Spotify, Facebook … e Myspace

Facebook e Spotify fanno una bella coppia. Ciascuna parte gode di benefici nello stare con l’altra, così come è stato con la precedente accoppiata Facebook-Zynga. Zynga adesso è in difficoltà: nonostante FarmVille 2 abbia avuto un successo maggiore del previsto, Zynga soffre di alcuni problemi sistemici, ovvero lo scarso adattamento agli schermi piccoli dei device mobili e la disaffezione degli utenti nei confronti dei giochi senza pollice verde. Attualmente sopravvive grazie appunto all’agricoltura digitale e al poker virtuale. In fondo è una piattaforma che ancora può vantare un notevole numero di utenti attivi (230 milioni).
Ma non era di Zynga che volevo parlare. Torniamo a Spotify.
Spotify ha importato la nei social media (in FB) come neanche Myspace era riuscito prima. Adesso comunque anche il vecchio social network si sta attrezzando. Proprio mentre sto scrivendo sto ascoltando gli Eiffel65 dal player online di Myspace che ha tutta una grafica nuova molto più al passo coi tempi. Anzi, molto avanti, e fa bene, perché attualmente ha un vantaggio di appena un milione di utenti rispetto ai 24 milioni di Spotify (di cui il 25% paganti) e quindi sarebbe ora che si dia una mossa per soddisfare i fedelissimi che ancora popolano la sua piattaforma. Magari potrebbe anche iniziare a sviluppare una bella app per smartphone e offrire musica offline… Mi chiedo cosa aspettino.
Di fronte all’accoppiata comunque di FB e Spotify, Myspace a parte darsi una regolata alla svelta, deve decidere se sta dalla parte delle nicchie dei piccoli artisti o confrontarsi sul mainstream di Spotify e decidere come vuole fare soldi (ci sono molte opzioni al di fuori della pubblicità). Lo spazio c’è, ma (da amante di Spotify) temo che sarà difficile fare finta di niente, Facebook e Spotify fanno proprio una bella coppia.

Lascia un commento