della “social bar” (1 min – engl)

Non citata, ma a mio avviso molto importante è la barra inferire del browser che comprende la chat di Facebook e il cartellino delle notifiche, così potete essere reperibili in chat anche se siete su un’altra pagina evitando che parta una chat senza che voi ve ne accorgiate (a me capitava quasi sempre).

Per chi poi è veramente 2.0, cioè un blogger, ci sono poi le comodità del postare direttamente dal browser. (1 min – engl)

Questo dev’essere solo un assaggio per incuriosire, ma di implementazioni interessanti ce ne sono parecchie. Alcune le ho solo provate, altre devo ancora scoprirle. Per molti aspetti poi è simile a Firefox, del resto è “powered by Mozilla”. Non ne dovreste sentire la mancanza. I shortcut sono sempre quelli ed è parimenti comodo nella gestione dei preferiti come il suo fratello maggiore.

Svantaggi:
Ma quello che veramente conta in una recensione di un blogger sono i lati malvagi dei prodotti, perché i vantaggi li decantano le presentazioni ufficiali. Premetto che lo consiglio nonostante tutto.

La mia prima critica è rivolta al numero di social network supportati. Manca Friendfeed, che nel mio microcosmo di tempo sprecato online ricopre una fetta pari a Facebook. Devo poi ancora capire se c’è la possibilità di cambiare status su Twitter e Facebook. Flock è comodo come strumento di lettura e di interazione (replies, commenti, like ecc), ma mi pare che manchi la possibilità di inserire un aggiornamento ex novo.

La seconda critica riguarda il blog editor, che non tiene conto delle personalizzazioni che avete apportato ai vostri post (nel mio caso l’antprima con il link alla continuazione). Ecco perché questo post l’ho realizzato direttamente da blogger. L’editor di Flock risulta comodo dunque solo con post brevi, nel mio caso.

La terza invece colpisce la barra di ricerca dei media. È si comodo poter scegliere se cercare in Flickr, YouTube o altri, ma sarebbe ancora meglio se tra questa scelte ci posse la ricerca immagini glbale di Google Images o quella dei video di Google Video, così da poter includere immagini catalogate e non in un’unica ricerca.

Qualcuno ha altre osservazioni da fare?

Qui potete scaricarvelo in un po’ di lingue, tra le quali anche in italiano.