Quando il gatto non c’è…

…è tutto più semplice :-)
Non devo stare attenta alla porta che sennò scappa fuori, non devo preoccuparmi della ciotola dell’acqua che sia sempre piena, non devo chiudere la porta del bagno che sennò fa pipì in vasca, non devo svuotare la cassetta con la sabbia, non devo alzarmi di malavoglia per i miagolii invocanti cibo, e soprattutto non mi devo svegliare presto e con una coda pelosa che mi sventola sulla faccia. Eh sì, è tutto più semplice.

Però quando torno a dal non c’è nessuno che mi corre incontro.
Quando mi metto sul divano non c’è nessuno che mi si accoccola sulle gambe.
Quando cucino non c’è nessuno che mi gira intorno.
Quando faccio tardi non c’è nessuno che mi “rimprovera” (la Micy bofonchia come un nonno brontolone).
E soprattutto quando mi sveglio al mattino non c’è nessuna coda pelosa che mi sventola sulla faccia.
Quando il gatto non c’è, in verità, è tutto un po’ più triste.

[che la Micioly è “in vacanza” dai nonni in campagna, così fa un po’ di moto e butta giù qualche etto…  ma poi torna, eh]


Link all'articolo originale: http://www.lapaoly.net/2008/quando-il-gatto-non-ce/