Sirmione e la tassa di soggiorno

Per cominciare bene l’anno nuovo, SuperMario ha in testa una lenzuolata di liberalizzazioni. Aiutato da Catricalà e Passera, che di è dimostrato fermamente deciso a non mollare la presa, il Primo ministro dichiara: “non avendo il vincolo elettorale, possiamo fare di più degli altri”, e ancora: «Non rispondiamo alle lobby”

Queste lobby, i cosiddetti poteri forti, sono stati tirati in ballo anche ieri sera nel Consiglio Comunale a Sirmione, quando il Vice-Sindaco ha accusato la sua maggioranza di non aver applicato la “tassa sul turismo” per rispondere alle ‘lobby degli albergatori’. Lo stesso ha poi lamentato, per la seconda volta, di non essere ascoltato in Giunta e ha minacciato le dimissioni nel caso non venisse aperta una discussione politica in merito.

Non c’è ancora certezza sulle cifre, ma il dovrà recuperare 2mln circa. Il passaggio all’imu e il fondo di accantonamento sono le che pesano sul bilancio 2012. Wilde ha quindi proposto di attingere fondi dalla tassa di soggiorno, in netto contrasto con il Sindaco Mattinzoli che è contrario e propone invece di “tagliare servizi non indispensabili“.

Link all'articolo originale: http://andreavolpi.blogspot.com/2011/12/sirmione-e-la-tassa-di-soggiorno.html

Lascia un commento