Stati Uniti e Giappone nel target del Consorzio Tutela Lugana Doc

Si “chiude” negli Stati Uniti, dov’era iniziato quest’estate, il tour promozionale del Consorzio Tutela Lugana Doc.

Dall’1 al 3 novembre è stato, infatti, protagonista all’American Wine Society di Buffalo, NY, in una tre giorni di showcase, seminari e cene di Gala – dov’era anche Sponsor – di fronte a una platea di oltre 500 persone, considerate il più grande gruppo di amanti del a stelle e strisce.

Il mercato statunitense rimane l’obiettivo principale del Consorzio, che però è impegnato nella ricerca di nuovi sbocchi ed opportunità. «Una strategia condivisa dai nostri soci. Da anni ormai siamo fra le poche realtà che crescono in valore in un mercato mondiale stagnante», conferma il presidente Luca Formentini, che quest’anno per la prima volta è volato in Giappone.

Un lavoro che negli Stati Uniti premia, con una crescita delle importazioni stimate attorno al 6%, per il 2018. E il cui risultato è stato evidente nell’accoglienza tributata al bianco del Garda durante gli eventi a cui ha partecipato. Innanzitutto alla Wine Bloggers Conference a Walla-Walla (Stato di Washington), dove c’erano oltre 200 wine-blogger e influencer, ma anche nelle tappe di Chicago e Washington, queste ultime sono state programmate in partnership con il Consorzio Valpolicella. Molti i giornalisti presenti e attivi durante gli incontri, le masterclass e i walk around tasting.

Tornando all’esperienza nel Paese del Sol Levante, che ha una tradizione enologica più recente, la crescita è stimata in un 5% annuo; la richiesta è per le nuove denominazioni e per vini di alta qualità. «Nutriamo grandi aspettative sul mercato nipponico» ha sottolineato il Presidente. «I giapponesi hanno tutte le caratteristiche per essere i nostri consumatori ideali: colti, curiosi, attenti ai dettagli, consapevoli». Ed è infatti stato ottimo il feedback degli eventi presentati a Tokyo, una città, che da sola rappresenta un mercato da oltre 10milioni di euro all’anno nel vino.

Due gli eventi, il primo affidato a Irving So, wine educator e Vinitaly Ambassador, che ha presentato il bianco del Garda in una masterclass per giornalisti, influencer e professionisti; il secondo ha visto il Lugana Doc a fianco di altre eccellenze del made in Italy, nella serata promossa da Gambero Rosso nell’ambito del “Tre Bicchieri World Tour”. Una visibilità che premia la denominazione e, di riflesso, anche il nostro territorio.

Link all'articolo originale: http://www.giornaledelgarda.info/stati-uniti-e-giappone-nel-target-del-consorzio-tutela-lugana-doc/

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