Signore, non manco di nulla!

Diario dal : Piano socio-assistenziale 2010.

Domando all’Ass. Lavelli: “L’amministrazione è al corrente ed ha aderito al progetto per il sostegno dei lavoratori in cassa integrazione  della Provincia di Brescia?”
Risposta dell’Ass. Lavelli: “Non lo sapevo”

Domando: “L’Amministrazione Mattinzoli ha intenzione di istituire delle misure speciali per aiutare i cittadini Sirmionesi in questo periodo di crisi economica?”

Risposta: “Qualora ci fosse necessità attiveremo un fondo”.

Cosa non mi va giù? Prima di tutto la dinsinformazione dei nostri Amminisratori che non sanno nemmeno attingere ai fondi, per altro rari, messi a disposizione dalla Provincia (Desenzano l’ha fatto). Certo l’Ass. Lavelli si è detta pronta ad attivare un fondo, con la piccola differenza che nel primo caso non si grava sulle casse del Comune di Sirmione, nel secondo si.

Interviene Ferrari che sostiene che a Sirmione non ci osno aziende e quindiproblemi con la crisi non ce ne sono e ne ce ne saranno. Le piccole imprese di artigianato che riempiono via Marx e traverse sono probabilmente dei fantasmi, eppure in occasione dell’approvazione del “Piano Casa” si argomentò che serviva anche a far lavorare gli artigiani colpi dalla crisi.

In ogni caso l’ex Sindaco Ferrari si dice tranquillo, chi lavora a Desenzano ed è in cassa integrazione di certo non abiterà a Sirmione, qui da noi basta chiedere e un aiuto lo si da a tutti.

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