Tag: Area

Leggere lungo il Talvera

Anche oggi ho fatto andare una lavatrice e anche oggi, mentre aspettavo che il lavaggio facesse il suo corso, ho notato nel parco del Lungotalvera un baracchino con delle panchinette e tavoli in mezzo al prato. Mi sono avvicinato per saperne di più e ho visto che c’è la possibilità di consultare gratuitamente i giornali in esposizione. Obviously freschi di giornata. Obviously poi li devi resituire ben ripiegati senza sputacchi sopra.

Si tratta dell’inziativa “Leggere lungo il Talvera” organizzato dalla biblioteca civica di Bolzano. Fino a sabato 20 settembre e ormai da una decina di giorni è possibile sfogliare il proprio quotidiano preferito nella cornice del parco. Ma non solo i quotidiani sono disponibili. Curiosando un po’ sul bancone del baracchino ho visto che c’è anche un libro di Asterix & Obelix in Sidtiroulerisch (= dialetto altoatesino) e qualche Topolino.

L’orario di apertura è da lunedì a sabato dalle 10.00 alle 17.30.
Per più informazioni potete andare sul sito della bibliot… qui! anche se ormai mi pare di aver detto tutto.

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://danielcolm.blogspot.com/2008/09/leggere-lungo-il-talvera.html

Simboli dei materiali d’imballaggio

I simboli che ci aiutano a “separare” i rifiuti è la pagina di Riciclandria che spiega per cosa stanno i simboli su ogni confezione e imballaggio che compriamo e, conseguentemente, come e dove smaltirli. Era da un bel po’ che volevo approfondire e finalmente ho trovato risposta. Tra l’altro ho scoperto che CA non sta per carta come pensavo ma per Cartone Accoppiato ad altri materiali.

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://danielcolm.blogspot.com/2008/09/simboli-dei-materiali-dimballaggio.html

I rifiuti non sono mai spariti


Chi nelle ultime settimane accendendo la tv non ha sentito glorificare sansilviopapa per aver risolto l’emergenza dei rifiuti a Napoli? I suoi telegiornali, personali ovviamente, facevano servizi su servizi riguardanti il nuovo padre pio, gli altri pure (anche perchè sono tutti suoi). Giornalisti pronti a dichiarare e a scrivere che i rifiuti avevano seguito questo nuovo pifferaio magico e si erano buttati da soli chissà dove.
La cosa deve aver fatto un po’ incazzare chi abita in zone sommerse di rifiuti, dove la situazione non è mai cambiata, è cambiato solo il fatto che i cameraman non arrivano più lì (misteriosamente). Quindi hanno deciso di munirsi di videocamere e aprire un sito: La Terra dei fuochi, dove riportare quello che effettivamente succede in Campania.
Dateci un’occhiata, e ditemi cosa pensate dell’informazione italiana.
Per fortuna come sempre c’è la rete, e svariati blog stanno cercando di diffondere l’inizativa, come ad esempio:
Teo News
Diego Garcia
Beppe Grillo
e sicuramente molti altri.
Per farlo anche voi mettete questo banner nel vostro blog:

codice:

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://filisetti.blogspot.com/2008/09/i-rifiuti-non-sono-mai-spariti.html

OMR GARDA PLAY THE TIME Fortitudo Bologna ospiti al Du Lac et Du Parc Grand Resort

Presente e futuro del Basket italiano si incontreranno, domani, sabato 13 e domenica 14 settembre a Riva del Garda, al OMR Garda Play the Game.
L’evento sportivo, un quadrangolare di pallacanestro organizzato in collaborazione con la Società GS Riva Basket – Garda Cartiere vedrà impegnate le quattro squadre più importanti della Serie A maschile mentre, in […]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://www.gardablog.it/?p=596

Oggi vi spiego le maree in poche semplici diapositive [post didattico]

Prima c’è il mare. E poi non c’è più. Prima c’è il mare. E poi non c’è più.
Ogni 6 ore così.
Pensate a come devono sentirsi quelle povere barche.
Sbattute su e giù continuamente… 
E per farvi capire l’ampiezza delle onde, questi tronchi su cui si abbatte con forza la furia del mare (miii, che poesia), […]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://www.lapaoly.net/2008/oggi-spiego-maree/

Partner: Comune di Riva del Garda “ARCO BURATTINI”

“Arco Burattini”, la rassegna di teatro di figura, promossa dall’Amministrazione comunale di Arco assieme all’associazione teatrale Iride, è arrivata all’undicesima edizione. Anche quest’anno gli appuntamenti previsti sono numerosi: 16 spettacoli – di cui due in replica a Riva del Garda- e una decina di laboratori.
Le rappresentazioni inizieranno il 29 luglio, in piazzale Segantini, con la […]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://www.gardablog.it/?p=497

Promossi con riserva!

La discussione sul PGT sta prendendo corpo.
Sul Giornale di Brescia di domenica c’era un bel articolo su alcune osservazioni che l’ Associazione Tuteliamo l’ambiente e il territorio di San Felice da fatto sul PGT. Della posizione dell’associazione so quello ho letto sul giornale in quanto non ho avuto modo di ricevere nessuna loro nota ufficiale.
Per […]

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://blog.zuin.info/?p=808

Qualcuno pensi ai bambini

“Basta, ora dobbiamo dire due parole ai gestori di internet perchè forse è meglio chiuderla” (Maurizio Costanzo)

La libertà che accompagna da sempre internet potrebbe anche essere un problema, e in parte lo è, ma forse un disegno di legge per cercare di bloccare la pornografia non è davvero una soluzione. Bloccare la pornografia? e come si fa? non si fa, appunto, e allora stupisce che venga preparato un disegno di legge che sanzioni anche abbastanza pesantemente (fino a 5 anni di detenzione) chiunque voglia pubblicare una scena di sesso esplicito su internet. Più precisamente la legge vieta, curiosamente nello stesso capitolo (come se fossero la stessa cosa), sia la pubblicazione di materiale pornografico che la diffusione di messaggi volti ad adescare minori di 18 anni:

Art.1

1. E vietato istituire siti nella rete INTERNET i cui contenuti siano finalizzati, direttamente o indirettamente:
a) alla istigazione al consumo, alla produzione o allo spaccio di sostanze stupefacenti;
b) alla istigazione alla violenza e alla consumazione di reati;
c) alla divulgazione o alla pubblicizzazione di materiale pornografico o di notizie o di messaggi pubblicitari diretti all’adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori di anni diciotto.
2. Chiunque viola i divieti di cui al comma 1 è punito con la reclusione da uno
a cinque anni e con la multa da 2.500 euro a 50.000 euro.

Io credevo fossero già quasi tutte vietate quelle attività, quanto tempo mi rimane secondo voi? l’articolo 2 è ad ogni modo più interessante ancora:

Art. 2.

1. Il servizio di polizia delle telecomunicazioni […] vigila sulla liceita e sulla moralita del contenuto dei siti della rete INTERNET accessibili al pubblico, dandone comunicazione all’autorita giudiziaria.
[…] `
3. L’autorita giudiziaria dispone l’oscuramento dei siti della rete INTERNET i cui contenuti sono palesemente illeciti o offensivi del buon costume o tali da attentare all’ordine pubblico.

A me quel “palesemente illeciti o offensivi del buon costume” spaventa un poco. Voglio dire, non intendo essere illecito o offensivo del buon costume per un sacco di tempo ancora, ma sono convinto che il primo passo verso la censura possa anche essere un passo piccolissimo, ma sufficente a cominciare il cammino. Nell’articolo 3 il colpo di scena: l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni può autorizzare la diffusione di siti della rete INTERNET i cui contenuti siano parzialmente simili a quelli vietati ai sensi dell’articolo 1, purche tali siti siano protetti da appositi codici di accesso, e così via nei capitoli successivi che promettono supporto attivo (corsi e assistenza di vario tipo) a chi volesse “mettersi in regola”, apparentemente gratis e senza modificare i contenuti. A meno che quel parzialmente simili non nasconda un invito a modificare i propri contenuti finchè non diventano autorizzabili, e mi pare plausibile che sia così (se le parole hanno un peso e se conosco i miei polli).

Quindi, questo decreto sarebbe espressione di un bigottismo di ritorno con una spruzzatina di velleità censorie? c’è un’altra possibile interpretazione di questa legge, e vale la pena di tenerla a mente. Forse non tutti tra di voi lo sanno, ma in questo momento state leggendo un sito internet americano. Chiaro, io sono italiano e scrivo (perlopiù) dell’Italia in italiano, tuttavia questo sito è fisicamente in America: in pratica sto gestendo il mio hobby a un oceano di distanza. Faccio l’esempio di questo sito perchè Blogger è lampante per facilità di accesso e flessibilità d’utilizzo, e quindi? quindi questa norma, con tutta probabilità, non farà cancellare nessun sito internet, poichè data la facilità con cui oggi si può ottenere un dominio straniero si tratterà semplicemente di spostare i siti (peraltro forse penalizzando le concessionario di spazio web italiane, ma qui non saprei espormi perchè non conosco bene la situazione). Senza contare la marea di siti stranieri dedicati alla pornografia che sicuramente non verranno toccati da questa norma.

A onor del vero gli articoli successivi parlano anche di corsi per studenti delle superiori e sgravi fiscali ai tenutari di siti culturali, artistici o riguardanti materie di esami o concorsi, ma l’impianto generale della legge serve a poco più che a sparare in aria sperando di far venire giù il cielo. Il motivo? aspettate che arrivi il momento di discutere questa legge e vedrete che bel polverone mediatico si solleverà, e che bella figura farà questo governo con la Chiesa e chi gli ronza intorno, bigotti o opportunisti che siano (senza contare i litigi interni al Pd che si scateneranno).

Se vuoi leggere l’articolo originale, copia questo link:
http://paguropagano.blogspot.com/2008/07/qualcuno-pensi-ai-bambini.html