Quella singolare “Ave Maria” di Don Gelmini

Durante la seconda guerra mondiale anche Desenzano ha subito bombardamenti e non sono mancate, purtroppo le morti di numerosi persone.

Il Pippo, un aereo che passava quasi tutte le notti era proprio un mezzo apposta per incutere paura, il suo ronzìo nel pieno della notte talvolta di abbassava anche per ricorrere il lume di una bicicletta e poi una sventagliata di mitraglia era il risultato immediato: molta paura e talvolta qualche morto.

Si ricordano anche i famosi Stukas, aerei da combattimento tedeschi, (Il Pippo era inglese) e di giorno anche si è notato il passaggio di centinaia di aerei grandi e meno grandi, e fra questi le “fortezze volanti” americane.

Il bombardamento del Viadotto costruito dall’Impero Austro Ungarico ed inaugurato nel 1854 1 fu ano dio quei tristi episodi, come quelli, delle bombe sul Collegio della Orsoline e sulle limitrofe sedi di alcuni Ministeri della Repubblica di Salò.

La paura era tanta e questa invocazione fu dettata da una vecchietta, che non sapeva scrivere, alla sua vicina di casa su carta da quaderno in matita, e così è pervenuta qui tramite un Desenzanese ormai “antico”: l’Attilio Gelmini, che nel suo serbatoio della memoria ha senz’altro altre cose.

Tratta dal Volume “Storia, fatti, leggende” di Alberto Rigoni

Ave Maria
Ave Maria grazia plena
fa che stanotte non suoni la sirena,
fa che non vengano gli aeroplani,
fammi dormir fino a domani.
Se una bomba cascasse giù
o Madonnina salvami tu,
o Santa Vergine che tutto vedi,
fa che i miei muri restino in piedi
e se la casa dovesse crollare
fammi la grazia di me salvare.
E tu lo sai o bella Madonnina
che tutte le sere si va in cantina,
E tu o mio caro Gesù
sai che in Germania non si dorme più;
se San Giuseppe è fra i richiamati
son già gli angeli mobilitati.
Se l’asino è a Roma
e il bue a Berlino
come si fa a scaldar Gesù Bambino?
Per l’insalata ci vuole l’olio
come per vincere ci vuol Badoglio.
Il Papa veglia e prega,
ma Mussolini se ne frega.
Per sua colpa dobbiamo sofrir
o Padre Eterno fallo morir,
già che tutto vedi o buon Gesù
porta il Duce con te lassù
e porta anche il Fürer in sua compagnia
E così sia.

Prima pubblicazione il: 30 April 2020 @ 15:00

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