Prove di follia

Anche questa mattina, mezzo addormentato, ho fatto colazione con il sottofondo delle di RaiNews24 trasmesse da Rai3. Nel dormiveglia mattutino mi è sembrato di sentire una notizia di quelle che ti sembrano assurde a tal punto che credi di esserti immaginato di sentirla: il Governo vuole utilizzare l’esercito per pattugliare le città. Mi è poi parso di sentire che tra le città c’è anche Padova.

Tutto era finito lì, con l’dea di aver sentito male una notizia.

Ora arrivo a casa e do una sbirciatina ai giornali on-line ed mi accorgo di aver sentito e capito bene, benissimo: La Russa: soldati di pattuglia nelle strade.

Chi mi conosce sa che sono sempre stato favorevole a riproporre nel sud l’esperienza dei "Vespri Siciliani" (operazione del 1992) certo non militarizzare l’intero Paese.

I "vespri Siciliani" avevano (e avrebbero) un senso. Li c’è da combattere la mafia, la camorra, l’ ndrangheta, la sacra corona unita che controllano territorialmente intere città e aree geografiche. Queste associazioni malavitose sono organizzate come un esercito. Contro questa malavita solo una organizzazione come l’esercito può in tempi brevi riconquistare il controllo. L’esperienza, appunto, dei vespri mi sembra avesse dato qualche esito positivo.

Qui, al centro nord, l’esercito servirebbe solamente per inseguire qualche nero sfigato che cerca di vendere dei cd copiati per potersi comperare un pezzo di pane. Per combattere la criminalità non serve l’esercito ma un rafforzamento dei Carabinieri e della Polizia. Un rafforzamento delle forze di indagine che permetta di scovare la mafia dei colletti bianchi.  Serve la certezza della pena. Serve investire e far sviluppare l’esperienza delle forze dell’ordine.

Un rafforzamento delle forze di Polizia e Carabinieri. Questa la strada giusta. Provate a verificare quante pattuglie dei Carabinieri sono disponibili per l’intera Valtenesi e poi ditemi come possono fare questi nostri ragazzi in divisa a garantirci la sicurezza che chiediamo. Ci manderanno anche qui l’Esercito?

E’ e rimarrà una azione di propaganda con risvolti inquietanti. Militarizzare un Paese è inquietante.

La destra per controllare il proprio elettorato, da ormai oltre un decennio,  ha creato uno stato di paura generale. La paura porta sconforto e toglie la speranza. Ora ci daranno l’esercito per sentirci più sicuri. Ma più sicuri rispetto a cosa? L’esercito ci ridarà la speranza di costruire un paese migliore?

Siamo veramente alla follia.

P.s. : (vi prego di leggere questo bel post di Gigi)

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