Quella passione per la cucina, dalle Maldive al Lago di Garda

Il vento segue come un’ombra un bresciano che, dopo sette anni all’estero, ha deciso di tornare a casa andando controcorrente. Da ragazzo decisiva la scoperta del Peler, nell’alto Garda, con le prime evoluzioni di kitesurf a Campione. Sette anni fa l’addio a Nuvolera e la scoperta dell’azzurro mare delle Maldive e le variegate tinte dell’oceano australiano. Ora di nuovo sul Garda, con attività davanti al porto di Gargnano. E per ringraziare il vento Filippo Morandi, classe 1992, con gli inseparabili amici Federico Fregoni e Patrick Poletti e due collaboratori in primavera ha inaugurato il ristorante «Aeolus».

Il suo è stato un ritorno sul lago avendo frequentato la scuola alberghiera di Gardone dove ha ottenuto il diploma che gli ha permesso di effettuare il primo stage alle Maldive. «Dovevo starci due mesi ma nel settore sportivo dell’atollo. Ci sono rimasto un anno prima di tornare a casa e ripartire per l’Australia e ancora Maldive dove ho diretto l’area food&beverage del Palma Beach Resort & Spa con ben tre ristoranti e cinque bar. Perché Gargnano? Ci passavo quando andavo a Campione. Ho sempre amato gli sport estremi e sul Garda si può fare tanto. Di Gargnano mi sono innamorato subito ed eccomi qua».

Filippo Morandi non nasce dal nulla. Dal 1984 papà Enrico, con la famiglia, gestisce la storica trattoria «La Scaiola» di Nuvolera che propone la tipicità bresciana da ben 200 anni. L’avventura sul Garda sta procedendo bene. Si affida all’esperienza del barman Federico, terzo in un concorso maldiviano e di Patrick che tradisce origini austriache. Filippo Morandi ha un bagaglio eccezionale alle spalle, con tanto di ricette bresciane imparate a casa e un pizzico di estrosità acquisita all’estero e in terra di casa nostra avendo lavorato all’Hotel Mirella di Ponte di Legno e a Villa Pasini alla Raffa di Puegnago.

Mentre molti giovani cercano fortuna all’estero Filippo Morandi sta coronando il sogno di emergere a trenta chilometri da casa. Il piatto forte? «Il polpo croccante su letto di patate e aggiunta di gusti particolari» ci viene raccontato, ma i piatti sono veramente tanti. Ovviamente nel menù non manca il pesce di lago.

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