Scuse a Uni-Party

Bene! L’anno accademico è iniziato da poco più di un’ora e già mi trovo a dovermi scusare con Kai e Uni-party per un incidente diplomatico causato da me in Aula Magna alla presentazione delle organizzazioni studentesche alle matricole di quest’anno. Dopo essermi lanciato in una presentazione degli Snowdays e persi i freni inibitori ho detto riguardo alle feste: “Uni-party macht das am besten, aber wir machen das besser!”. Ai più non sembrerà nulla di scandaloso, perché è difficilemente comprensibile, ma visto che l’auditorium era in buona parte tedesco il danno è grave. E nonostante io mi sia scusato pubblicamente subito dopo nell’ilarità generale, devo fare un più ampio mea culpa per riparare il danno e sperare che stasera non mi mettano a pulire il Museion dopo la festa (che già faccio i biglietti dalle 0.30 alle 3.00 am!).

Dunque, Uni-party è l’associazione meglio organizzata dell’uni. Hanno una capillare presenza su su internet grazie a Facebook e al loro sito sempre curato ed aggiornato. Ogni settimana hanno pronti i manifesti per le loro feste, quando il ha faticato a realizzare delle semplici tovagliette per la mensa con qualche notizia stampata sopra. Fanno le migliori feste e tutte le associazioni, tanto che sia SCUB, kikero e AIESEC, si rivolgono a loro quando ci sono eventi da organizzare. Sono sempre disponibili e raggiungibili in ufficio e riescono a fare tutto con un bugdet limitatissimo. Non esagero se dico che sono l’associazione più amata dagli studenti dell’università (anche se credo che SCUB venga subito dopo).

Per gli Snowdays in particolare, hanno fatto un lavoro enorme. All’ultima edizione ricordo che sono rimasti su almeno fino alle 6 di mattina per finire di sistemare il Mirò dopo la festa conclusiva dell’evento. E non fanno questo solo da quando è stata fondata Uni-party l’anno scorso, ma si sono sempre dati da fare in qualità di responsabili per le feste all’interno di SCUB, tanto che ora che ci sono loro, non esiste più questa carica nel direttivo dell’associazione sportiva.

Rinnovo dunque pubblicamente le mie scuse a Uni-party e a Kai in particolare che oggi era presente perché senza di loro, sì, forse avrei partecipato a più lezioni il venerdì mattina alle 9, ma non mi sarei divertito qui a Bolzano così tanto! Quindi non solo scusa, ma anche grazie a tutto il team.

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