Sicurezza informatica e responsabilità personale

Qualche tempo fa stavo lavorando alla Biblioteca di Sirmione, quando un signore mi ha chiesto se i dati d’accesso alla sua mail restassero salvati sui Pc, che sono pubblici, e quindi accessibili ad altri.
Aveva infatti provato a chiudere e riaprire il browser, trovando la sua casella di posta già aperta.
In quel caso particolare per un errore mio, in seguito ad un aggiornamento, non avevo controllato le impostazioni sulla privacy di Firefox, e quindi in quel Pc non si cancellavano tutti i dati alla chiusura, ma solo alla disconnessione dell’account, cosa che non molti fanno quando finiscono di usare il .
Tuttavia anche il signore in questione aveva commesso un errore grave: affidare completamente la sicurezza dei suoi dati personali a estranei. Infatti bastava che si disconnettesse dall’account prima di uscire che il problema non si sarebbe posto.
Noto che molti non sanno che ci si possa disconnettere da un account personale, e specialmente se si usano computer a cui possono accedere tutti questo è un grosso rischio.
E’ come lasciare la porta di casa spalancata in un quartiere potenzialmente malfamato, confidando che tanto la polizia impedirà a un eventuale ladro di entrare, o non immaginando affatto che qualcuno possa decidere di rubare (o mettere tutto a soqquadro).
Questo è dovuto principalmente a una mancanza di consapevolezza su cosa si sta facendo
Penso che i fornitori di account dovrebbero avvisare in maniera più incisiva di questo pericolo, e soprattutto mettere il tasto di uscita in una posizione visibile, possibilmente scritto in grande. A volte sono difficili da trovare anche per chi è abituato…

Link all'articolo originale: http://filisetti.blogspot.com/2010/06/sicurezza-informatica-e-responsabilita.html

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