Sviluppo e società dell’informazione

Solo sono vent'anni che glielo si dice in tutti i modi, dal Libro Bianco di Délors, dalle reti civiche, alle Agende Digitali: non c'è possibile sviluppo senza un forte impegno nella diffusione delle tecnologie dell'informazione.

Adesso se ne accorge anche il Presidente uscente dell'Authority delle Comunicazioni (che si è occupata per anni solo di telefonia e di televisione…) per dire che senza la diffsione della Banda Larga (che dimostra che vedono internet solo con gli occhiali della telefonia, ma lasciamo stare) abbiamo perso 1,5% di PIL.

La buona notizia è che intanto evita di emettere il regolamento del copyright in rete (grazie a Mantellini e Scorza per lo scoop), almeno per un po' non faranno danni.

La domanda è: avrà capito qualcuno che è giusto tagliare le spese ma senza strategia digitale non si cresce?

Lo capiranno i sindaci che verranno eletti in queste elezioni amministrative?

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